fatto quotidiano

Grillo è cattivo! Rodotà è nemico del popolo! E Prodi è un mezzo brigatista

Scena 1: più di 800 esaltati applaudono Napolitano che sta dicendo loro che sono una manica di incapaci sordi e tolleranti verso i ladroni.

Stacco: presunti grillini assediano il ristorante dove Franceschini sta cenando. Grillo sale in ginocchio sull’auto, urla “Arrendetevi!” e poi scappa.

Scena 2: Bersani si riferisce al Pd chiamandolo “La ditta”, gente che non conosce il valore delle parole. Barca nel suo documento propositivo per una nuova forma di partito usa la parola “catoblepismo”, a chi gli chiede perché risponde: magari qualcuno va a guardare il significato sul vocabolario. Il nuovo Pd sarà un partito che sa educare le masse?

Stacco: Impazza il grillino espulso per indegnità di talk show. È al di sotto dell’anello di congiunzione tra la scimmia e il microonde. Lo fanno vedere in giro come un selvaggio pellerossa, attrazione nelle piazze romane del 1500. Il sottotesto è: ecco che animali hanno eletto nel M5S! Grillo non vuole che si facciano vedere in televisione perché sono replicanti subumani. Presunti grillini assediano Franceschini. Grillo sale in ginocchio sopra un’auto e urla “Arrendetevi!”. E poi scappa inseguito dai giornalisti perbene.

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Grillo e il Diavolo!

Il M5s aveva ragione, alla fine ha vinto l’inciucio. Ma poteva esserci un altro finale…

Il M5s aveva promesso che avrebbe aperto il Parlamento come una scatoletta di tonno e ci sta riuscendo. Bersani e la Bindi dimessi, la base del Pd che insorge contro Marini…
Il Pd costretto a scegliere Prodi, che faceva parte della rosa di nomi votati dal M5s. E ora si vede chiaramente che buona parte del Pd non voleva il cambiamento, tant’è che hanno affondato Prodi.

E ora avremo il governo dei 10 saggi della vergogna, lacrime e sangue, salvo Berlusconi, si bloccano le intercettazioni telefoniche, stop ai giudici, regali alla mafia dei colletti bianchi e macelleria sociale… Aveva ragione Grillo. Al mille per mille.

Però, scusate, a me non fa piacere che Berlusconi saltelli felice con suoi capelli finti che hanno un’erezione. Dopo il terrore di vedere Prodi al governo, ce l’ha fatta un’altra volta.
Che questa partita l’abbia vinta Grillo che ha dimostrato che volevano l’inciucio e l’ha vinta Berlusconi?

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Elezione Presidente della Repubblica, per ora hanno vinto gli elettori progressisti!

Per la prima volta in vita mia ho l’impressione che il parere della gente conti qualche cosa.

Mentre scrivo non so ancora se Prodi sarà il prossimo presidente della Repubblica. Comunque possiamo scrivere sul nostro diario che abbiamo vinto.
Per la prima volta, dalla notte dei tempi, si vede una grande novità in politica: la gente.

E dobbiamo certo ringraziare Grillo che ha innescato questo cambiamento.

Quel che è successo è che quasi 20 milioni di italiani, la maggioranza dei votanti, hanno espresso in modo diverso il loro desiderio di cambiamento, votando Pd, Sel e 5 Stelle.
Subito ci siamo resi conto però che si rischiava di bruciare questa occasione storica.
E pareva proprio impossibile che nascesse un governo capace di fare le riforme.

Bersani si rifiutava di fare una proposta di vero cambiamento al 5 Stelle, e il 5 Stelle pareva incapace di trattare, fermo sulla sua linea.
E abbiamo avuto molta paura che questa situazione di stallo portasse alla fine al grande regalo per Berlusca: l’ennesimo governo dell’inciucio.
E così stavano andando, irrimediabilmente le cose.

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Crisi e vie d’uscite – Io vivo in un’altra galassia! E tu?

Come uscire dalla crisi tagliando i ponti con i poveri di spirito.

Milioni di italiani (ancora troppo pochi) hanno da tempo iniziato la rivoluzione degli stili di vita.
Una rivoluzione silenziosa e pacifica. Tanto silenziosa che il resto degli italiani non se n’è accorto.
E’ ora che cominciamo a dirlo.
Ci sono persone preoccupate di cosa pensano gli altri. Persone che scelgono il modo di vestire, di parlare, le espressioni del viso, sulla base dell’effetto che hanno sugli altri: “Mi si nota di più se vado alla festa e sto in disparte o se non ci vado?”
Persone che mentre ti parlano cercano di capire quanto ti hanno affascinato e trasformano subito il risultato in un punteggio che si annotano sul loro taccuino mentale.
Esistono moltissime variazioni di questo modo di essere. Ci sono gli aggressivi, smaniosi di imporsi, che ti dicono in malo modo: “Io sono così, sono aggressivo! Sei capace di accettare che io ho un’altra modalità di comunicazione?” Ecco a queste persone possiamo iniziare a rispondere: “No. Se sei aggressivo mi stai aggredendo, il che mi dà fastidio. Quindi non avrò nessun rapporto con te perché sei un relé nevrotico e io frequento solo esseri umani.”

Poi ci sono quelli che vogliono che tu li ascolti per ore mentre ti raccontano tutto il male che è capitato loro, con tanto di particolari disgustosi. E quelli che ti parlano male di tutti quelli che conoscono… E forse alle tue spalle parlano male pure di te. E ci sono quelli che ti vengono a raccontare che il tale ha detto che tu sei più stronzo di un venditore di bambole costruite con plastica avvelenata. E te lo dicono felici di dirti una cosa sgradevole. Ci godono… Ed è evidente che non hanno insultato quel tale che ha detto cattiverie su di te. No, erano lì che ascoltavano e godevano già all’idea di poterti raccontare quelle calunnie. Ecco, cancelliamo dalla lista delle persone con cui parlare anche questi.

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Il Pd rinuncia ai rimborsi elettorali? Un partito sull’orlo del suicidio

Cos’è il Pd oggi? Cosa vuol fare? Non si capisce.

È il partito delle centinaia di sindaci che amministrano bene e stanno realizzando una grandiosa rivoluzione delle ecotecnologie e dell’efficienza energetica? (Secondo il rapporto di Legambiente sui comuni italiani sono 400 quelli che si autoproducono l’energia elettrica)
Oppure è il partito che sostiene la Tav, gli inceneritori, e fa finta di non vedere gli scempi ecologici e gli avvelenamenti di centinaia di migliaia di persone? (Oltre a Taranto, ci sono Acerra, Gela eccetera, ma non se ne parla…)
Il Pd è il partito della trasparenza o è il partito che ha fatto finta di non accorgersi della mega truffa del Cip6? (Con la quale il Parlamento ha girato 35 miliardi di euro, destinati alle fonti rinnovabili, agli impianti di produzione elettrica dal gas e dagli scarti del petrolio; soldi che continuiamo a pagare sulla bolletta elettrica, quotidianamente)
È il partito dell’informazione libera o quello che ha sostenuto Berlusconi impedendo a Francesco di Stefano di ottenere (dal 1999 in poi) le frequenze per due reti tv?

Continuo a incontrare amministratori del Pd veramente validi e innovativi e chiedo loro come mai il Pd non faccia dei loro successi una bandiera. Perché Bersani in campagna elettorale non ha raccontato delle eccellenze dentro il Pd? Quanti voti in più avrebbe preso se avesse mandato in televisione quelli che sono riusciti a cambiare il rapporto tra cittadini inventando forme di democrazia diretta, sistemi di solidarietà e cooperazione, economia alternativa, cultura, efficienza amministrativa…
 
E perché non esiste un gruppo di lavoro che aiuta tutti i comuni governati dal Pd a replicare le esperienze di successo?

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Caro Grillo: trattare è quasi sempre utile (perfino con i nazisti, figuriamoci col Pd!)

La politica è l’arte della trattativa. Ecco come il re di Danimarca salvò 8.329 ebrei.

La storia della Danimarca non la insegnano a scuola perché i danesi sono più intelligenti degli italiani e i ministri dell’Istruzione non vogliono che si pensi che sono stati eletti solo perché gli italiani sono un po’ fessi. Che se erano in Danimarca non gli facevano fare manco i venditori di guanti per pinguini.
I Danesi sono proprio diversi da noi, da sempre. Mentre nell’antica  Roma le donne erano oggetti di proprietà del maschio più anziano della famiglia, i barbari danesi le rispettavano. E le camere delle ragazze erano munite di una porticina che dava sull’esterno per permettere ai giovanotti di passare la notte con le ragazze nubili… Se non erano incinte non potevano sposarsi…
Quando i Papi cattolici decisero che lavarsi era peccato i danesi li mandarono a quel paese e continuarono a far la sauna, tutti nudi. Nel sud Europa la gente puzzava in modo indemoniato, in Scandinavia profumavano di betulla. Il che permise loro di evolversi aprendo il naso ai profumi e la mente alle idee. Spero che anche tu sia d’accordo sul fatto che se chiudi il naso per la puzza ti si chiude anche il cervello. Ecco, la mentalità italiana è figlia di secoli di puzza di ascelle putride.
Si capisce quindi come mai quando i Papi (puzzoni pure loro) decisero che si poteva vendere il diritto di andare in paradiso anche agli assassini, agli stupratori e ai pedofili, i Danesi diventarono protestanti.

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Nuovo governo, perché Bersani ce la farà

Ho finalmente capito dove sta il trucco. Grillo l’ha capito?

A “Un giorno da pecora” Sabelli mi ha chiesto quante probabilità ha Bersani di ottenere la maggioranza. Ho risposto: il 2%.
In trasmissione c’era il ministro della Sanità Balduzzi (in forza nel governo Monti) che ha dato a Bersani un 50%. Mi è parso strano. Poi come un flash back ho risentito una nota sorniona nascosta nelle parole che Balduzzi aveva appena pronunciato. E ho capito che non avevo capito niente…Ma per arrivarci ci ho messo un po’.
All’inizio ho solo avuto la sensazione che il ministro sapesse qualche cosa che io non sapevo.
Allora, appassionati del giallo, ecco la soluzione dell’enigma nascosto nella voce di Balduzzi.

Apparentemente per Bersani non c’è alcuna possibilità.
M5S, Pdl e Lega gli han detto di no.
Quindi, o lascia a un altro, più gradito al M5S, oppure si va a elezioni. In entrambi i casi è politicamente finito. Se invece per la disperazione si allea con il Pdl è comunque finito e in più uccide pure il Pd che alle prossime elezioni prende il 12%. E questo l’han capito tutti.

Ma Bersani sa una cosa che gli dà la forza di tentare l’impossibile.

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Si può fare politica senza queste facce arrabbiate?

Sogno qualche cosa di completamente diverso. Perché non voglio solo un mondo migliore, lo voglio meraviglioso!

Sogno qualche cosa di completamente diverso che per fortuna inizia a esistere.
Grazie a tre eroi clown, Davide Staunovo Polacco, Mattia Trivellane e Daniela Trenti puoi vedere il film su Mockus, il sindaco di Bogotà, sottotitolato in Italiano.

Mockus è un professore che riesce a diventare sindaco e ridurre del 70% il numero dei morti ammazzati mettendo i clown ai semafori, organizzando assemblee di vittime della violenza, che prima di raccontare quel che hanno subito disegnano il volto dell’aggressore sopra un palloncino e poi lo fanno scoppiare. Ma non si occupa solo delle vittime: crea anche il telefono azzurro per i mariti violenti: “Sei geloso? Tua moglie ti tradisce? Prima di ammazzarla, telefonaci!”  
Questo video è molto importante perché ci mostra come nella pratica, compiendo gesti comici e continuando a sorridere si può fare molto di più che gestire onestamente la cosa pubblica (che comunque in Italia sarebbe già un risultato strepitoso!).
La filosofia della spinta gentile, della comicoterapia, dell’inclusione, della pietà e dell’amore ha una potenza immensa.

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Viva Grillo! Viva Bersani! Un governo delle riforme è possibile!

Ma non stare a guardare!!! Datti da fare!

L’elezione di Grasso alla presidenza del Senato dimostra che abbiamo avuto ragione a spingere in ogni modo verso una convergenza tra Pd e M5S su obiettivi concreti e persone di valore.
Alla fine Bersani ha capito che se accettava il cambiamento, poteva ottenere i voti che servivano per evitare Schifani (un nome una missione) alla presidenza del Senato.
Dal primo giorno dopo le elezioni in moltissimi stiamo spingendo in questa direzione.

A causa della mia sovraesposizione televisiva, la gente mi riconosce per strada e molti mi fermano per dirmi la stessa cosa: “Devono mettersi d’accordo, non c’è tempo da perdere, sennò l’Italia affonda”.
Alcuni senatori siciliani del M5S lo hanno detto chiaro: ‘se permettiamo che eleggano Schifani invece di Grasso quando torniamo a casa ci fanno il mazzo‘.
Io credo che in tutta Italia, in questo momento, ci sono alcuni milioni di persone che stanno rompendo i coglioni casa per casa a chiunque conti qualche cosa nel Pd o nel M5S. E se non arrivano a qualcuno del Pd o  del M5S vanno a rompere i coglioni alle loro zie: “Dillo a tuo nipote che non ce la facciamo più! Che abbiamo bisogno che si cambi qualche cosa perché stiamo annegando!”
È un movimento di popolo che sta scatenando una pressione potente.

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Cara Laura Puppato: costruisci un ponte per un governo Pd-M5S?

Pd e M5S parlano lingue diverse… Serve un traduttore e tu conosci entrambi i linguaggi.

Se si vuole arrivare a collaborare in qualche modo con il M5S è necessario che qualcuno nel Pd inizi a parlare nella loro lingua…
Il Pd ha fatto 8 buone proposte, che in realtà sono molte di più se si ha la pazienza di andarsele a leggere, ma evidentemente non sono sufficientemente appetibili per M5S. Santoro ha provato a proporre un governo di grandi personalità fuori dai partiti ma anche questa idea ha ricevuto una risposta negativa dal M5S.

Noi crediamo che il M5S aprirebbe spiragli di trattativa solo se si presentasse un programma dettagliato, con un calendario preciso di voto in Parlamento, per i disegni di legge. E sarebbe necessario che questo programma fosse veramente innovativo.

Il nostro tentativo in queste due settimane è stato quello di interpellare esperti di vari settori per ampliare una proposta di programma possibile per un governo possibile.
Gli 8 punti di Bersani e ai 20 punti di M5S vertono sui grandi temi. Ma ci sono molte piccole leggi banali, basate sul buon senso, che si potrebbero approvare subito, sono a costo zero e produrrebbero immediatamente risparmi per lo Stato, ossigeno per l’economia e nuovi posti di lavoro.

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