Portulaca oleracea, botanica solidale

Ricevo questo contributo da nickcave (che ringrazio sentitamente) e vorrei verificare. Ci sono altri botanici in ascolto che ci possono confermare che questa pianta è ottima da mangiare?... Sapete com'é...

La verdura fa bene, ma ultimamente i prezzi sono un po saliti, ma io sono anni che mangio la PORTULACA OLERACEA (dalle parti nostre non so perchè ma la chiamano purcacchia). Di solito sono piante che spesso vengono buttate perchè rovinano la bellezza del giardino o invadono gli orti.

Questa pianta, oltre alla sua facile reperibilità, si riproduce moltissimo.

Se la cercate nel vostro orto o anche nel vostro piccolo giardino, la potete avere AGGRATISE (c'è chi la vende ad un euro a mazzetto).

Ve la consiglio perchè:

Negli ultimi anni sono state scoperte notevoli proprietà nutritive e medicinali: è una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 (importanti per la prevenzione di attacchi cardiaci), α-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteina cruda e di polisaccaridi idrosolubili, una buona tolleranza alla salinità e una discreta capacità di accumulo di metalli pesanti. (fonte wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Portulaca_oleracea )

Se volete provare, buon appetito.

 


Commenti

Non sono botanico, ma posso assicurarti che è commestibile e pure buona. Eccoti il link dell'agricoltore che mi rifornisce di verdure, e quando c'è di portulaca, attraverso il circuito GAS di Pisa.

Portulaca Biocolombini

Ciao!

Sarebbe Bello far conoscere la STEVIA. Altro che aspartame.

Non sono botanica ma...Confermo! La Portulaca Oleracea (detta 'purchiacca' anche in Calabria) è davvero buonissima. Provatela condita con olio, aceto balsamico ed un pizzico di peperoncino piccante. Squisita!

Neppure io sono un botanico ma confermo la squisitezza e della portulaca e della mini ricetta che hai dato. Io l'ho provata anche con un pecorino piccante  messo su a scaglie,eccezionaleeeee...........!

È 35 anni che la mangio e ancora sono qui, pensate che in Svizzera costava ai tempi come la carne, da me in Abruzzo (prcacchia) nasce tranquillamente allo stato selvatico nell'orto, la conosce anche i miei tre bambini ( 5,7e9 anni) che normalmente quando possono la raccolgono per metterla nell'insalata, altrettante dicasi per la rucola selvatica.

La portulaca era una delle tante insalate che si raccoglieva nell'orto come la rucola selvatica, il dente di leone etc etc..ad opera dei contadini sotto padroni che in mancanza di soldi sapevano benissimo sfruttare la natura. Io mi ricordo nel 1965 con mia zia si andava nell'ara piazzale antistante la casa e si riusciva a raccogliere 3 ,4 tipi d'erbe. Ora sto cercando di riprodurre quella situazione nella mia "ara", con buon successo.Veniamo alla nascita dell'insalata sado/mas...............che bomba:

Prendete un piede di canasta, olio extra vergine e sale quanto basta 1/2 spicchio d'aglio rosso,1/4 di cipolla ROSSA(l'aglio va schiacciato e la cipolla tritata finemente) 20 foglioline di portulacca, 10 di rucola selvatica,5 foglioline di: timo maggiorana e origano,una foglia normale di: mentuccia basilico e prezzemolo,5 noci, 1 mela, succo di 1/2 limone, qualche goccia di aceto balsamico e aceto di mele.Tutto rigorosamente BIO.

Prendere una ciotola, versare olio, aceto bals e di mele,succo di limo,aglio, cipolla,il trito di: timo,magg,orig,ment,basil,prezz, miscelare il tutto e versarlo sull'insalata, aggiungere mela a cubetti,rucola selvatica, portulaca a folglie intere e noci suddivise in quattro.

La bommmmmbbbba è pronta per esplorare le vostre cavità più profonde!!!!!!!

Buon divertimento

Ah dimenticavo è afrofrofrodisiaca!

Nonna mia la raccoglieva, la mischiava con la rugola, ci aggiungeva alcune belle foglie di basilico fresco, innaffiava il tutto con un'abbondante spruzzata di limone e poi cercava di tenere a bada i tre o quattro lupetti famelici ( i suoi nipoti, me compreso) che armati di "cozzetiello" di pane invadevano l'insalatiera senza lasciare prigionieri.

Altro che commestibile, è buonissima!

 

Evvai lo sapevo che si chiamava erba pucchiacchella!!! Mia nonna me ne aveva parlato tempo fa, ma le persone a cui l'ho detto mi prendevano un pò in giro perchè "pucchiacca" in napoletano è una parolaccia...Ma oggi ecco il mio riscatto! :D

 

 

 

 

Da noi in Portogalo la chiamiamo "beldroega". Nel sud sempre fu molto importante. Adesso si compera pure ad Lisbonna nei mercatini bio.

Nel Alentejo si fa uns zupa com puréa di cipola ed patate. Si cuoce con l'aglio, molto, con la bucia rosa. Ed dopo si pone nel piatto con pezzi di formagio appena fatto. O i pezzi molto vechi che non si rescono a mangiare di otra maniera. ;-)

Qui servono solo le foglioline. Sapette si da voi le mangiano con i stelli o solo le foglioline?

Che lavoraccio!

Saluti del Portogallo.

L'eminente Giuseppe Giordano, caro amico, mi invia il suo illuminato parere
Per info, consigli erboristici e acquisti on line vedi

http://www.lacamomilla.it/

ciao: risponde l'erborista-
sempre guardando nel prato e nell'orto
aggiungendola
alla piantaggine al tarassaco ed alla rucola
magari con mais bollito e germogli di soia

http://it.wikipedia.org/wiki/Portulaca_oleracea

ti ritrovi un'insalata gustosissima
che può diventare piatto unico se aggiunta con

o tonno
o uova sode a fette
o cubetti di mozzarella

ciao + abbracci
GG

ora ho capito come mai in leccese si chiama così,
qui si mangiano le foglioline, non lo stelo, a crudo, ed è veramente invasiva (ne esce tanta...)
Recentemente ho segnalato ad un collega che ha scritto uno studio, del contenuto in omega-3, per fortuna che è segnalato anche su wikipedia (in inglese)

Palmiro

La portulaca, detta anche porcellana, e' amatissima nel triangolo Armenia, Kurdistan e Siria. Viene servita come stuzzica-appetito con fette di limone.. Se ne mangiano le foglie e si lasciano gli steli.

una curiosità, sarebbero molte di più, ma mi limito.
la specie portulaca grandiflora, è anch'essa commestibile, o prenoto il 118?
le prime piantine le ho recuperate da un marciapiedi qui a firenze, e prosperano, infestano, i miei piccoli vasi al quinto piano. quanto danneggiano le piantine che già abitavano i vasi?
grazie