Gela Le Radici del Futuro

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Aggiornato: 2 ore 38 min fa

Una Nuova Fase per il progetto “Gela Le Radici Del Futuro”

Ven, 02/19/2021 - 11:27

Il progetto “Gela Le Radici Del Futuro” ha già raggiunto molti importanti risultati: tra gli altri, il successo della web serie “Italia Sicilia Gela” che ha superato 1.000.000 di visualizzazioni ed ha vinto 5 festival internazionali; il progetto “Blog per Gela” realizzato assieme agli Istituti Superiori della città che ha visto la realizzazione di oltre 600 blog da parte di altrettanti giovani gelesi.
Qui un rapporto sulle attività realizzate e i risultati raggiunti finora.

Ora l’esperienza di Gela Le Radici Del Futuro prosegue e si sviluppa in una nuova fase centrata su 3 obiettivi principali:
contribuire alla partecipazione di Enti, Associazioni, Scuole, Cittadini allo sviluppo ecosostenibile di Gela;
accrescere le competenze dei Cittadini di Gela nei campi delle conoscenze digitali,  dell’arte, della cultura, della comunicazione, del turismo;
diffondere l’immagine positiva di Gela nella città, in Italia e nel mondo.

Prossimamente saranno organizzati incontri con Enti, Associazioni, Scuole, Cittadini per presentare le nuove iniziative del progetto e raccogliere suggerimenti e indicazioni.

Stay Tuned!

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A Gela, il Natale è luci e solidarietà

Gio, 12/24/2020 - 16:49

Tante luci e bagliori di speranza nelle festività natalizie di questo 2020 a Gela. Anche se l’anno costringe tutti a rallentare un po’, nessuno ha intenzione di fermarsi. Il Natale ha illuminato la città, tra addobbi e iniziative solidali per il prossimo.

In Piazza Umberto I, anche quest’anno la statua di Cerere si ritrova all’interno del magnifico albero di luci. Novità di quest’anno sono due installazioni sferiche che simboleggiano le decorazioni dell’albero. L’intero centro storico, inoltre, è stato acceso dalle caratteristiche luminarie.

Oltre a questo, e ai vari balconi negli edifici, tanti gli allestimenti nei vari quartieri.  Presso l’istituto don Minozzi, ad esempio, tante associazioni hanno aderito all’accensione di un abete di 30 metri addobbato con materiali riciclati. Sotto l’albero una raffigurazione della natività che bambini e famiglie potranno visitare durante le festività per lasciare  un messaggio di speranza. L’evento ha visto la benedizione del vescovo Mons. Gaetano Gisana, della diocesi di Piazza Armerina.

Nel quartiere Canalazzo, invece, l’associazione SMAF ha allestito un presepe artistico.

Ma il vero spirito natalizio, al di là della preghiera e delle buone intenzioni, è nell’aiuto concreto verso i più bisognosi. A questo ci stanno pensando diverse realtà, che attraverso donazioni e raccolte fondi stanno dando una mano a chi è in difficoltà. Come sempre, una di queste è la Piccola Casa della Misericordia che ha lanciato l’iniziativa “Natale di carità”, per invitare la comunità a donare alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’infanzia da depositare nelle ceste poste davanti agli altari delle chiese di San Francesco d’Assisi e Sant’Agostino.  Un contributo sostanziale viene dal Rotaract Club con l’attività “Carrello sospeso” a cui ha aderito il supermercato Todis. Inoltre, il 6 gennaio, il Rotaract provvederà a distribuire le calze della Befana presso le case-famiglia della città.

Un’altra lodevole iniziativa proviene da una collaborazione tra la Casa del Volontariato, i banchi alimentari Gioia Nel Dare e Servirti, la Protezione Civile e l’associazione Un Balocco Per Amico. Queste realtà, insieme, stanno collaborando alla distribuzione della “scatole scaldacuore”. Ogni cittadino ha avuto possibilità di inserire in una scatola di scarpe i seguenti contenuti: una coperta o un indumento per scaldarsi (guanti, sciarpe, cappelli ecc.), una cosa golosa (cioccolato, caramelle, confetture ecc.), un passatempo (libro, carte, colori ecc.) e un biglietto con parole di gentilezza per sollevare gli animi. Le scatole sono state raccolte in Piazza Umberto I e nel piazzale dei “muretti” di Macchitella. I volontari delle associazioni si sono occupati personalmente di consegnare le scatole alle famiglie che ne necessitano. Sono oltre sessanta le scatole consegnate dalla cittadinanza.

Ad occuparsi delle famiglie anche il club service del Kiwanis, con le iniziative “Spesa Sospesa” e “A Natale bisogna donare”. Presso il punto vendita Todis in via Manzoni, si è potuto effettuare la spesa o una donazione da destinare a chi ne necessita. Inoltre, per chi volesse contribuire, vi è la possibilità di lasciare dei pacchi dono presso la cartolibreria Moscato in via Palazzi, che successivamente saranno stati distribuiti a loro volta alle parrocchie di San Giacomo, Sant’Antonio e San Giovanni Evangelista e in fine consegnati alle famiglie disagiate.

Simile anche l’approccio del Lions Club, in collaborazione con le parrocchie di San Sebastiano e San Giacomo, che hanno organizzato una colletta alimentare presso Penny Market ed Eurospin. Acquistando una gift card da 2, 5 o 10 euro è stato possibile aiutare i bisognosi. Una cinquantina le famiglie che hanno usufruito dei buoni spesa.

Anche le scuole, come ogni anno, aderito a diverse raccolte solidali. Tuttavia, non è mai tardi per fare la propria parte donando, per stare bene con sé stessi facendo del bene agli altri.

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Sostieni le piccole attività locali e le loro storie

Lun, 12/21/2020 - 18:32

Il Natale è alle porte e, nonostante tutte le misure di sicurezza in questo 2020, si fa sentire più che mai. Tuttavia, magari non potrete passare le feste accanto a molti dei vostri amici e parenti, e al tempo stesso non sapete cosa regalare per mostrare la vostra vicinanza. Nel caso abbiate dei cari che non vivono in città e abbiate in mente di donare qualcosa che ricordi Gela e la Sicilia in generale, sappiate che in città vi sono diversi punti vendita dove trovare delle idee regalo, per riempire le vostre ceste natalizie o semplicemente da mettere sotto l’albero.

Oltre al pandoro e al panettone, dolci tipici della tradizione gelese sono le pasta di mandorla e i “rami che ficu”, immancabili nelle mangiate festive. Se non avete tempo o voglia di cimentarvi in cucina e seguire le ricette passo passo, potrete scegliere tra le tante pasticcerie e panifici sparse per i quartieri della città, in cui li troverete già pronti e incartati. Allo stesso modo, tantissime le enoteche dove acquistare dell’ottimo vino a prezzi modici, e potrete scegliere tra questi secondo la vostra discrezione.

Non solo! Se al posto dei vari supermercati, confetterie, erboristerie vorreste recarvi in luoghi più mirati per i prodotti locali a km 0, le opzioni non mancano di certo. Un esempio è La Bottega, in via Belgio nel quartiere di Caposoprano. Lì troverete una vasta gamma di prodotti tra torroncini di varie tipologie, confetture, caramelle, cioccolato, vini e tanto altro proveniente da ogni parte dell’isola, oltre alle pietanze già citate in precedenza. Se invece volete andare più nello specifico per i vostri amici vegani o intolleranti al glutine, sappiate che recentemente c’è anche chi si è lanciato su questa scommessa. Anche a Gela ha da poco aperto Sicilia In, un franchise in cui il bio è un must, sia in cucina che nella cosmesi. Il punto vendita  si trova in via Venezia all’altezza del commissariato.

Un altro esempio (di cui vi abbiamo parlato nello specifico in un articolo a parte) è Passioni di Sicilia, sito in centro storico di fronte alla Chiesa del Rosario. Anche qui troverete prodotti unici nel loro genere, assieme una selezione di liquori siciliani, ma la vera peculiarità di questo piccolo negozio sono i souvenir. Troverete calamite e T-Shirt tematiche, ma anche ceramiche di ogni tipo tra teste di Moro, trinacrie, modelli in miniatura dei nostri monumenti, posaceneri ecc. Molti di questi sono stati realizzati dal noto scultore e ceramista Roberto Tascone che gestisce uno studio personale a pochi passi dal museo archeologico. Nella produzione di Tascone troverete varie creazioni ispirati ai nostri reperti, alle chiese e ai monumenti, assieme alle riproduzioni di personaggi illustri o appartenenti alla tradizione artistico-letteraria. Un idea regalo, oltre alle riproduzioni in scala sono anche i caratteristici ciondoli con delle copie delle monete greche.

Parlando sempre di manualità, in centro storico vi sono altri luoghi dove trovare delle creazioni a tutto tondo e di cui molti non sono a conoscenza. Uno di questi è il laboratorio artigianale Terra Russa di Gaetano Arizzi, che è anche sede dell’associazione culturale SMAF. In via Marconi, a due passi da Porta Marina, troverete questo posto che avvicina i giovani all’arte. Tantissimi oggetti realizzati in argilla, talvolta contornati da legno, lana e altri materiali. Oltre alle classiche teste di Moro troverete anche statuette di animali, modellini, ciondoli e non solo. In questo periodo particolare, l’artista si sta cimentando nella creazione di addobbi natalizi, come piccoli alberi di Natal e decorazioni. Nei presepi, in particolar modo, in cui alle spalle della natalità vi troverete la torre di Mafria, il Castelluccio o la pietra calendario, come a simboleggiare la luce divina che veglia sulla nostra terra.

In alternativa,  in piazza Sant’Agostino vi è Bottega di Nazareth, una start-up fondata dalla Cooperativa Sociale Raphael e associata alla Piccola Casa della Misericordia. Anche qui vi troverete manufatti di ceramica, falegnameria, sartoria e cucina. Acquistando i loro prodotti, aiuterete la missione della cooperativa di aiutare i fratelli più bisognosi a recuperare la propria dignità, anche grazie al lavoro che svolgono all’interno dei laboratori.

Vale la pena di visitare tutti questi shop, anche solo per rendersi conto delle risorse agro-alimentari e del grande potenziale degli artigiani del nostro territorio. In un periodo storico così difficile, è necessario aiutare le economie locali a crescere.  Oltre a questi esempi sono tanti i gelesi che su commissione si danno alle arti creative per poi esporre le loro realizzazione nei grandi eventi, a cui prima o poi torneremo ad assistere. Buono shopping e buone feste!

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A Natale, regalati l’orto!

Ven, 12/18/2020 - 17:25

Sabato 19 dicembre, dalle 10:00 alle 12:00, la comunità Laudato Si organizza una visita guidata all’orto sociale collocato all’interno del polo educativo Padre Giovanni Minozzi, in via Europa 54.

Sono due gli orti rimasti quest’anno, e la comunità li assegnerà nel corso della visita dialogata. A Natale, le famiglie e i bambini potranno regalarsi del tempo da trascorrere insieme nella natura, coltivando ortaggi in modo naturale all’interno della città stessa. Così come facevano i nonni, potranno portare in tavola il raccolto, senza questo sia stato tratto con additivi e fitofarmaci.

Ad occuparsi della coltivazione sarà un contadino, presente ogni martedì e giovedì dalle ore 11:00 alle ore 13:30. Inoltre, per i soci, è possibile recarsi presso gli orti anche solo per fare una passeggiata, leggere un libro, ascoltare musica e rilassarsi.  Per informazioni e prenotazioni chiamare il seguente numero: 3484148249.

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Una stanza multisensoriale per bambini autistici

Mar, 12/15/2020 - 16:21

Più di 3000 i gelesi che hanno espresso il loro voto al contest di Democrazia Partecipata. A vincere è stato il progetto per la creazione di una “Snoezelen room”. Grazie ai proventi regionali e all’impegno dell’amministrazione comunale, presto i bambini autistici potranno usufruire di una stanza sensoriale tutta per loro. A presentare il progetto vincitore è stato Salvatore Franco, video-maker e padre di un bambino autistico.

Quest’anno, il bando di Democrazia Partecipato è riuscito a raggiungere l’interesse di moltissimi cittadini, grazie anche all’adozione della metodologia del voto online, che ha reso più immediata la partecipazione. Per molti, è stato difficile dover scegliere tra una proposta e l’altra.

Una Snoezelen room, talvota detta “stanza delle farfalle”, è uno spazio multisensoriale, progettato per stimolare i bambini con disabilità attraverso suoni, colori e profumi e superfici tattili. I bambini con sindrome dello spettro autistico, ma anche soggetti affetti da demenza o altre forme di disabilità, grazie a questa forma di terapia saranno più stimolati ad interagire con gli altri, poiché i loro livello di tensione e stress sarà ridotto e si sentiranno maggiormente rilassasti. Un luogo gradito anche dagli adulti senza deficit particolari, poiché l’esperienza multisensoriale si rivela utile ad alleviare sintomi come apatia, agitazione, insonnia e depressione.

Il progetto Snoezelen richiede al comune un finanziamento di 60 mila euro, importo massimo accessibile attraverso il bando originale. Ad averlo votato sono stati 573 cittadini, segno che l’autismo è un argomento che riguarda tante famiglie e che altrettanti sono i cittadini sensibili alla tematica.

I restanti progetti concorrenti hanno toccato diverse aree tematiche, dal supporto ai pazienti oncologici, alla sistemazione del verde pubblico attraverso dei percorsi botanici specifici, al rilancio del turismo e dei beni culturali. Il secondo progetto più votato riguardava la sistemazione dei cortili del centro storico per trasformarli  in attrazione turistica e culturale oltre che in centri di scambio esperienziale. L’augurio è che in un modo o nell’altro, anche questi progetti possano essere attuati il più presto possibile.

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Un banco alimentare all’interno dell’ex mattatoio

Mar, 12/15/2020 - 16:05

Un’iniziativa di riqualificazione e al tempo stesso di solidarietà promossa da Eni. Il colosso del cane a sei zampe ha in progetto la riabilitazione di una sezione dell’ex mattatoio in via Generale Cascino per istituire un nuovo banco alimentare.

Sono già in corso i lavori di pulizia, messa in sicurezza e bonifica dell’immobile, avviati dall’amministrazione comunale e dalla Ghelas.  In seguito, i locali verranno consegnati a Eni, che si occuperà personalmente delle opere di riqualificazione e ristrutturazione.  Un contributo a beneficio di molte famiglie e persone in difficoltà, che nel periodo delle festività natalizie non possono permettersi i grandi cenoni delle classi sociali medio-alte.

Un bene abbandonato, quello dell’ex mattatoio, il cui recupero degli spazi offrirebbe un vasto potenziale adattabile a diverse attività. Già a maggio 2019, una parte di esso è stata sistemata e adibita a presidio veterinario. Grazie a questo nuovo progetto, dal momento della sua attuazione, verrà istituito il banco alimentare più importante della Sicilia in cui vi collaboreranno diverse ditte.

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Democrazia Partecipata: ecco i 17 progetti per cui votare online

Mar, 12/08/2020 - 17:35

Sono in totale 17 su 56 presentati i progetti approvati dalla giunta per il bando di Democrazia Partecipata, presentato il mese scorso. Dalla sanità, al verde pubblico fino alla promozione artistica e culturale del territorio – ogni cittadino residente a Gela poteva presentare una proposta per un’area tematica a piacere per ottenere un finanziamento fino a 60 mila euro. Stavolta, tocca ai gelesi votare la proposta più gradita, nelle giornate dell’11 e del 12 dicembre. A differenza degli anni precedenti, in cui ci si doveva recare fisicamente al municipio per esprimere la propria preferenza, quest’anno si voterà online. In tal modo sarà più semplice raggiungere un maggior numero di voti, attenendosi al tempo stesso alle normative anti- Covid.

Di seguito i progetti in gara.

01Creazione di un laboratorio di ricerca per lo studio dei fenomeni economici e sociali dovuti ai cambiamenti in atto e per lo sviluppo dell’area gelese, tramite individuazione e sviluppo di tre macroaree di ricerca: transizione energetica; economia circolare e agroalimentare;  la nuova sfida post Covid. Proposta del sig. Alessandro Morselli. Importo € 50.000,00.

02 – Istituzione di un museo digitale permanente e workshop permanente per la promozione del territorio, tramite rigenerazione di uno spazio pubblico, produzione di contenuti digitali per il museo e coinvolgimento di professionisti per mobilitare le risorse del territorio. Proposta del sig. Vincenzo Lo Blundo nella qualità di legale rappresentante della Associazione “Semi Spazi Condivisi”.  Importo € 60.000,00.

03Miglioramento qualità di vita degli anziani del quartiere Settefarine, tramite la costruzione di una tettoia e arredo urbano all’ingresso del giardinetto del quartiere. Proposta del sig. Salvatore Terlati. Importo € 25.500,00.

04Realizzare ed allestire uno spazio Snoezelen (forma di terapia per persone con autismo) all’interno dei confini comunali, una stanza multisensoriale come ambiente progettato per il benessere. Proposta del sig. Giovanni Salvatore Franco. Importo € 60.000,00.

05 Miglioramento qualità di vita dei minori dei quartieri periferici della città, tramite operatori sociali per la formazione territoriale con percorsi formativi. Proposta del Sig. Terlati Salvatore nella qualità di legale rappresentante della Associazione “ASS Comitato di Quartiere Settefarine”. Importo €.47.500,00.

06 – Realizzazione del “giardino del dono” per la valorizzazione verde pubblico e la promozione della cultura del donare. Proposta del sig. Enzo Emmanuello nella qualità di legale rappresentante dell’Associazione Fidas Gela. Importo €.60.000,00.

07 – Assistenza ai malati oncologici ricoverati presso il P.O. di Gela. Si tratta di un gruppo di proposte che includono accoglienza per supporto ai malati ricoverati all’ospedale di Gela, supporto ai parenti, make-up e parrucche per i pazienti, OSS, sportello cancro e “Casa Ospedale”. Le proposte sono state presentate dalla sig.ra Angelo Lo Bello, legale rappresentante della Associazione FARC & C. Importo complessivo € 60.000,00.

08 – Coinvolgimento dei giovani in momenti di incontro di ascolto e di confronto sviluppando la conoscenza dei sistemi informatici dell’arte in genere. Proposta del sig. Giuseppe Scerra. Importo € 30.000,00.

09 – Creazione di un infotourist per la costituzione di un circuito integrato al fine di promuovere il patrimonio storico ed artistico del territorio di Gela. Proposta del sig. Emanuele Salafia legale rappresentante del Gruppo Archeologico “Geloi”. Importo € 35.000,00.

10 – Valorizzazione area Castelluccio con promozione eventi e rievocazioni storiche, mercato medievale, conferenze, falconeria tamburi ecc. Proposta del sig. Salvatore Ristagno. Importo € 60.000,00.

11 – Recupero e riqualificazione campo di calcetto e area annessa al sito, ubicato nella zona di Manfria. Proposta del sig. Fausto Andrea Tuccio. Importo €.59.500,00.

12 – Realizzazione di nuove aree verdi e giornate ecologiche, programmazione evento un albero per ogni bambino. Proposta del sig. Giuseppe Lo Vivo. Importo € 60.000,00.

13 – Court yard’s cultural per il recupero e la fruibilità di dieci cortili del centro storico di Gela trasformandoli in attrazione turistica e culturale oltre che in centri di scambio esperienziale. Proposta della sig.ina Anthea Tandurella. Importo € 25.00,00.

14 – Itinerari agri- eco turistici, eco museo degli aromi e delle piante dimenticate. Proposta del sig. Rossano Scicolone. Importo € 60.000,00.

15 – Riprogettazione spazio pubblico Play Ground sito nella piazza delle tre Porte – rotonda Macchitella. Proposta del sig. Michael Romano. Importo € 50.000,00.

16 – Migliorare la città tramite apporto di agenti accertatori per attività di vigilanza. Proposta del sig. Basilio Angelo Meula nella qualità di legale rappresentante della Associazione denominata: “Carabinieri Gruppo Volontario A.N.C Sezione di Gela”. Importo € 30.000,00.

17 – Realizzazione di un’area multifunzione polisportiva – dog park -pista roller in via Terranova nel quartiere Macchitella. Proposta del sig. Emanuele Di Stefano. Importo € 60.000,00.

Nota importante: si potrà votare a partire dalle ore 08:00 di venerdì 11 dicembre, fino alle ore 20:00 di sabato 12 dicembre. Sarà necessario tenere a portata di mano il proprio codice fiscale e il documento di riconoscimento. Si potrà votare una sola volta ed eventuali voti successivi verranno scartati dal sistema. I risultati verranno resi noti martedì 15 dicembre. Potranno votare tutti i cittadini maggiorenni e residenti a Gela.

Link per accedere a tutte le informazioni: https://sites.google.com/view/democraziapartecipatagela/home-page?authuser=0

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Premio Laudato Medico alla dott.ssa Territo dell’ospedale di Gela

Gio, 12/03/2020 - 20:45

Premio “Laudato Medico” alla dottoressa Valentina Territo, originaria di Mussomeli ma operante all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. La senologa è stata scelta tra 5000 specialisti candidati in tutta Italia in quattro categorie diverse.

Giunto alla IV edizione, il premio Laudato Medico è promosso da Europa Donna . A segnalare le candidature sono state donne che hanno vinto la loro battaglia contro il tumore al seno o che stanno ancora combattendo. In questo modo, le pazienti vogliono ringraziare chi si è preso cura di loro, non soltanto offrendo loro le cure e le terapia adeguate, ma anche attraverso il supporto e la vicinanza.

La cerimonia si è svolta in diretta streaming da Milano e la premiazione ha inorgoglito l’intero reparto di senologia di Gela,  diretto dal primario Giuseppe Di Martino, anche lui insignito del premio intitolato al medico  Dott. Umberto Veronesi. U

“ In un momento come questo, in cui la pandemia da Covid ha messo in ombra le altre patologie, un riconoscimento tanto prestigioso ci riempie di orgoglio e ci invita a guardare un po’ più in là, oltre l’emergenza, dove la vita dei malati oncologici continua a scorrere tra speranze e difficoltà”. Così il sindaco di Gela Lucio Greco e l’assessore alla salute Nadia Gnoffo hanno commentato la proclamazione.

“La Breast Unit di Gela si conferma polo di eccellenza per le donne alla prese con questa diagnosi infausta, – continuano Greco e Gnoffo – punto di riferimento per tutto il comprensorio e non solo, doppiamente riconosciuta e premiata anche dalla Fondazione Veronesi. Congratulazioni, a nome di tutta la città, alla dr.ssa Valentina Territo, simbolo giovane e moderno di una medicina dal volto umano, etico, empatico, improntata ai valori della gentilezza e della relazione tra medico e paziente. La dr.ssa Territo ha dimostrato di sapere non solo curare, ma anche di saper fare la differenza prendendosi cura delle sue pazienti a 360 gradi, e sarà per noi un grande piacere tributarle, appena possibile, il giusto omaggio in rappresentanza di tutti i gelesi”.

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Ancora ritrovamenti a Gela

Mer, 12/02/2020 - 21:46

I siti archeologici della nostra città continuano a presentare sorprese. Come riportato dal quotidiano La Sicilia, l’ultima scoperta è avvenuta poco prima della fine di novembre nei pressi del lungomare Federico II di Svevia. Si tratta di tre sepolture, a pochi centinaia di metri dall’area di Bosco Littorio, con cui è possibile testimoniare le usanze funerarie di 3000 anni fa.

Proprio come narrato da Omero nell’Iliade e nell’Odissea, i rituali funebri prevedevano per alcuni giorni la costruzione della pira, fatta da cataste di legno, su cui la salma veniva deposta per essere bruciata.  Due delle tombe rinvenute sono orientate a est-ovest, mentre la terza è orientata a nord-sud. Assieme ad esse, i resti ossei dei defunti e residui del rogo. Una delle tre sepolture apparterrebbe a un bambino di pochi mesi, come deducibile dalle dimensioni del cranio in essa rinvenuto. Assieme ai resti, anche un ciondolo a forma di corno, probabilmente lasciato come simbolo funerario di valenza rituale o magica. Non è chiaro se la seconda tomba contenesse il corpo di uno o due adulti, poiché vi era l’usanza di dividere le ossa. Quelle più importanti, infatti, venivano consegnate alla famiglia che li avrebbe chiuse in un contenitore e seppellite altrove. Sulla terza sepoltura sono ancora in corso delle indagini.

La scoperta è avvenuta grazie ai lavori di demolizione di  un vecchio immobile. Ad operare nei cantieri l’archeologo Gianluca Calà e l’ispettore onorario Antonio Catalano, nominato dalla regione. A dirigere i lavori è stato l’architetto Enzo Insalaco. Il terreno in questione apparterrebbe ad Alessandro D’arma, il quale si è detto entusiasta della notizia. Parte del merito va anche all’architetto Daniela Vullo, e l’archeloga Carla Guzzone, dirigenti della Soprintendenza di Caltanissetta che dispongono sempre dei controlli nei cantieri privati a Gela.

Lo strato di suolo su cui si è operato apparterrebbe al VII secolo a.C., ma al di sotto vi sarebbero dei depositi più antichi. Al momento, si pensa che questi nuovi ritrovamenti possano risalire all’VIII secolo a.C., ma soltanto gli studi potranno confermarne l’effettiva datazione. L’ipotesi è che, quella emersa, possa essere l’area funebre più antica di Gela.

Le tombe sono affiorate mentre sono in corso i lavori per rendere la necropoli in via Di Bartolo un museo a cielo aperto, finanziati da Open Fiber. Inoltre, gli scavi sono stati effettuati a pochi passi dal sito in cui verrà costruito il Museo del Mare. Si tratta di un periodo d’oro per quanto riguarda l’archeologia nella nostra città.

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Immacolata Concezione: il folklore lascia spazio a fede e speranza

Lun, 11/30/2020 - 19:45

Suon di campane e colpi di cannone. Così sono iniziati i primi festeggiamenti in occasione dell’Immacolata Concezione, che verrà celebrata il prossimo 8 dicembre presso la parrocchia di San Francesco d’Assisi. Come tante altre ricorrenze, anche quella di Maria Immacolata quest’anno vede delle restrizioni a causa dell’attuale emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Per cominciare, com’è già stato per Maria SS. delle Grazie e Maria SS. D’Alemanna, anche stavolta non verranno eseguiti la processione, lo spettacolo pirotecnico e altri eventi folkloristici. Per queste ragioni, il parroco Don Lino insieme alla comunità ecclesiastica, ha deciso di aumentare i rituali eucaristici. I fedeli, oltre a doversi sottoporre al controllo della temperatura e a garantire di non essere stati a contatto con soggetti contagiati, dovranno prenotare telefonicamente la partecipazione alla Santa Messa, per un massimo di 75 ingressi per volta. Il programma è stato preparato tenendo conto delle normative ministeriali e regionali, che regolano l’attuale emergenza sanitaria, nonché nel rispetto del Protocollo d’Intesa stipulato con la Conferenza Episcopale Italiana.

Il tema delle predicazioni sarà “Liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta”, parole tratte da un’antica preghiera cristiana del III secolo, riferite a Maria e ben in linea con quanto il mondo ha affrontato in questo 2020. Diversi sacerdoti  delle parrocchie di Gela si alterneranno, di volta in volta, per presiedere le celebrazioni eucaristiche. Maggiore rilievo, inoltre, verrà attribuito alla carità, attraverso la raccolta delle offerte che saranno devolute alle famiglie disagiate di Gela.

“Ci prepariamo a celebrare la solennità dell’Immacolata Concezione – afferma Don Lino di Dio – con uno spirito molto diverso rispetto agli altri anni, che non farà venir meno la nostra devozione e il nostro fervore, ma ci farà vivere l’essenzialità della festa. Stiamo facendo arrivare a tutti i parrocchiani e i devoti della Vergine Maria un messaggio di speranza.”

L’8 dicembre si assisterà al culmine dei festeggiamenti, con le messe che verranno svolte alle ore 08.00 alle ore 11.00, per poi riprendere nel pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Durante la mattinata, a partire alle ore 11.00,  è previsto il solenne Pontificale presieduto dal nostro Vescovo Mons. Rosario Gisana, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della città. Il sindaco Lucio Greco, come tradizione vuole, accenderà la lampada sull’altare della statua di Maria per rinnovare i voti dei fedeli. Alla fine delle celebrazioni pomeridiane sarà possibile presentare i bambini all’Immacolata.

Per garantire liberamente la possibilità ai fedeli di esprimere la propria devozione, la statua verrà collocata per tutta la giornata davanti al Palazzo di Città, purché si mantenga il distanziamento sociale.

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Gela in rosso e arancio per le donne vittima di violenza

Gio, 11/26/2020 - 16:06

Da oltre vent’anni, l’ONU ha istituito nella giornata del 25 novembre la Giornata Contro la Violenza sulle Donne. In ogni città, di anno in anno, si organizzano incontri e manifestazione per affrontare questa tematica che purtroppo ancora oggi attanaglia la società. Nonostante la pandemia del 2020 e le tantissime restrizioni, in Italia non si dimentica la ricorrenza. Anche la città di Gela ha offerto  il suo contributo, illuminandosi di rosso e arancio per mostrare la propria solidarietà. Diversi appuntamenti per affrontare la tematica.

Emblema della giornata non poteva che essere la Torre di Manfria, illuminata di rosso per invitare a un momento di riflessione. All’evento straordinario sono stati invitati i giornalisti che hanno divulgato la notizia per non escludere la comunità dal dibattito. La torre simboleggia un faro di speranza per le donne costrette a vivere con il proprio aguzzino. Proprio per queste ragioni, il club Soroptimist hanno sposato l’iniziativa annuale dell’ONU Orange the word: le facciate del municipio e della caserma dei carabinieri resteranno illuminate d’arancio per  16 giorni, cioè fino al 10 dicembre in cui ricorre la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Nel 2020 lo slogan è stato allungato in Orange the world: fund, respond, prevent, colllect! Si stima, purtroppo, che nel 2020 a causa del lockdown dovuta alla pandemia da Covid-19 siano aumentati del 20% i casi di violenza domestica.

Oltre a questi avvenimenti, sono stati organizzate delle vere e proprie campagne. I club service Innerwheel, Soroptimist e Fidapa, con le rispettive presidenti Rita Greca, Giusy Argento e Anna Faraci, si sono recati a Palazzo di Città per sensibilizzare sul dramma della violenza di genere. Inoltre, sempre Soroptimist, ha donato all’ospedale Vittorio Emanuele dei dipinti realizzati dalle alunne del liceo artistico che esaltano la figura femminile.

Nel primo pomeriggio, invece, un incontro in diretta streaming su Youtube organizzato dalla Prof.ssa Agata Gueli, dirigente scolastico del 2° circolo di Niscemi e della scuola Luigi Capuana di Gela, a cui hanno portato i loro saluti i sindaci di Gela Lucio Greco e Niscemi Massimiliano Conti, con la partecipazione del nostro assessore Cristian Malluzzo. Sono stati trattati argomenti crudi quali violenza psicologica, stereotipi di genere, victim blaming, revenge porn e slut shaming. A discuterne sono stati il sociologo Francesco Pira e la psicologa Rita Pasqualetto. Brillante anche l’intervento della docente, attrice e autrice Monica Bevelacqua, che ha interpretato un monologo da lei scritto sul significato dell’amore.

 

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Riqualificato il parco “Iqbal Masih”. Diventerà un parco inclusivo.

Ven, 11/20/2020 - 16:31

Un patto di collaborazione tra diversi enti ed associazioni. Il parco giochi “Iqbal Masih”, collocato in viale Enrico Mattei, di fronte i campi di calcetto Wimbledon, è stato rigenerato e ripulito dopo essere stato per diverso tempo in stato di abbandono e degrado. I lavori non sono ancora stati ultimati, poiché l’idea è quella di renderlo un parco inclusivo per bambini diversamente abili.

Ad occuparsi delle pulizie dell’area, situata nel quartiere Macchitella, è stata in parte la Ghelas Multiservizi con l’aiuto degli associazionisti di Cesvop Palermo, Coordinamento Volontariato, Casa del Volontariato, Comitato di Quartiere Macchitella, il gruppo scout e la comunità della chiesa di San Giovanni Evangelista don Giuseppe Siracusa. Attraverso il lavoro di squadra si è arrivato a riempire ben dieci sacchi di rifiuti urbani, smaltiti in seguito dalla Tekra. Le operazioni di bonifica sono state dirette dall’assessore al decoro urbano Giuseppe Licata.

Le stesse realtà che si stanno occupando di ripristinare l’area hanno anche firmato il progetto che prevede di attrezzare il parco con giochi che includano sia bambini normodotati che diversamente abili, cosicché insieme possano giocare e socializzare più facilmente.

Oltre ai lavori di pulizia, sono in corso quelli di recupero dell’area giochi, di eliminazione dei cespugli e sistemazione delle panchine.

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Nuovi reperti nei fondali di Bulala

Ven, 11/20/2020 - 15:15

Sempre di più le sorprese riemerse dai fondali marini gelesi. Nella giornata del 19 novembre in contrada Bulala, la stessa località dove sono stati ritrovati i relitti greci e gli oricalchi, sono stati rinvenuti altri reperti archeologici risalenti al VI secolo a.C. . A ritrovarli sono stati gli operatori della Soprintendenza del mare della Regione siciliana, grazie anche a una segnalazione del sub gelese Francesco Cassarino.

Tra gli oggetti recuperati un kotyle e uno skyphos, tipiche coppe greche da bevanda con due anse orizzontali. L’una con vasca bassa, l’altra profonda, entrambe acrome (non colorate). Oltre a questi, è stato ritrovato anche un frammento architettonico, forse componente di una statuetta di proprietà di uno dei membri dell’equipaggio. Si tratta di un pezzo in pietra costituito da una base quadrata su cui si imposta una piccola colonna a base circolare, incompleta nella parte superiore. Al momento, visto lo stato di conservazione, non si può attingere a più informazioni.

La missione è stata coordinata da Stefano Vinciguerra, responsabile del gruppo subacqueo della Soprintendenza del mare. Inizialmente, l’obiettivo di Vinciguerra era approfittare delle buone condizioni del mare per acquisire della documentazione fotografica e il rilievo tridimensionale di un carro armato sommerso. Purtroppo, questo è risultato coperto da un metro di sabbia, rendendo vana la missione. In compenso, l’attenzione si è spostata nei dintorni dov’è stata notata un’ancora in ferro incastrata nei fondali. Lì vicino sono state ritrovati vari reperti, tra cui una ciotola fittile integra e una porzione di colonna marmorea con figure a rilievo.

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Al via il restauro del PalaLivatino

Sab, 11/14/2020 - 16:23

Un altro bene verrà, finalmente, restituito alla città. È di lunedì scorso la notizia della conclusione dell’iter per la gestione del PalaLivatino. Il palazzetto dello sport intitolato allo storico magistrato anti-mafia Rosario Livatino, inagibile da tempo, è stato affidato per  15 anni alla MEIC Services s.p.a. . L’ente in questione dovrà occuparsi, prima della stipula del contratto di locazione, dell’esecuzione dei necessari interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e recupero della struttura. I lavori richiedono un investimento di circa 250 milla euro.

L’immobile, collocato in contrada Marchitello, è stato costruito nel 2008 e dispone di una capienza di di 2000 posti a sedere. Per alcuni anni dalla sua inaugurazione, è servito a ospitare eventi sportivi di alto livello, ma anche spettacoli di musica, danza e teatro.  Purtroppo, nel corso degli anni la struttura ha subito danni al campo da gioco, ma anche negli spogliatoi e nei locali di servizio. Anche l’infermeria e l’ufficio stampa avrebbero bisogno di un ripristino.  Per questo, già nei giorni scorsi, sono partiti i lavori di pulizia e messa in sicurezza.

A gestire gli spazzi sportivi sarà lo staff di Basket School, presieduto da Salvatore Bernardo. Tra le priorità, vi sarà quella di dare la possibilità a moltissimi giovani di visitare uno spazio così promettente per fare sport e ricevere una formazione adeguata. Un’ulteriore novità riguarda l’istituzione di un “college” che vedrà la partecipazione di studenti da tutto il mondo.

L’obiettivo è fare del PalaLivatino una location per grandi eventi e manifestazioni, sportive e non solo. Un’ulteriore passo avanti per la riabilitazione di Gela, che potrà investire ulteriormente nello sport e nella cultura.

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“Diremo: io c’ero”, il corto delle studentesse gelesi sulla pandemia

Sab, 11/14/2020 - 16:20

Menzione d’onore al concorso “Racconti dentro e fuori. Cronache da un interno”. È questo il riconoscimento che hanno ottenuto le studentesse della IV A del liceo artistico Ettore Majorana di Gela, per il loro cortometraggio dal titolo “Diremo: io c’ero”.  Il concorso, promosso dalla Rete Nazionale dei Licei Artistici, ha avuto come oggetto la realizzazione di materiale video e fotografico sul tema dell’emergenza sanitaria.

Due minuti per raccontare le loro vite sconvolta dall’arrivo nel mondo del Coronavirus: la pandemia, poi il lockdown e infine il semplice disagio dovuto al distanziamento forzato. Il prima e dopo vengono messi a confronto: la gioia nell’abbracciarsi, le passeggiate in comitiva nei quartieri della città, per le spiagge seguite dall’isolamento domiciliare, la didattica a distanza e il doversi reinventare tra le mura domestiche.

Quando tutto potrebbe sembrare più semplice, di fatto non lo è. Alle “tipiche” problematiche di un qualsiasi studente adolescente, stavolta si aggiunge quella di un futuro prossimo incerto, e quel senso di alienazione anche durante le lezioni via webcam. Incertezze anche all’interno di casa propria, dove si fa attenzione a non toccare le maniglie delle porte. Rimane solo la speranza di tornare ad abbracciarsi, di guardare un film al cinema e a festeggiare insieme il più presto possibile.

Il liceo artistico di Gela è stato l’unico dei licei in Sicilia a essere premiato. A guidare la classe è stata la professoressa Sonia Madonia. Molto orgogliosa si è detta la Dirigente Linda Bentivegna, soddisfatta della collaborazione tra le allieve e il corpo docente.

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