Cacao Solidarietà: la storia di Marco

Una storia come molte altre, ma quando capita a te diventa una storia solo tua.

A., una ragazza di Pistoia, scrive al Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili Onlus per Marco, invalido all’80%, che da lunedì sarà costretto a pernottare in un dormitorio pubblico e a stare in giro per strada tutto il giorno.
Marco ha 54 anni e una storia lunga e difficile, solo a volerla raccontare dal 2008 c’è di che impazzire.
La guerra di Marco è contro le Istituzioni, in parte, ma soprattutto è una guerra per la dignità, perché povertà e disagio non possono significare anche la perdita dell’orgoglio, dell’essere umani.
Sono scomode le persone come Marco, lo sono quando reclamano i loro diritti a essere vivi. Sono antipatiche, sono rompiballe... sono vive.
A chi dare la colpa? Forse a una certa abitudine all’indifferenza di chi lavora sul campo, e certamente a uno Stato che taglia i finanziamenti ai servizi sociali, che non aiuta chi ne ha più bisogno.
La finiamo qui, rischiamo di diventare retorici.
Popolo di Cacao!
Da lunedì Marco è per strada, ha detto che si prenderà una sdraio e si sistemerà davanti all’ufficio dei Servizi Sociali di Pistoia. Non è la prima volta che lo fa, nella foto che vedete qui sopra si era incatenato.
C’è qualcuno che abita a Pistoia e può dare un lavoro a Marco? Una piccola abitazione? Forza! Dimostriamo che il paese civile è meglio dello Stato incivile!
Se avete idee, soluzioni e consigli scrivete a gabriella@comitatonobeldisabili.it.
Grazie a A. per averci mandato questa storia. Non è un romanzo, è una storia vera, solo fatti, le emozioni mettetecele voi.

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