microcredito

Microcredito

Microcredito IndiaIndia, distretto di Koppal. A parlare è Simona Lanzoni, responsabile dei progetti della Fondazione Pangea Onlus: “Da mille donne beneficiarie nel 2005 siamo passati oggi a circa 6000, con un tasso di insolvenza dello 0%. Si sono create dieci cooperative di risparmio e credito legalmente riconosciute, che gestiscono i capitali e i benefici. La qualità della vita per queste donne è migliorata sotto molti punti di vista, dall’alimentazione al clima coniugale, dall’accesso all’istruzione alla sanità”.
Sapevate che in Italia il 25% della popolazione non è “bancabile”, cioè non ottiene prestiti perché priva di garanzie?
(Fonte: Misna.org)


Il banchiere dei poveri non è un truffatore

Mohammad YunusL'inchiesta condotta dal governo del Bangladesh discolpa completamente Muhammad Yunus, accusato di aver sottratto 96 milioni di dollari donati alla Grameen Bank e di chiedere tassi di interesse altissimi sui microcrediti.
Secondo quanto riportato dal Ministro della Finanze A.M.A. Muhith non sono state trovate prove a suffragio delle accuse, anzi, i tassi d'interesse sono i migliori tra tutti gli istituti di microcredito.
Dal 1983 la Grameen Bank ha elargito microprestiti per un valore totale di 955 milioni di dollari a più di 8 milioni di persone, soprattutto donne.
Nel suo ultimo libro “Un mondo senza povertà” il premio Nobel 2006 per la Pace Yunus scrive: “Relegheremo la povertà nei musei. Ce ne sarà uno in ogni Paese, ci porteremo i bambini in visita: resteranno orripilati scoprendo la condizione infame che così tanti esseri umani hanno dovuto sopportare per così lungo tempo e condanneranno i loro progenitori che hanno permesso tutto ciò”.
(Fonte: Corriere)


Diamo i numeri: 106 milioni

Si e' svolto a Nairobi, in Kenya, il 14.mo vertice mondiale sul Microcredito. Stando agli ultimi dati resi noti, i beneficiari di un microprestito nel mondo hanno raggiunto i 106 milioni e si stima di arrivare a 175 milioni di persone entro il 2015.
Gia' ampiamente diffuso in Asia e Medio Oriente si sta espandendo anche in Africa, dove solo il 4% della popolazione ha un conto corrente e di questi solo l'1% ottiene prestiti bancari.
(Fonte: Misna.org)

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Il Microcredito e' l’anti subprime

Perché la voce “microfinanza” non compare nelle agende dei politici in cerca di una risposta creativa alla crisi finanziaria globale?
Non se lo spiega Jacques Attali, economista e politologo francese, dal momento che “questo sistema finanziario eticamente responsabile supporta le imprese attraverso una profonda conoscenza del cliente”.
“I principi della microfinanza sono in contrasto con le disfunzioni che affliggono la finanza globale – prosegue Attali – con l’obiettivo di perseguire una finanza “sostenibile” e non di addentrarsi in speculazioni irresponsabili”.
L’articolo integrale, pubblicato dalla rivista Economy, e' disponibile sul sito:
http://www.fisac.it//documenti/Dai%20Giornali/Economy060509.pdf
Jacques Attali e' stato per dieci anni consigliere speciale del Presidente della Repubblica Francese François Mitterrand e successivamente presidente della Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione.
Nel 1998 ha fondato l’associazione no profit PlaNet Finance attiva nell’ambito della microfinanza in 60 paesi del mondo.
 

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Il microcredito in Europa

L'European Microfinance Network e' una rete che raccoglie 54 organizzazioni di microfinanza di 21 paesi europei.
Raggiunge oltre 3 milioni di persone: in Francia si contano 36mila beneficiari con crediti per circa 100 milioni di euro. In Finlandia i destinatari sono 26mila, per un totale di 149 milioni di euro, mentre in Italia sono 8mila le persone che ne beneficiano, e 75 milioni concessi in prestito.

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