MOTORE DI RICERCAMotore di ricerca interno del blogLogin utenteULTIME NOTIZIE
JACOPO FO
Iscriviti alle newsletter di Cacao. Ogni giorno nella tua mail una carrellata di buone notizie I video di Dario Fo e Franca Rame Video controinformazione/video censurati Tutti i video e gli audio mp3 per Atlantide.TV
Aiutaci a raccogliere informazioni antagoniste Gesù, Maddalena, Matriarcato, Bibbia e Vangelo censurati Scegli come iscriverti al Podcast di Jacopo Fo:
SCRIVIMI
I NOSTRI SITI INTERNET
SPONSOR
NavigazioneCome entrare in chat?Non sei mai entrata/o nella chat del Blog di Jacopo Fo e dei siti di Alcatraz? |
Il Blog di Daniele LuttazziTour DECAMERON - il monologo -
Il monologo SATIRICO più FEROCE E divertenteche abbiate mai visto! DUE ORE di risate efferate al cui confronto tutto il resto è comicità televisiva BLEAH. Liberate la vostra libido! Diffondete la buona novella! SPARGETE il seme! CASCINA (PI): 17 gennaio BOLOGNA: 23 gennaio ( Paladozza ) BARLETTA (BA): 29 gennaio ASSAGO (MI): 6-7 febbraio BENEVENTO: 2 marzo *** INFO: Verificate sempre che la prevendita online sia quella ufficiale, autorizzata dall'organizzatore ( vedere i manifesti ). AAA La data di Nichelino ( TO ) è stata annullata. Gli organizzatori non hanno rispettato gli accordi contrattuali. Categorie: Altri blog
Pesci selvatici e le melodie delle foreste andalusepenso sia un titolo migliore di Interviste recenti 2009, ma potrei sbagliarmi. ( "Ma potrei sbagliarmi": non sarebbe bello se ogni discorso del papa terminasse così? ) Ho mandato una copia di queste interviste recenti ai pensionati che hanno perso tutto nel crack Parmalat e quei pensionati adesso dicono:-Almeno ho una copia di queste interviste recenti.- Se invece siete giovani, ma non volete ancora lasciare il Paese, buona fortuna con le grandi opportunità educative che il Mercato vi offre, per esempio imparare quanti flaconcini di coca riuscite a infilarvi su per il culo. Un romantico 2009! * * * Cosa pensi del ruolo che i satiristi hanno assunto oggi in Italia? Del fatto che siete diventati ‘punti di riferimento’ (politico) per la gente? La ritieni una situazione inevitabile data la contingenza storico-politica? Come vivi questa grande attribuzione di responsabilità da parte della gente? Come ti poni rispetto al fatto che molta parte del tuo pubblico ti vede più come un punto di riferimento politico che non come un artista satirico? L’8 luglio di quest’anno, in piazza Navona a Roma si è tenuto il “no Cav Day”. Qui hanno dato espressione del loro pensiero anche alcuni comici attraverso la satira. Per esempio erano presenti Grillo e la Guzzanti. Perché tu non c’eri? Si passa senza soluzione di continuità [per citare solo dei due poli della faccenda] dalle imitazioni del Bagaglino ai comizi in piazza di Beppe Grillo. In mezzo, modulazioni di queste tipologia. Per quale motivo è accaduto tutto ciò? È una trasformazione solo italiana o un fenomeno globale? Le profezie di Guy Debord a proposito della Società dello spettacolo si avverano sotto i nostri occhi: il governo si occupa della «percezione» delle cose da parte dei cittadini più che della sostanza materiale, dei bisogni, dei fatti. L’invenzione dell’«emergenza sicurezza» è un caso lampante. Come pensi ci si debba muovere in questo scenario? C’è necessariamente contraddizione tra satira e impegno civile/politico attivo? Del panorama satirico tedesco mi ha colpito il fatto che molti cabarettisti che fanno satira politica ritengono che la satira non possa essere più che gehobene Unterhaltung, intrattenimento di livello. I cabarettisti tedeschi sono tendenzialmente scettici circa la possibilità di poter incidere con la propria satira sulla realtà; molti di loro concepiscono il mezzo televisivo essenzialmente come moltiplicatore, come strumento pubblicitario per attrarre la gente a teatro. Il divario rispetto alla situazione italiana, in particolare per quanto riguarda il valore e il potere che nel nostro paese alla satira è attribuito (nel bene e nel male) è incolmabile. L’ottima salute (in quanto a causticità e aggressività) di cui gode la satira in Italia non può prescindere dal collasso socio-politico del paese? La satira deve in altre parole tendere al suo annullamento? Una società sana non ha bisogno di satira? Qual è l’obiettivo del tuo ‘fare satira’? Difendere / rafforzare la democrazia? Affinare lo spirito critico della gente? Credi che la satira abbia anche una funzione di valvola di sfogo o di conforto? O al contrario contribuisce ad aumentare il disagio? Il linguaggio della satira è espressivo al punto che può infastidire chi lo ascolta. Ciò, a volte, crea un effetto di rigetto su una determinata fascia di pubblico. La gente, quindi, deve essere preparata per poter comprendere la satira? Come mai secondo te, da un po' di anni in Italia le informazioni si hanno più dai comici che non nei telegiornali e sui giornali? Quale credi sia il potere della satira? A tuo avviso quali risvolti concreti ha o può avere la critica della satira? La satira può ‘cambiare il mondo’? ( o, come tu hai domandato ad altri autori satirici, la satira può agire sulla Storia? Se sì, come? Se no, perché? ) Negli Usa hanno eletto Obama e i media magnificano l’evento, come se i guasti del passato fossero definitivamente alle spalle e ci attendesse una rinascita generale. Come minimo occidentale. Forse addirittura planetaria. Ti associ anche tu all’euforia generale? Adesso un passo indietro. Torniamo al famigerato “editto bulgaro”. Biagi ha fatto in tempo a rientrare in Rai, Santoro ha recuperato stabilmente il suo spazio; com’è che tu sei ancora fuori? E come lo si vive questo ostracismo? Al di là dell’orgoglio per non essere scesi a compromessi, viene mai il dubbio che alla fine non ne valga la pena? Di nuovo il presente. L’unico aspetto positivo della crisi in cui stiamo sprofondando è che ha messo in luce, come non mai, i vizi e le contraddizioni del capitalismo, specialmente di quello finanziario. La tua impressione quale è? Si sta avviando un vero ripensamento dello schema nevrotico “nasci produci consuma crepa”, oppure c’è solo il rammarico per non poter continuare a inebriarsi con lo shopping, eventualmente con la carta di credito e i pagamenti ”in comode rate”? Che aspettative hai da parte del tuo pubblico, e come sono cambiate, se sono cambiate, nel corso del tempo? Lenny Bruce è uno dei tuoi personaggi di riferimento. Con «Barracuda» sei stato il primo a portare nella televisione italiana il talk show sul modello di David Letterman. Poi in tanti hanno provato a copiare quel programma, attenuando i contenuti o trasformando l’intervista in salotto televisivo. C’è ancora spazio per la televisione intelligente? Fabrizio Cicchitto in un’intervista rilasciata a il Giornale del 17 marzo 2001 dichiarò: “La trasmissione Satyricon è un’autentica operazione politica pensata e montata da due settori che costruiscono un pezzo (non tutta) della sinistra post-comunista. […] il loro modo di combattere è appunto quello della criminalizzazione dell’avversario per via mediatica-giudiziaria”. Quasi tutta la destra era d’accordo sul fatto che lei, Marco Travaglio e l’allora direttore di Raidue Carlo Freccero aveste tentato di sabotare la campagna elettorale, proprio attraverso la presentazione del contenuto del libro e proponendo la famosa intervista a Paolo Borsellino. Cosa puoi dire in proposito? Durante le vicende sull’editto Bulgaro, nonostante tu fossi stato uno dei tre nominati, non ti sei esposto molto. Le testate riportano davvero solo tue rare dichiarazioni. Per quale motivo decidesti di sottrarti alla stampa? In «Decameron», il tuo programma andato in onda su La7 lo scorso anno, prima che decidessero di chiuderlo con una scusa, sei stato tra i pochissimi a parlare senza eufemismi ipocriti o omissioni delle violenze della polizia al G8 di Genova del 2001. Anche in quel caso, la verità è stata estromessa dai grandi media, è trapelata solo grazie all’insistenza di chi ha lavorato per far sapere a tutti quello che era successo. È solo un’eccezione o un caso emblematico che allude alla possibilità che i media indipendenti riescano a costruire senso comune, anche nel silenzio dei grandi media? Il festival TTV di Riccione ti ha dato il suo premio tv per Secondo Dario Fo, il programma sarebbe stato chiuso invece per i contenuti a proposito della puntata numero 6 sull'enciclica in preparazione da parte di Benedetto XVI. Ci puoi dire qualcosa a riguardo? Come ti spieghi questa tempestività, da una parte della censura e dall’altra nel dare la notizia ai media prima di avere una tua replica a riguardo? Di cosa parla il tour Decameron? Berlusconi ora gioca a fare il cavaliere evocando immagini di padri costituenti che duellavano verbalmente con eleganza di fioretto. Cerca, si dice, di rifarsi l'immagine per un futuro al Quirinale. Ma perché gli italiani credono alle sue bugie? La nostra malattia è una memoria straordinariamente corta? Il tipo di cultura politica incarnata da Berlusconi è ormai diffusa e pervasiva. Che immagine ne hai? Come ci si difende? Perché nessuno si ribella quando, poco prima delle elezioni, Dell'Utri dichiara in un'intervista che Mangano è un eroe di Stato? Hai fiducia in internet? Fai spesso riferimento alle “perversioni” più varie. Come nasce questo interesse? C’è un rapporto tra perversione e satira? E la pornografia? È offensiva? Utile? E, prima ancora, cosa, per te, è pornografico? Secondo te, come mai la xenofobia ha preso piede così fortemente nella società italiana? Il quarto rapporto sulla secolarizzazione italiana, che a giorni verrà presentato dalla Cgil nuovi diritti con Critica Liberale dice che l'Italia è sempre meno un Paese di cattolici praticanti. Eppure in questi giorni il governo parla di fare un "tagliando alla 194", si vorrebbe ripristinare il divieto di diagnosi preimpianto che le sentenze hanno detto incostituzionale e via di questo passo. Come la vedi? Che ne pensi di chi, come Giovanardi o Ferrara, tira in ballo l'eugenetica quando si tratta di selezione degli embrioni per evitare la trasmissione di malattie genetiche? E chi, come Roccella, ora sottosegretaria alla Salute, scrive di Ru-486 chiamandola "kill pill " o "veleno per feti "? Sei favorevole alla ricerca di nuovi tipi di energia? E nel tuo quotidiano cosa fai per salvare l’ambiente? Quali sono i tuoi prossimi progetti? Che cosa ti fa incazzare di più in Italia o nel mondo? Che ne pensi del Berlusconi 4? Visto che nel 2001 era arrivato l'editto bulgaro, quali possibilità ci sono ora per te di tornare in tv? Com’è stata l’infanzia di Daniele Fabbri? E la sua educazione? Quanto ha influito la vita di paese, di un paese come Santarcangelo? Hai sempre pensato che saresti diventato famoso? Qual è secondo te il compito di un uomo di cultura nel mondo di oggi? E’ stata riportata sull’ Independent on Sunday una ricerca fatta dall’università canadese del Western Ontario in cui analizzando il senso dello humour in duemila gemelli inglesi e in altrettanti gemelli americani è emerso che quelli inglesi hanno una sorta di “base genetica”, di attitudine innata, ma che questa risulti essere associabile a problemi di depressione e ansia, forse semplicemente perché il porsi più quesiti e l’essere più acuti pone davanti alla cruda realtà, tu cosa ne pensi? Pensi che ritornerai in tv? Categorie: Altri blog
GGM4 (giornalismo geneticamente modificato 4: deontologia)Ad Aprilia esistono quattro impianti industriali ( due farmaceutici, uno di vernici e uno di pesticidi ) che, secondo la “legge Seveso”, sono a “rischio di incidente rilevante”. In tanti, da tempo, cercavano il modo di rendere l’aria ancora più irrespirabile e la zona ancor più pericolosa. Tutti battuti sul tempo dall’ingegner De Benedetti, grande sponsor del PD, che con la sua Sorgenia costruirà proprio qui, grazie a una autorizzazione concessa nel 2006 dal ministro Bersani ( PD ), una maxicentrale elettrica turbogas da 750 megawatt: produrrà energia bruciando metano. La massima ricaduta degli inquinanti sarà nel raggio di 5 km, densamente abitati. Poco importa che i cittadini di Aprilia protestino con manifestazioni, cortei e presìdi, sgomberati a forza: la Repubblica ( De Benedetti ) non ne parla. Ovvero, per dirla con Repubblica, "Berlusconi attacca il PD." Categorie: Altri blog
L'intervista che Repubblica non ha pubblicatoParte Decameron a teatro, i quotidiani mi telefonano per le interviste di rito. Con Repubblica ne concordo una in anteprima ( doveva uscire lunedì scorso ). Memore del trattamento ricevuto dal gruppo Repubblica/Espresso sia quando La7 mi chiuse il programma, che in precedenti occasioni ( calci negli stinchi firmati da Michele Serra, Edmondo Berselli, Gianni Mura, Adriano Sofri, Sebastiano Messina, Curzio Maltese e Antonello Caporale ); e dato che il loro metodo consiste nel farti parlare per un'ora, poi loro riassumono quello che gli pare ( omisero la mia risposta critica alla loro domanda sul PD, quando gli stavano tirando la volata ); chiedo di poter rivedere il mio virgolettato prima della stampa. Ok. Martedì il giornalista mi fa sapere che al giornale non sono contenti perchè la mia intervista sembra un mio manifesto. ( Se fai le domande a me, cosa devo rispondere, quello che vuoi tu? ) E mi chiede di rispondere ad altre domande. Prego? Questa è l'intervista che non hanno voluto pubblicare: decameron tema/i rapporto con la tv episodio interruzione Decameron su La7 eventuale diverso realismo, oggi di cosa si parlerà nello spettacolo Decameron odierno altri contenuti dello spettacolo congeniali riferimenti ai temi del sesso e della morte comicità sadica, disumana la musica i giovani di adesso, di questi giorni la sua esperienza americana un argomento solo, o una sola persona, da salvare nella maggioranza --- post scriptum La mail che conteneva le sue domande aggiunte cominciava così: daniele, mi chiedono qualche tua argomentazione altra, trovando loro che il pezzo, così com'è, è troppo inerte, è solo una specie di tuo manifesto. Da un giornale che pubblica di solito lenzuolate di interviste promozionali ai vari Albanese, Dandini, Fazio, Cortellesi, Crozza, Bisio, Littizzetto, Aldo Giovanni & Giacomo eccetera eccetera, tanta attenzione nei miei riguardi è davvero commovente. Categorie: Altri blog
il manifestoGiulio Tremonti * : " Caro manifesto, sei l'unico quotidiano che permette a Luttazzi e ai suoi simili di scrivere senza censure, pre o post che siano; ma questo della libertà di opinione è un vizio decadente che va stroncato al più presto, poichè mina alle fondamenta l'edificazione dell'Italia operosa e distratta che Silvio ha in mente. D'altra parte, cosa è la libertà di opinione, senza la libertà di poter leggere quelle opinioni? Ecco perchè la mia finanziaria, da questo punto di vista, è una mano santa: le cancella entrambe in un colpo solo. Sono un genio. " (* Daniele Luttazzi, che ha sospeso la sua rubrica in prima pagina perchè tutto preso da una sceneggiatura. Folle! Non lo sa che il 90% della distribuzione è in mano a Medusa? ) PARTECIPATE alla campagna di sottoscrizione straordinaria del manifesto: - versamenti con carta di credito sul sito www.ilmanifesto.it o per telefono allo 06 68719888 Categorie: Altri blog
Contro la Gelmini/133Il governo Berlusconi riduce pesantemente gli organici scolastici e le ore di lezione, taglia le retribuzioni, taglia gli stanziamenti, immagina classi di 30 alunni e classi separate per immigrati, privatizza l’università ( cosa che esaspererà le logiche baronali ), taglia la ricerca creando precari a vita e rendendo dipendente la didattica dai capitali privati, instaura la logica classista dei centri di eccellenza ovvero le università per i ricchi: il tutto nell’interesse dei più privilegiati e a scapito della democrazia, che si basa sull’istruzione, ovvero sulla cultura e sulla critica. L'istruzione alimenta il dubbio e la curiosità: dev’essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria. Categorie: Altri blog
Amianto a ChiaianoCaro Daniele, siamo i ragazzi del sito www.chiaianodiscarica.it, da sei mesi stiamo cercando, grazie al nostro sito, di informare le persone riguardo ai gravi rischi che comporterà l'apertura della megadiscarica di Chiaiano. A nostra disposizione abbiamo una videocamera e tre fotocamere digitali e tanta volontà, ma a volte anche questa non basta. I visitatori del tuo sito forse conosceranno la situazione di Chiaiano, sapranno che la discarica è collocata a ridosso della zona ospedaliere della città partenopea, della presenza di una falda acquifera sottostante all'area che sarà adibità a discarica, dei seri problemi alla viabilità che l'apertura del sito di stoccaggio comporterà e che la discarica si trova a centro di una zona densamente abitata (circa 200.000 abitanti). La notizia degli ultimi giorni è il ritrovamento di 10.000 tonnellate di amianto venuto alla luce nel corso dei lavori di allestimento della discarica nella cava del poligono. Ora che l'amianto è stato rinvenuto comporta una serie minaccia per la salute dei cittadini, ovviamente chi ha deciso di aprire quella discarica non l'ha molto a cuore. Il comitato Permamente contro la discarica di Chiaiano e Marano, grazie ad alcuni filmati, hanno denunciato che sono stati gli stessi militari e gli addetti alla discarica a nascondere l'amianto e altri rifiuti pericolosi. Quello che sta succedendo a Chiaiano è molto grave, è stata sospesa la democrazia. Il decreto 90, poi converito nella legge 123, non solo limita la libertà dei cittadini ma con l'introduzione delle aree di interesse strategico nazionale, sorvegliate notte e giorno dall'esercito, si apre uno scenario abbastanza inquietante per tutti i cittadini che ancora si sentono liberi. Pensiamo che sia venuta l'ora di capire che la discarica di Chiaiano non riguarda solo Napoli ma l'intera Italia. Lo staff di chiaiaNOdiscarica.it Categorie: Altri blog
Celli sbarella, il Giornale gongolaNel 2001, Pierluigi Celli era direttore generale della Rai. Il 7 febbraio si dimise per diventare presidente di Telefonica (Spagna). Ieri ( 23/5 ), in un'intervista al Giornale, Celli ricostruisce quegli eventi in questo modo: "Mi sono dimesso da direttore generale proprio alla vigilia degli interventi di Marco Travaglio a Satyricon e di Michele Santoro perché ero contrario." QUESTA E' UNA BALLA COLOSSALE! Invitai l'allora sconosciuto Marco Travaglio dopo aver letto sul manifesto del suo libro L'odore dei soldi. Erano i primi di marzo. Celli aveva lasciato la Rai già da un mese! Inoltre, i dirigenti Rai venivano a conoscenza degli ospiti di "Satyricon" il giorno stesso della registrazione del programma. Mala tempora currunt. post scriptum: " E basta co' 'sta storia che racconta da anni di esser stato Direttore delle Risorse Umane di Eni. Non e' vero. Era una semplice 'Responsabile dello Sviluppo del Personale' senza alcun potere e non ha mai cacciato nessuno, essendone, tra l'altro', incapace. Dipendeva dal Dr Francesco Furci fino a quando, considerati i rapporti coltivati negli anni durante orari in cui doveva essere in ufficio, e' riuscito a farsi assumere da Dematte' alla Rai come Direttore del Personale. Basta dir bugie e scriver libri pieni di esse. Categorie: Altri blog
Amianto a ChiaianoCaro Daniele, siamo i ragazzi del sito www.chiaianodiscarica.it, da sei mesi stiamo cercando, grazie al nostro sito, di informare le persone riguardo ai gravi rischi che comporterà l'apertura della megadiscarica di Chiaiano. A nostra disposizione abbiamo una videocamera e tre fotocamere digitali e tanta volontà, ma a volte anche questa non basta. I visitatori del tuo sito forse conosceranno la situazione di Chiaiano, sapranno che la discarica è collocata a ridosso della zona ospedaliere della città partenopea, della presenza di una falda acquifera sottostante all'area che sarà adibità a discarica, dei seri problemi alla viabilità che l'apertura del sito di stoccaggio comporterà e che la discarica si trova a centro di una zona densamente abitata (circa 200.000 abitanti). La notizia degli ultimi giorni è il ritrovamento di 10.000 tonnellate di amianto venuto alla luce nel corso dei lavori di allestimento della discarica nella cava del poligono. Ora che l'amianto è stato rinvenuto comporta una serie minaccia per la salute dei cittadini, ovviamente chi ha deciso di aprire quella discarica non l'ha molto a cuore. Il comitato Permamente contro la discarica di Chiaiano e Marano, grazie ad alcuni filmati, hanno denunciato che sono stati gli stessi militari e gli addetti alla discarica a nascondere l'amianto e altri rifiuti pericolosi. Quello che sta succedendo a Chiaiano è molto grave, è stata sospesa la democrazia. Il decreto 90, poi converito nella legge 123, non solo limita la libertà dei cittadini ma con l'introduzione delle aree di interesse strategico nazionale, sorvegliate notte e giorno dall'esercito, si apre uno scenario abbastanza inquietante per tutti i cittadini che ancora si sentono liberi. Pensiamo che sia venuta l'ora di capire che la discarica di Chiaiano non riguarda solo Napoli ma l'intera Italia. Lo staff di chiaiaNOdiscarica.it Categorie: Altri blog
Solidarietà a Roberto SavianoRoberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra per aver scritto il libro "Gomorra". I capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di tacere. Firma l'appello dei Nobel in favore di Saviano. Categorie: Altri blog
Dal presidio di ChiaianoDal Presidio di Chiaiano, Emilia Santoro ed Ettore Latteri mi scrivono una mail molto interessante. RIFIUTI BIPARTISAN E' il "senso di vergogna" che dice di provare "da napoletano" ad indurlo ad un deciso sfogo verso gli oppositori all'inceneritore di Acerra che, spiega, "non è una macchina diabolica, io ne incoraggio molto la realizzazione". A parte ogni considerazione sul livello d'inquinamento prodotto dagli inceneritori (per cui si rimanda ai numerosi relativi studi scientifici esistenti, non ultimi quelli sulle nanopatologie condotti dal prof. Stefano Montanari) e a parte l'abnorme sovradimensionamento dell'impianto in questione (grande quanto i tre inceneritori di Vienna messi insieme e dislocato in una zona già martoriata dagli sversamenti di rifiuti tossici), l'affermazione è di peso tale da indurre a fare un bel passo indietro, esattamente a 10 anni fa. Nel 1998 l'emergenza rifiuti in Campania era già gravissima. Prodi, allora premier, la affidò ad un tandem formato dal ministro per l'ambiente e quello degli interni. Venne approntato un piano (ben congegnato, a detta degli esperti di settore) che, in linea con la normativa europea e nazionale, prevedeva l'obiettivo del 35% di raccolta differenziata entro il 2000. Il resto dei rifiuti andava invece incenerito (opportunamente trasformato in CDR) in due impianti, almeno uno dei quali da allestire sempre entro il 2000. Nel caso in cui la costruzione dell'inceneritore non fosse avvenuta entro il termine Si aggiudicò l'appalto l'Impregilo (allora controllata dalla famiglia Romiti) che, con l'avallo dei governatori della Campania (Rastrelli, di centrodestra, prima; poi Bassolino, di centrosinistra) nonchè dei vari commissari straordinari (Bertolaso compreso), stravolse il piano in ogni suo aspetto. La raccolta differenziata fu letteralmente messa da parte, grazie Il fatto è (come ormai sanno quasi tutti) che l'incenerimento Va da sè che l'Impregilo e le banche avevano tutto l'interesse ad ammonticchiare tutte quelle "ecoballe" che tutt'ora infestano l'area a nord della provincia di Napoli e che là resteranno per molti anni ancora. La responsabilità maggiore di tutto questo (almeno dal punto di vista politico) ricade ovviamente quasi tutta su Bassolino (attualmente sotto processo assieme ai vertici di Impregilo), per ben otto anni al potere e ancora saldamente al suo posto. Fu lui infatti a firmare i contratti (pochi mesi fa, al processo, affermò di non averli letti). Ma, ci si chiede, coloro che avevano approntato quel bel piano in linea con la normativa vigente (che prevedeva il 35% di raccolta differenziata e che avrebbe scongiurato l'accumulo di rifiuti) non avrebbero dovuto vigilare affinchè fosse attuato in ogni sua parte? Non sarebbero dovuti insorgere al suo stravolgimento? Non avrebbero almeno dovuto denunciare che il disastro rifiuti esploso quest'anno non era da ricercarsi in particolari aspetti antropologici di campani e napoletani ma che le cause erano di natura esclusivamente finanziaria e politica? A proposito, ma chi erano? Il ministro per l'ambiente era il "verde" Edo Ronchi, attualmente non più presente sulla scena politica nazionale. Categorie: Altri blog
Il fascismo del vicino è sempre più neroLeggo con un misto di irritazione e di irritazione le frasi furbissime con cui il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino, in uno scritto pubblicato da Micromega, mimetizza le proprie responsabilità ( e quella della Chiesa ) in merito alla deriva reazionaria del nostro Paese. Denunciare le tendenze fascistoidi del governo Berlusconi senza ricordare che in campagna elettorale se ne era sostenuto l’avvento prodigioso ( contro l’alleanza di Veltroni con Pannella ) è un insulto all’intelligenza dei lettori, dei quali si dà per scontata la labilità mnemonica, e per persa l'energia di giudizio. Costretto poi a tracannare il ricino di insulti che i media berlusconidi riservano sempre a chi fa le pulci al capoccia, don Sciortino, gli occhioni spalancati e sorpresi di chi ha vissuto finora in chissà quale iperuranio, invoca veemente il diritto all’opinione diversa, alla critica, al diritto di replica. Senti senti. Nel 2001, lo stesso don Sciortino disse:-Ben venga la sospensione di Satyricon.- Era questo il modo con cui, all’epoca, don Sciortino contribuiva a “stimolare il dialogo”, ad “aumentare il tasso di democrazia di opinione nel Paese”, a togliere “il coprifuoco alle idee”, a evitare il rischio di “scivolare verso una forma oligarchica e autoritaria”. Sono cose che succedono, quando si scambia per giornalismo la Propaganda Fide. Nel frattempo, è il 2008: un po' tardi, per accorgersi che la bibbia di Berlusconi ha solo 7 comandamenti. Categorie: Altri blog
Lo scoop dell'anno dopoI giornali italiani riferiscono eccitati dello "scoop" del New York Times: il fratello del presidente afgano Karzai sarebbe uno dei maggiori narcotrafficanti del sud dell'Afghanistan. Come mai sapevo già questa notizia? Ah, sì: la raccontavo un anno fa durante il monologo Barracuda 2007, nel torpore beato dei giornali italiani. Sul rapporto fra Cia, oppio, talebani, Pakistan, gasdotto Unocal e bin Laden cfr. Lepidezze postribolari, pp. 199-206. addendum ( 7 ott ): si va verso l'accordo coi talebani. La Cnn rivela che rappresentanti del governo afgano e dei talebani si sono incontrati alla Mecca sotto l'egida del re saudita Abdullah. La notizia clamorosa è che il Mullah Omar ha rotto l'alleanza con bin Laden. Se è vero, bin Laden ha i giorni contati. Fra due mesi, nuovo incontro da re Abdullah. Categorie: Altri blog
|
TI FACCIAMO UN REGALO!!!TI REGALIAMO OGGETTI, IDEE, VACANZE, CONSULENZE, PREVISIONI, E SE TRA QUEL CHE TI OFFRIAMO NON C'è NULLA CHE DESIDERI PUOI CHIEDERLO NELLO SPAZIO DESIDERI. E' UN'INIZIATIVA "REGALI PER TUTTI SUBITO!!!!" IL GOVERNO BERLUSCONI CONTRO LE FONTI RINNOVABILI E L’EFFICIENZA ENERGETICA Incatenati anche tu, metti un post nel tuo blog, riporta tutti gli altri anelli della catena e segnalalo QUI Si sono già incatenati 96 siti: Commercioetico.it, ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo Letizia Palmisano Cittadino a Pero Cronache Marziane Impianti Termici Marcello Saponaro nel senso di Marcello, PD Vedano Olona, Soluzioni Immaginarie, Resistenza Civile, Tau Zero, Fiore Blog, Minima academica, Alessandro Ronchi, Verdi Treviglio, Verdi Ferrara, Writer, Network games, Spreaderss, Fonte Live, YANNB, Opinioni e benessere, Nati non fummo, Al massimo dell'energia, Maxso's blog, Il giro del mondo in 80 parole, Sciura Pina, Il Ferdinando, EcoAlfabeta, Con Ezechiele, Fuoriluogo, Whistleblower, Il blog di Alessio, No alla turbogas a Pontinia, La mia battaglia, Vivere ad orecchio, Il conte Mascetti, Blogeko, Amico Fragile, PdCI Federazione di Latina, Verdi Emilia Romagna, Verdi Forlì e Cesena, Voglio il fotovoltaico, Florablog, Lilith, Spartacus Quirinus, Mauvera, Radio Utopie, Spartaco il Trace, C'è chi dice no!, il Boss.net, Zadig, Equologia, Follonica, Radicalsocialismo, La tana del mostro, ArcanoPennazzi, Global Warming's blog, Mani in rete, Liberamente, EuLorisTopia, Marco Lamperti, Mauro Minnella, La città continua, Lama Democratica, I'm no Jack Kennedy, Zorro è vivo, Piazza Pulita, Videotubenews, Rigeneriamoci,Quileccolibera Roberto Caprioli,La Marianna, Alberto Cane, Commercioetico.it, Il Derviscio, Il Vimercatese, 100 Blogger gegen Berlusconi,Spazio Aperto,Informazioni per tutti, Silvia Terribili - IdV:
Libera Università di AlcatrazL'agriturismo, i corsi, le fotografie, dove siamo e come raggiungerci
Gruppo d'acquisto di TELEFONIA FISSA, VOiP, ADSL
Il Gruppo d'Acquisto si racconta: comincia il LazioGUARDA GLI IMPIANTI GIA' INSTALLATI !!!
Convegno gruppo d'acquisto di pannelli solari fotovoltaici - Trascrizione interventi
9-11 GENNAIO 2009 I racconti di chi ha frequentato i corsi sulle ecotecnologie Le newsletter di CACAO
ANGESE
ALTRI BLOG DA VISITARE Il Kuda Carlo Vulpio il giornalista cacciato dal Corriere della Sera
Questa lista di indirizzi è un percorso ascoltando voci fuori dal coro (solo chi è un po' strano linca questo blog). PROFILATTICI ONLINE A PREZZI PAZZESCHI
Il Blog di Franca RameIl Blog di Dario FoIl Blog del Centro Ghélawé |
ULTIMI COMMENTI
10 hours 49 min ago
13 hours 51 min ago
14 hours 29 min ago
23 hours 47 min ago
1 giorno 4 hours ago
1 giorno 9 hours ago
1 giorno 11 hours ago
1 giorno 14 hours ago
1 giorno 15 hours ago
1 giorno 19 hours ago