Pannelli solari fotovoltaici

Montecitorio e' al verde!

Non hanno finito i soldi, anzi. Grazie alla sostituzione delle normali lampadine con lampade a risparmio energetico, ai pannelli solari fotovoltaici e al fatto che ora i commessi devono controllare a fine giornata che luci e computer siano spenti, dal 2006 a oggi Montecitorio ha risparmiato circa 3 milioni di chilowattora di energia elettrica.
(Fonte: Lanuovaecologia.it)


Il Corriere racconta il solare in Germania (14% del fabbisogno!!!) e i problemi dell'italia (burocrazia).

E un impianto da 400 MILIARDI di euro in Africa!
Questo sì che è ragionare di ecologia e muoversi per affrontare la crisi del sistema petrolio. Sarà decisamente il più grande impianto solare mai immaginato.
Intanto nel nostro piccolo abbiamo costruito 132 impianti di pannelli solari fotovoltaici con il gruppo d'acquisto, ne stiamo costruendo altri 318. Il momento è particolarmente conveniente: il prezzo dei pannelli è diminuito e anche i tassi bancari (http://www.jacopofo.com/pannelli-solari).

IMPIANTI IN AFRICA PER L’ENERGIA DA IMPORTARE IN EUROPA
Il sole catturato dal deserto
nei piani di Germania e Italia
Grazie agli incentivi del governo tedesco la quota delle energie rinnovabili ha raggiunto il 14%. Nel nostro Paese i sussidi più alti nell’area Ue

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO — Sembreranno file in finite di sedie a sdraio, nella sabbia del deserto del Nord Africa. Blu, co me lo sono i pannelli solari. Si chia ma Desertec ed è un progetto da 400 miliardi (sì, miliardi) di euro che sarà lanciato il 13 luglio a Monaco. L’idea è del gigante assicurati vo Munich Re, che ha messo insie me un gruppo di imprese per realiz zare un vecchio sogno: produrre energia pulita dove c’è molto sole ed esportarla in Europa. Secondo il piano, dal 2019 il Vecchio Continen te potrebbe essere approvvigiona to, per il 15% dei suoi consumi, da energia solare in arrivo dal Sahara. Alla conferenza ci saranno impre se come Deutsche Bank, Siemens, Rwe, E.On, il governo di Berlino, la Lega Araba, il Club di Roma, centri di studio tedeschi e probabilmente anche imprese italiane e spagnole. Una cosa seria. Non risolverà il pro blema della dipendenza energetica da aree politicamente instabili e non sarà facile da realizzare. Ma è il segno che il sole è pronto a fare un salto di qualità nell’economia del mondo e che la Germania dirige le danze. Nonostante il Paese non sia un paradiso tropicale, da quasi un ven tennio i governi tedeschi — ancor più quello in carica di Angela Me rkel — incentivano lo sviluppo del le tecnologie per estrarre energia dal sole. Dal 2004 in modo aggressi vo.

Il risultato di questa politica (e dell’amore dei tedeschi per l’am biente) è che la Germania produce oltre il 14% dei suoi consumi elettri ci da energie rinnovabili (anche vento e biomasse). Se ci fosse più sole, i risultati sarebbero straordi nari. L’incentivo, simile a quello ita liano ma precedente, consiste nel fatto che lo Stato compra dai priva ti (anche famiglie) l’energia solare prodotta con pannelli e non consu mata a un prezzo più alto di quello di mercato: un sussidio per incenti vare le fonti rinnovabili. Interi quar tieri, ad esempio in città come Fri burgo e Ulm, hanno tetti a pannelli fotovoltaici. Alcune cittadine, Mar burg per dire, tendono a rendere obbligatorio il sistema solare sul tetto. Grandi aree sono dedicate al lo stesso scopo: a fine 2008, un ex campo d’aviazione della Germania Est — Waldpolenz — è diventato il primo o secondo parco fotovoltai co del mondo: 40 megawatt. Nel Paese ci sono 160 istituti che fanno ricerca nel campo. Il primo produt tore mondiale di celle fotovoltai che è tedesco, Q-cell, e i grandi gruppi, a partire da Siemens, sono coinvolti nelle diverse fasi del pro cesso. L’idea dei tedeschi è che quella del sole (ma anche del ven to) sia l’industria del futuro, in gran parte destinata all’export. Tra dieci anni — calcola il professor Ei cke Weber, del Fraunhofer di Fri burgo, nel campo, l’istituto forse più importante al mondo — «l’energia solare costerà meno del l’energia tradizionale, il fotovoltai co avrà una grande diffusione.

I Pa esi che si occupano in modo positi vo e aggressivo di questa tecnolo gia avranno un futuro migliore. I lettori del Corriere della Sera do vrebbero rendersene conto». In effetti, l’Italia se n’è resa con to, almeno in teoria. Attraverso il Conto Energia (non troppo diver so dal meccanismo tedesco), il mercato della Penisola è diventato il più generoso in Europa in fatto di sussidi (da 36 a 49 centesimi al chilowattora), tanto che attrae molti investitori dall’estero. Uno studio recente della Scuola di Ma nagement del Politecnico di Mila no prevede che nel 2011 si raggiun geranno i 1.200 megawatt di poten za fotovoltaica installata grazie agli incentivi del Conto Energia, cifra oltre la quale il sussidio dovrà cala re. Ciò nonostante, lo stesso stu dio stima che nel 2012 si possa arri vare (nello scenario migliore) a 2.430 megawatt installati. Una for te crescita: 37 mila impianti in eser cizio, 5 mila dei quali creati nel pri mo trimestre del 2009 (il mercato, oggi, vale mille miliardi, il triplo se si conta l’indotto). Non solo. L’Italia potrebbe esse re — grazie al rendimento dei siste mi fotovoltaici e al calo dei loro co sti — il primo Paese al mondo a rag giungere la parità dei prezzi di ener gia solare e energia tradizionale: se condo qualcuno già l’anno prossi mo, più probabilmente un po’ do po. I sussidi dovranno a quel punto essere ridotti fino ad arrivare a zero ma per il settore si aprirà una sta gione nuova.

Il problema è che la burocrazia ne ostacola lo sviluppo, con cavilli, ostacoli e un sistema di autorizzazioni diverse da comune a comune. Anche così in Italia il setto re attraversa un boom, che sarebbe maggiore se non ci fosse stata la cri si finanziaria, la quale, calcola il Po litecnico, nel 2009 farà perdere 300 megawatt di potenza installata. Il Vaticano ha messo i pannelli sulla Sala Nervi con un progetto ita lo- tedesco, la Sicilia è giustamente all’avanguardia e a Noto si dovreb be realizzare una delle centrali foto voltaiche più grandi al mondo, l’Enel finirà quest’anno un impian to da 5 megawatt con una tecnolo gia innovativa. E il colonnello Gheddafi ha parlato poche settima ne fa con l’amministratore delega to dell’Eni Paolo Scaroni di un gran de progetto per coprire di pannelli solari parte del deserto libico meri dionale: energia a basso costo per i Paesi confinanti più poveri. Sedie a sdraio ovunque.

Danilo Taino
28 giugno 2009
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_giugno_28/energia_solare_...


Vuoi costruire una casa ecologica? Facciamo un Gruppo d’Acquisto?

Corso Casa ecologica ad Alcatraz

 

VIDEO: Jacopo Fo, come è fatta una casa ecologica

 

OGGI UNA CASA IN CLASSE ENERGETICA “A” COSTA CIRCA IL 20% IN PIU’ RISPETTO A UNA CASA A BASSA EFFICIENZA … MA UNA CASA NON ISOLATA CONSUMA ENERGIA E SOLDI COME UN TRATTORE E A VOLTE E’ PERSINO MALSANA.
QUEL MAGGIORE COSTO INIZIALE SI RECUPERA IN POCHI ANNI E FA RISPARMIARE DENARO PER DECENNI.
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L’USO DI NUOVE TECNOLOGIE, COME IL LEGNO LAMELLARE O I TRIPLI VETRI, PERMETTE DI RAGGIUNGERE ALTISSIMI LIVELLI DI QUALITA’ A COSTI CONTENUTI.

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Casa<br />
in legno lamellare Alcatraz


Possiamo aiutarti! Semplicemente perche' lo abbiamo gia' fatto…

Casa in legno lamellare AlcatrazAd Alcatraz, infatti, non solo abbiamo tagliato il 90% delle spese energetiche grazie a una serie di interventi (ristrutturazioni, sostituzione di tetti e pavimenti, rifacimento degli impianti di riscaldamento, installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici) ma abbiamo anche costruito una casa ex novo ad alta efficienza energetica dotata dei migliori comfort, seguendo i principi della bioarchitettura.
E oggi siamo in grado di mettere a tua disposizione la nostra esperienza!

I risultati del nostro progetto sono stati cosi' entusiasmanti che ci e' venuta l’idea di creare una sorta di gruppo d’acquisto sul modello di quello del fotovoltaico. E come abbiamo fatto allora, quando abbiamo iniziato l’avventura che finora ha portato all’installazione di circa 150 impianti, intendiamo oggi partire con una proposta ancora solo descrittiva, rinviando l’operativita' al momento in cui vi saranno sufficienti adesioni per poter costituire un gruppo con sufficiente potere d’acquisto.

Questo articolo ha dunque lo scopo di lanciare il nostro progetto e vedere se c’e' un interesse sufficiente per giustificare una simile impresa.

Vediamo punto per punto l’idea che vorremmo sottoporti:

1 - Destinatari della proposta:
In una prima fase intendiamo partire con coloro che sono gia' in possesso di un progetto edile accompagnato da concessione edilizia. Solo successivamente, quando cioe' avremo la certezza di essere sufficientemente organizzati per poter seguire un progetto di casa nuova fin dall’inizio, estenderemo il Gruppo d’Acquisto alle adesioni per ristrutturazioni e progetti ex novo.

2. Oggetto della proposta:
Prima fase:
Il nostro studio di consulenza tecnica valuta il progetto edile e propone tutti gli accorgimenti necessari per il raggiungimento dello standard ecologico “A” (pannelli solari termici e fotovoltaici, pompe di calore, impianto geotermico, riscaldamento a pavimento ,doppio impianto idrico con utilizzo dell’acqua piovana per gli sciacquoni del wc, tetti, pareti e fondamenta ventilate, isolamento termico, impianto elettrico stellare con disgiuntori, costruito in modo che quando non c’e' consumo di corrente i fili elettrici non restino in tensione e quindi non ci sia dispersione, il che e' un bene anche per la salute).
Questa consulenza prende in considerazione anche la scelta dei materiali, consigliando prodotti atossici e a basso impatto ambientale.

Seconda fase (solo eventuale):
Per chi ha avuto la consulenza, ne e' rimasto “innamorato” e decide di affidarsi a noi per la costruzione della casa secondo i parametri indicati e con i materiali che i nostri tecnici hanno consigliato.
In questa fase viene fornito un preventivo dei costi “chiavi in mano” e si procede alla costruzione della casa.

Come abbiamo accennato, questo servizio di consulenza/costruzione nasce,  per ora, solo per le costruzioni ex novo con un progetto finito. Ma la nostra idea e', ovviamente, quella di estenderlo, al fine di offrire indicazioni precise anche a chi vuole ristrutturare, seguendo i dettami della bioedilizia e tagliando i costi energetici e a chi parte, oggi, con un terreno nudo e crudo e manca ancora del progetto.

Prima di concludere la proposta, va subito chiarito che la consulenza non potra' essere gratuita, dal momento che ogni singolo progetto verra' analizzato da un ingegnere specializzato e la valutazione di efficienza energetica sara' personalizzata. Ovviamente cercheremo di contenere al massimo il costo di questa consulenza iniziale ma esso non sara' del tutto eliminabile.
L’obiettivo rimane quello di offrire proposte precise e chiare, aiutando in tutte le scelte costruttive, dalle fondamenta al tetto.
Crediamo che una consulenza di questo tipo valga veramente molto perche' puo' contribuire a evitare errori che costerebbero, in fase di costruzione, ben di piu'.
Dalla mia esperienza, ormai trentennale, di restauri e costruzioni ho imparato che una buona consulenza iniziale e' preziosa perche' puo' permettere di risparmiare, offrendo al contempo risultati finali migliori.
Il problema fondamentale quando si parla di edilizia e' che le case devono durare decenni e l’affare migliore e' quello di evitare brutte sorprese negli anni.

Costruire ecologico: come siamo arrivati fin qui e dove vogliamo arrivare

Ad Alcatraz abbiamo ristrutturato case antiche, di pietra, ricostruendo tetti e pavimenti, sostituendo gli impianti di riscaldamento e dotandole di pannelli solari. Ma abbiamo anche costruito una casa nuova cercando di creare un modello di casa in classe energetica A con i migliori comfort.
Abbiamo valutato tutte le alternative tecnologiche e alla fine abbiamo scelto di costruire in pannelli costituiti da 5 strati di legno lamellare, rivestiti con materiale isolante e parete ventilata.
In questo modo, si costruiscono case in 6 mesi, con strutture portanti parzialmente prefabbricate successivamente rifinite in pietra ricostruita, legno, mattone, intonaco. Il risultato finale non ha niente da invidiare a una casa tradizionale, anzi.
Il legno lamellare e' un materiale eccezionale da tutti i punti di vista e, in particolare, offre le piu' alte garanzie antisismiche.

Ora stiamo lavorando per trasformare le scelte che abbiamo fatto in uno standard di qualita' certificato dal punto di vista dell’ecologia dei materiali, della statica e dell’efficienza energetica. Stiamo elaborando il progetto di una casa tipo di 100 metri quadrati che possa servire da riferimento per le tecniche e per i costi.
Di questo progetto Alcatraz Casa Arcobaleno potremmo declinare tre versioni, corrispondenti a tre fasce di costi, partendo da un modello base che raggiunge perfettamente gli standard di classe A e di alto comfort e sviluppando poi due versioni con costi piu' alti (ad esempio, la presenza di una serra con triplo vetro coibentato con gas, o di un ascensore interno alzano notevolmente il costo di una costruzione). L’idea e' che il progetto Alcatraz Casa Arcobaleno costituisca la base progettuale delle consulenze del gruppo d’acquisto, e che sulla base del capitolato d’appalto esemplificato da questa casa si possa strutturare il lavoro di consulenza che vogliamo proporre.

PER RIASSUMERE
Intendiamo offrire una consulenza a pagamento su un tuo progetto edilizio gia' esistente per la costruzione di una casa nuova. In un secondo momento intendiamo estendere questo servizio a case da ristrutturare e a situazioni che partono ancor prima dell’elaborazione del progetto. 
Nel caso di una casa con struttura di legno lamellare siamo in grado di offrirti un preventivo chiavi in mano e la relativa costruzione.

Nel caso di una costruzione con materiali tradizionali (mattoni e cemento) possiamo fornire una valutazione energetica e dei costi ma in questa prima fase non siamo in grado di offrire una proposta commerciale da parte di una ditta di nostra fiducia. Questo perche' la velocita' di costruzione di una casa con struttura in lamellare e' talmente rapida che le ditte con cui abbiamo rapporti sono in grado di agire in tutta Italia. Non abbiamo invece rapporti consolidati con aziende che possano fare lo stesso con materiali tradizionali.

Solo per alcune zone d’Italia inizieremo poi a offrire anche il supporto di un progettista che, eventualmente, studi la costruzione da zero insieme al committente, servizio che in un secondo momento contiamo di estendere in tutt’Italia.
 
TI PIACE L’IDEA???
Se ti interessa puoi mandarci una tua pre-adesione specificando se hai gia' un progetto realizzato e se si tratta di una nuova costruzione o di una ristrutturazione. Ti terremo al corrente degli sviluppi di questo progetto.
Indirizza a casaarcobaleno@mercidolci.it

 

PS Alcatraz propone un seminario sulla CASA ECOLOGICA IL 17-19 LUGLIO vedi http://www.jacopofo.com/case-ecologiche-convenienza-ecologia-risparmio-e... Tag:la biorchitettura conviene, bioclimatica, bioclimatizzazione, casa naturale, casa ecologica, eco casa, abitazione, ristrutturazione rispettosa dell'ambiente, casa atossica, veleni domestici, casa asciutta, sana, togliere l'umidità dalla casa, pareti ventilate, tetti ventilati, isolamento termico, riscaldamento, risparmiare, calore, energia, casa antisismica legno lamellare.

 

 


Dalle rinnovabili 100 miliardi e 240mila occupati al 2020

Lo dice uno studio dell’Universita’ Bocconi, mica cavoli.
L'investimento in energie rinnovabili, stimolato dal pacchetto Ue Clima e energia, raggiunge per l'Italia un valore di 100 miliardi di euro nei prossimi 12 anni, con una media di oltre 8 miliardi all'anno. Per un potenziale occupazionale che potrebbe raggiungere 250.000 posti di lavoro nel 2020.
Per il solare fotovoltaico, l'industria mondiale ha prodotto 2,5 GW (Gigawattora) di pannelli soltanto nel 2006 con un incremento del 40% rispetto al 2005, e una produzione di 3,6 GW nel 2007. Il GSE stima che la potenza totale installata in Italia raggiungera’ i 900 MW nel 2009 pari a circa 70.000 nuovi impianti. E, nel 2010 potranno essere raggiunti circa 1.500 MW di potenza.
Wow!
(fonte: La nuova ecologia)


L'impianto fotovoltaico piu’ grande del mondo

L'Australia investira’ 770 milioni di euro per installare l'impianto fotovoltaico piu’ grande del mondo, 3 volte piu’ vasto dell'attuale piu’ grande impianto del mondo, in California. L'australiano ce l'avra’ lungo 1.000 megawatt.

(Fonte: Lanuovaecologia)


Sempre in tema di solare...

Segnaliamo che in Veneto la commissione Attivita’ Produttive del Consiglio Veneto ha  presentato un progetto di legge, ora all'esame del Consiglio regionale, per facilitare l'iter burocratico per l'installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici (fino a 20 kw).
Sostanzialmente la legge prevede che per ridurre il riscaldamento globale non servira’ piu’ la VIA Valutazione Impatto Ambientale.
(Fonte: Scienzaegoverno.org)


Crescono le rinnovabili, piu’ delle fossili

Nel 2008, per la prima volta, l'aumento della potenza energetica globale derivante da fonti rinnovabili ha superato quello da fonti classiche.
I dati, riportati nel quarto rapporto sullo stato globale delle energie rinnovabili, stilato dall'organizzazione francese Ren21: solare, eolico e geotermico hanno fatto registrare un +6%, l'idroelettrico +10%, totale 16%.
Combustibili fossili e nucleare registrano invece aumenti rispettivamente dell'8% e del 2%, totale 10%.
Attualmente almeno 64 Paesi del mondo hanno in atto misure per promuovere lo sviluppo delle energie verdi.
(Fonte: Lanuovaecologia)


A un passo dalla “Grid parity”

Si tratta del punto di pareggio del prezzo tra elettricita' prodotta da fonti rinnovabili e elettricita' da fonti convenzionali.
L'Italia, secondo i dati esposti durante la fiera SolarExpo di Verona, raggiungera' la grid parity nel solare fotovoltaico tra il 2010 e il 2012, prima di quando ci arriveranno California e Giappone.
La capacita' produttiva delle istallazioni fotovoltaiche in Italia e' raddoppiata in un solo anno (da 450 a 900 MW entro la fine del 2009) e, stando alle previsioni, raddoppiera' di nuovo entro il 2011, con relativo abbassamento dei costi e miglioramento delle tecnologie.
Per timore di queste brutte notizie alla Fiera non sono intervenuti ne' il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ne' quello dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo.
(Fonte: Rinnovabili.it)


UN PO’ DI AUTOCELEBRAZIONE: oltre 100 gli impianti solari fotovoltaici realizzati!

CE L’ABBIAMO FATTA! Il gruppo d’acquisto dei pannelli solari fotovoltaici e' ormai una grande realta'. Quando due anni fa abbiamo iniziato questa avventura, arrivare a 100 impianti (qui alcune fotografie di quelli realizzati, con descrizione e prezzi: http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/fotografie_impianti_fotovoltaici.html) era il nostro obiettivo piu' esagerato.
E oggi non solo l'abbiamo raggiunto (e, anzi, abbiamo gia' superato i 100 impianti!), ma ci siamo riusciti alle condizioni che ci eravamo riproposti.

- Per impianti domestici finanziamento bancario a tasso fisso per 20 anni, senza ipoteca o altre garanzie. In questo modo spesso si ottiene da subito un bilancio positivo tra entrate dal Conto Energia e mutuo bancario (senza contare che poi c’e' anche il risparmio della bolletta elettrica!). E sempre per impianti fino ai 6 kWp abbiamo stipulato una convenzione con Banca Popolare Etica che, almeno fino al suo rinnovo in Settembre, prevede uno spread assolutamente straordinario che va dallo 0.65 allo 0,90 massimo.
- Installazione chiavi in mano (comprese tutte le pratiche burocratiche con Enel e GSE)
- Prodotti certificati e garantiti. E in piu' un rapporto di collaborazione con Renergies Italia, produttrice italiana di moduli fotovoltaici, che per noi e' particolarmente prezioso oltre che per la qualita' dei materiali e per gli ottimi prezzi, anche per la loro certificazione etica (SA 8000).
- Prezzo basso. Il contributo dello Stato e' tarato su un prezzo a kilowatt di potenza installato di 7000 euro. Siamo riusciti a scendere anche al di sotto dei 6.000/6.200 euro.

Un altro risultato entusiasmante, e al quale puntavamo all’inizio di questa impresa, e' stato quello di condizionare effettivamente il mercato del fotovoltaico in Italia. Il fatto che la pagina delle nostre proposte sui pannelli solari sia stata letta da 417'275 persone e che sia stata ripresa da decine di blog ha avuto ripercussioni notevoli e vantaggiose per tutti.

Ora abbiamo ancora un anno e mezzo di tempo per installare tutti gli impianti che possiamo. Poi il finanziamento del Conto Energia finira'. La nostra struttura organizzativa e' rodata, abbiamo una poderosa rete di progettisti e installatori affidabili in tutta Italia. In questo momento, dalla consegna di tutti i documenti all’installazione passano anche meno di 6 mesi. Il momento, inoltre, e' il piu' conveniente: anche al di fuori della convenzione con Banca Etica i tassi bancari sono bassissimi, i pannelli fotovoltaici costano molto meno di due anni fa e gli impianti si ripagano in tempi sempre piu' brevi. Prevediamo pertanto un grosso aumento delle persone che vorranno fare un impianto con noi!

Jacopo Fo per il Gruppo d’Acquisto Impianti Fotovoltaici Merci Dolci-Alcatraz


Un ettaro di cielo

Grazie a questa iniziativa, a Peccioli (Pisa) e' stata inaugurata una centrale fotovoltaica da 1.300.000 Kwh annui.
E' il primo impianto realizzato anche grazie all'azionariato popolare: in pratica 300 cittadini hanno comprato un pacchetto finanziario energetico rinnovabile da 3.000 euro (il costo totale e' stato di 5 milioni di euro), che nei prossimi mesi dovrebbe fruttare loro un rendimento lordo dal 5,50% al 6,50%.
Meglio dei Buoni Ordinari del Tesoro (BOT)!!!
(Fonte: http://www.iltamtam.it/Generali/Economia-e-Lavoro/Fotovoltaico-popolare-meglio-dei-Bot.aspx, segnalata da Davide Calabria)