Dove nessun uomo e' mai giunto prima

Parlando all'Accademia dei Lincei, nel corso della conferenza "Dallo Sputnik alle stelle", l'astronauta italiano Umberto Guidoni e' stato piu' che ottimista riguardo all'esplorazione del cosmo: "Siamo vicini alla concreta possibilita' di abbandonare il nostro pianeta, il luogo in cui si e' sviluppata la civilta' umana. Nel corso di qualche decennio potremo cominciare a navigare nell'oceano inesplorato dello spazio interplanetario, superando la frontiera del cosmo e facendo avverare la profezia del padre dell'astronautica, Constantin Tsiolkowski che, alla fine dell'800, scriveva: la terra e' la culla dell'umanita' ma non si puo' vivere in una culla per tutta la vita".
Dopo il rinfresco, Guidoni e' sparito. Lo hanno sentito mormorare: "Uno da teletrasportare"...

(Fonte: Repubblica)
Stefano Piazza