Tutti i video di Jacopo Fo

I video di Jacopo Fo

Jacopo Fo: "Ecco la casa del futuro"

dal sito http://www.avoicomunicare.it

È un mix di alta tecnologia e materiali biologici, costruirla costa un po' di più, circa il 30%, rispetto a una casa che non sia ideata con criteri ecologici, ma una volta realizzata le spese dei consumi scendono fino all'80% in meno rispetto a quello che siamo abituati a spendere in bollette e utenze varie; e in più migliora la qualità del tempo passato in casa grazie a materiali che non sono tossici e vi proteggono dai rumori esterni. Merito di un modo di pensare l'edilizia che massimizza l'isolamento termico e acustico, sfrutta fonti rinnovabili e materiali che non danneggiano la salute di chi abita queste case e razionalizza ogni utilizzo grazie anche a tecnologie avanzate, come la domotica, che consente la gestione a distanza degli impianti.
Sembra la casa del futuro? E invece esiste, una di queste l'ha costruita Jacopo Fo ad Alcatraz, nel cuore dell'Appennino umbro; hanno iniziato trent'anni fa e oggi hanno pareggiato il conto con l'ambiente: l'energia se la producono da soli, utilizzano metodi ad alto rendimento delle risorse e finora hanno rimboscato un'area di oltre 370mila mq. Qui stanno progettando un villaggio ecologico; ve la immaginate una città fatta di queste case?

 


Jacopo Fo interviene al convegno Borghi Autentici

Jacopo Fo: intervento al convegno dei Borghi Autentici, a proposito del progetto Ecovillaggio Solare di Alcatraz, per il quale stanno iniziando i lavori di restauro e costruzione. Ecologia, efficienza energetica, spazi individuali e collettivi, arte, sono i punti focali di questa iniziativa che vuole essere un esempio della possibilità di vivere in modo più soddisfacente rispetto alle modalità correnti

Per maggiori informazioni sul progetto Ecovillaggio Solare clicca qui


Ladro incastrato, mezzo salvato

 

Domenica sera a Loule, nel sud del Portogallo, un romeno di 22 anni ha tentato di rapinare un supermercato accedendo ai locali tramite una finestra precedentemente scassinata.
Non lo avrebbero mai arrestato se non si fosse incastrato nell'infisso, dove e' rimasto per 11 ore!
La Polizia lo ha trovato senza pantaloni e sotto shock che ripeteva continuamente “I'm a pirla”.
(Fonte: Ansa)


La tv di Eleonora e Jacopo (due cuori e una webcam)

Tendenzialmente 3 volte al giorno va in onda "Alcatraz in diretta" la nostra web tv visibile da www.alcatraz.it
Eleonora e Jacopo stanno sperimentando nuove frontiere di internet.2.
Giochi, racconti, favole, informazione, yoga demenziale, esperimenti. Meraviglioso!
Oltre alle dirette puoi in ogni momento accedere all'archivio delle trasmissioni cliccando ON DEMAND

 

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

Ecco la tv del futuro, miracoli della tecnologia, e' facilissimo gestirla e funziona alla grande. Puoi trasmettere in diretta e chi si collega puo' chattare, puoi andare a vedere l’archivio delle puntate precedenti e puoi fare un palinsesto e mandarlo in onda “on demand” per tutto il giorno. Insomma una tv.
C’e' la chat, c’e' la possibilita' di far vedere disegni in diretta, pubblicare contemporaneamente testi sul blog, collegare una persona al telefono o in video. Puoi persino collegarti direttamente con un videofonino. Bestiale! La diretta interattiva, con le persone che ti scrivono messaggi e ti telefonano è una dimensione molto divertente e emozionante. Molto di più che limitarsi a mettere articoli sopra un blog o vido su You Tube. Ci stiamo divertendo in modo eccessivo.
Tutti i giorni, tendenzialmente, ci collegheremo alle 12,30 (Programma a sorpresa), alle 18,30 (Solo cose belle news, direttamente dal gruppo Facebook, "Io mi faccio di dopamina" e alle 21, informazione e gruppi creativi sovversivi. E' un appuntamento tendenziale perché essendo in due a gestire il programma potrà capitare che non si possa andare on line. Una tv piena di suspance...

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Gigi Marzullo mi ha censurato?

Storie di ordinario bavaglio televisivo. Un anno fa andavo a Sottovoce per farmi una domanda e darmi una risposta. Nonostante una certa resistenza di Marzullo riuscii a raccontare quel che volevo, tra l’altro che i miei genitori furono costretti ad abbandonare la Rai a causa delle continue censure. I due pezzi che avevano scatenato le polemiche in modo particolare furono uno sull’esistenza della Mafia in Sicilia e uno sugli incidenti sul lavoro nei cantieri edili. In particolare Malagodi, allora segretario del Partito Liberale intervenne alla commissione di vigilanza sulla rai dicendo che due guitti insultavano l’onore del popolo siciliano sostenendo l’esistenza di un’organizzazione chiamata Mafia. Poi lo fecero senatore a vita. Io invece dovetti andare a scuola scortato dai carabinieri perché qualcuno ci aveva spedito una piccola bara di legno, bianca, con sopra il mio nome e una lettera scritta con il sangue con la descrizione di cosa mi avrebbero fatto prima di uccidermi. E non erano cose carine. A Sottovoce raccontai anche che, direttore Ettore Bernabei, la Rai distrusse tutti i nastri delle trasmissioni di mio padre e mia madre: 6 atti unici, 12 puntate di Chi l’ha visto, 6 puntate di Canzonissima. Si sono salvati solo dei frammenti che erano stati girati in pellicola. Oggi Bernabei è ancora uno che conta, lui e la sua sterminata famiglia. Non so cosa abbia fatto incazzare di più Marzullo (o i suoi superiori) fatto sta che la registrazione della mia puntata non è mai stata pubblicata sul sito web di Sottovoce, raro caso visto che centinaia di puntate sono ordinatamente disponibili per essere guardate. Ho scritto alla redazione, ho telefonato, mi hanno assicurato che l’avrebbero messa subito nell’archivio on-line. Poi hanno smesso di rispondere alle mie sollecitazioni. Quindi, a 10 mesi di distanza posso serenamente sospettare che vi sia una decisione precisa sul destino della puntata che mi vedeva ospite: mi hanno censurato. Giusto per la cronaca non è la prima volta. La trasmissione del mio spettacolo, “Lo zen e l’arte di far l’amore”, saltò all’ultimo istante, fu poi mandata in onda a notte alta (e fece comunque 500 mila spettatori) e furono cancellate le due successive messe in onda. A Ballarò mi fu impedito di parlare delle torture in Afganistan, Tatami censurò un pezzo in cui dicevo che Columbro è ha dei problemi con la sua razionalità. Aveva appena affermato che lui quando esce in auto visualizza di trovare il parcheggio e questa sua visione si realizza automaticamente. A confronto Dio è un decerebrato inconcludente. A radio Rai invece mi tolsero l’audio perché avevo osato dire che a Acerra c’è quasi il doppio della diossina che c’era a Seveso quando questa fu evacuata e la gente sta morendo e non gliene frega niente a nessuno. Piccole censure, che non fanno notizia, ma che sono migliaia contro migliaia di professionisti. Quel che ne viene fuori è una situazione di intimidazione. Se rompi i coglioni non lavori in Rai e non scrivi sui giornali. E infatti sono 17 anni che non trovo spazio in nessun giornale e 10 anni che non lavoro per la Rai. Pazienza. Comunque mi piacerebbe se qualcuno avesse la registrazione della puntata di Sottovoce abbattuta e se potesse inviarmela o pubblicarla direttamente in rete. Ringrazio anticipatamente sentitamente.