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Cerchiamo la stella polare

5 ore 7 min fa

Quando il sole tramonta e il cielo si fa buio è il momento di uscire a cercare le stelle, e allora perché non cominciare a orientarsi iniziando proprio a cercare la stella polare?

Proviamoci con il video dal canale YouTube Elena Lazzaretto

Elena Lazzaretto

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La Svezia dedica un francobollo a Greta Thunberg

8 ore 38 min fa

L’attivista ambientale Greta Thunberg è stata scelta come protagonista dei nuovi francobolli dalla società svedese di servizi postali PostNord, in riconoscimento del suo lavoro per “preservare la natura unica della Svezia per le generazioni future“.

Thunberg, che ha compiuto 18 anni all’inizio di questo mese, è raffigurata in piedi su una scogliera rocciosa con indosso un impermeabile giallo, con delle rondini che volano intorno a lei, come parte di un set dell’artista e illustratore Henning Trollbäck intitolato “Valuable Nature”, cioè “Natura di valore”.

La serie, disponibile da giovedì, presenta alcuni dei 16 obiettivi di qualità ambientale recentemente stabiliti dal governo svedese, inclusi gli habitat designati come importanti da proteggere.

In una recente intervista in occasione del suo compleanno, Thunberg, il cui sciopero scolastico solitario risalente al 2018 si è trasformato in un movimento giovanile globale, ha detto al Sunday Times di aver smesso di “consumare cose”, ma non ha giudicato le persone le cui scelte erano meno rispettose dell’ambiente rispetto a lei.

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Demolition Man contro l’Avvocato del Popolo

10 ore 23 min fa

Demolition Man aka Matteo Renzi contro l’Avvocato del Popolo aka Giuseppe Conte. Come certi film anni 60 tipo “Maciste contro Ercole nella valle dei guai” salvo il dettaglio che è in gioco il futuro dei cittadini italiani.

A cosa punta Renzi

Da una lato Demolition Man come Matteo Renzi è stato chiamato dal Guardian.

La sua ambizione da sempre è stata semplice e chiara: comandare, alla guida di un partito personale (si chiami PD o IV) a conduzione monocratica (la sua) e a capo del governo.

Dopo aver demolito la vecchia guardia del PD, aver demolito il governo del suo “amico” Letta e aver avuto un momentaneo successo alle europee ha provato a demolire anche la costituzione ma il referendum gli è andato male. Aveva detto che in caso di sconfitta avrebbe smesso con la politica, sappiamo che non è andata così. Messo in minoranza nel PD ha costituito un nuovo partito (Italia Viva) che non ha avuto successo e a questo punto una nuova scommessa: demolire Conte che oggi è percepito come il centro del sistema politico e che gli ostacola il disegno di costruire una nuova colazione centrista con lui, Renzi, al vertice. Il calcolo è che se il governo con Conte al vertice durasse per il resto della legislatura la posizione di Conte si rafforzerebbe ulteriormente togliendo spazio al suo disegno.

Da qui un lavoro ai fianchi, una éscalation di richieste sul Recovery Plan, tra l’altro ampiamente accolte per cercare di arginare il suo attacco, la richiesta ultimativa del Mes, fino a richieste surreali come recuperare il progetto del ponte dello Stretto di Sicilia, con lo scopo comunque di avere un pretesto per abbattere Conte.

“Se dicessero di sì al Ponte di Sicilia Renzi chiederebbe il ponte di Sardegna” (Romano Prodi qualche giorno fa).

La sua scommessa era (è ancora?) che PD e 5Stelle, aperta la crisi, pur di non andare la voto accettassero di continuare la maggioranza con lui cambiando il presidente del consiglio e dandogli quindi modo di continuare il suo disegno.

Ma…“E’ difficile che in questa fase perda il politico più popolare tra gli italiani e vinca il più impopolare” (Massimo D’Alema qualche giorno fa).

A cosa punta Conte

Giuseppe Conte, autoproclamatosi Avvocato del Popolo (sua dichiarazione al momento di essere nominato Presidente del Consiglio) ricorda un pò la figura del personaggio interpretato da Peter Sellers nel film Oltre il Giardino.

Ma, a differenza del personaggio interpretato da Sellers, Conte sembra tutt’altro che naïf e ingenuo.

Sconosciuto, entrato nel mondo della politica da una porta laterale, indicato come possibile ministro in un governo monocolore 5Stelle (così fu presentato dai 5 Stelle durante la campagna elettorale), divenuto a sorpresa (anche sua) presidente del consiglio di un governo Lega-5Stelle (l’ipotesi dei 2 partiti era: un presidente del consiglio debole per governare assieme), passato disinvoltamente a guidare poi un governo con 5Stelle e la precedente opposizione di sinistra (PD e LeU) adesso, per rispondere all’attacco di Renzi, sta lavorando ad una terza maggioranza dove Renzi sarebbe sostiuito dai “Costruttori”, senatori ora all’opposizione che arriverebbero (fino a quando? In cambio di cosa?) in soccorso del governo per scongiurare le elezioni.

Costruttori: un nome quanto mai appropriato per far fronte al Demolitore.

Conte progressivamente (e in questo si avvicina al profilo del suo avversario) ha manifestato una forte volontà e capacità accentratrice: la nascita pletorica di commissioni e comitati extraparlamentari per la crisi pandemica; il disegno di un comitato ristretto extraparlamentare che faccia capo a lui per gestire i soldi del Recovery Fund; l’avocazione delle deleghe sui servizi segreti…

All’opposto di Renzi il suo disegno è arrivare a fine legislatura per rafforzare la sua posizione. 

Oppure, se non trova una maggioranza alternativa, andare subito alle elezioni  per sfruttare il suo consenso attuale. Non a caso nei giorni scorsi ha registrato presso un notaio il nome del suo futuro partito: Insieme.

La massima jattura per lui sarebbe la costituzione di un governo con non più lui da presidente del consiglio: da Avvocato del Popolo tornerebbe ad essere un semplice avvocato civilista.

Renzi, Conte e noi

Secondo il celebre politologo Walter Lippman “le comunità vogliono essere governate. Autogovernate, se possibile; ben governate, se hanno fortuna; ma comunque vogliono essere governate.”

Ecco, è arrivato il momento di puntare ad autogevernarci, riprendendo il nostro cammino nella società e nella politica e uscendo dal torpore diffuso che la pandemia sta provocando. Non c’è più spazio per il torpore. 

Foto Ruslan_Khadyev

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Migranti al gelo al campo profughi in Bosnia | Vaccini, sospetti su Pfizer | Stop ai voli dal Brasile | IoApro, flop di adesioni

13 ore 43 min fa

Corriere della Sera: Migranti bloccati al gelo: le immagini esclusive dal drone dal campo profughi di Lipa in Bosnia;

Il Giornale: Zuckerberg fa cadere il velo. Cosa succede ai nostri dati;

Il Manifesto: Perché i detenuti vanno vaccinati prioritariamente;

Il Mattino: Usa, i giorni del presidente Biden: come sarà il mondo dopo Trump;

Il Messaggero: Vaccini, sospetti su Pfizer. «Dà a Biden le dosi Ue» Foto Norvegia, il giallo dei 23 anziani morti;

Ilsole24ore: Ristori da 12-15 miliardi di euro nel decreto sui nuovi aiuti – Cosa succede a un’attività commerciale se non rispetta il Dpcm? – Debiti e virus, sarà difficile uscire dall’emergenza;

Il Fatto Quotidiano: IoApro, flop di adesioni | A Milano canti e balli. Roma | Controprotesta: ‘Io rispetto le regole’. Bologna | Urla e insulti a cronisti e polizia;

La Repubblica: Speranza: “Stop ai voli dal Brasile, necessario indagare sulla variante”. E a Pfizer: “Chiediamo il rispetto dei patti”;

Leggo: Scuola, un lunedì di caos: no a lezioni in presenza in molte regioni. Ecco dove;

Tgcom24: Milano, violentò una donna in strada: incastrato dal Dna su una sigaretta 14 anni dopo;

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I mattoni vivi che crescono e si illuminano

Sab, 01/16/2021 - 17:00

Delle magnificenze dei batteri abbiamo parlato spesso. Adesso, grazie ai ricercatori della University of Colorado Boulder, le loro virtù saranno applicate ai mattoni, resi così veri e propri organismi viventi, in grado di auto ripararsi, crescere, assorbire veleni o illuminarsi, grazie alla bioluminescenza. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Matter.

Batteri, sabbia e materiale gelatinoso saranno gli ingredienti per un mattone tra l’altro a ridotto impatto ambientale. Per quanto riguarda i primi, si tratta nel dettaglio di cianobatteri fotosintetici, del genere Synechococcus, coltivati su uno scheletro di gelatina e sabbia e mescolati a un mezzo di coltura. Le colonie di questi cianobatteri sono state usate per indurire la matrice di gelatina e sabbia, grazie alla loro capacità di precipitare il carbonato di calcio (a partire dagli ingredienti mescolati nel mezzo di coltura) e al tempo stesso renderla viva.

Vivi davvero

I mattoni in questioni sono da considerare a tutti gli effetti esseri viventi, che in condizioni di umidità vicine al 50%, in un mese circa, sopravvivono per un 9-14% del totale delle colonie batteriche, per continuare fino a tre generazioni il loro lavoro di batteri-mattone. Questo significa prima di tutto che, mettiamo il caso di un danno in facciata, basta fornire ai batteri i giusti nutrienti (matrice gelatinosa e sabbia) e loro si ripareranno riproducendosi.

Stiamo parlando per ora solo di un prototipo, che come detto ad esempio funziona solo in condizioni di elevata umidità. Per riuscire in condizioni più comuni, serviranno ancora nuove ricerche.

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California: Disneyland diventerà un centro di vaccinazione di massa 


Sab, 01/16/2021 - 12:00

Disneyland, il “posto più felice della terra”, diventerà uno dei più grandi siti di vaccinazione contro il Covid-19 in California, uno stato in cui i casi di coronavirus aumentano vertiginosamente e i posti letto negli ospedali si stanno esaurendo.

Lo stato più popoloso degli Stati Uniti, infatti, è rimasto indietro nel tasso di vaccinazioni, distribuendo finora circa un terzo delle sue dosi.

Il resort di Disneyland nella contea di Orange diventerà, quindi, il primo “super” sito di distribuzione della regione, ha dichiarato lunedì il supervisore della contea di Orange Andrew Do. Avrà la capacità di vaccinare migliaia di persone ogni giorno.

Il parco è stato chiuso ai visitatori da metà marzo, a differenza del suo resort gemello, Walt Disney World in Florida, che è stato aperto a un numero ridotto di ospiti da luglio.

Riconosciamo che l’attuale strategia non ci porterà dove dobbiamo andare“, ha dichiarato il governatore della California Gavin Newso. “Ecco perché stiamo accelerando questo processo, non solo per i gruppi prioritari, ma anche per aprire grandi siti per farlo“.

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Imparare ad orientarsi

Sab, 01/16/2021 - 10:00

Come si legge dal canale YouTube Edizioni AtlasDove sei? E dove stai andando? Non sempre è facile rispondere a queste domande, ma la geografia viene in nostro soccorso fornendoci le basi dell’orientamento“.

Edizioni Atlas

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È la paura di parlare in pubblico: cos’è la glossofobia e come si combatte

Sab, 01/16/2021 - 08:00

Tra le 13 paure che tengono sveglie le persone di notte la fobia di parlare in pubblico – tecnicamente definita glossofobia – è la terza più comune. Il dato arriva da uno studio dell’organizzazione YouGov UK e mette in evidenza come questa paura, di cui si racconta soffrissero personaggi famosi come Barbra Streisand, Adele e Luciano Pavarotti, sia tutt’altro che rara e anzi piuttosto democratica, interessando circa 1 persona su 4.

Sudorazione e crampi, come in un attacco di panico

I sintomi ricordano quelli di un attacco di panico: aumento della frequenza cardiaca, sudorazione eccessiva, affanno, crampi alla pancia, giramento di testa, vomito e, in alcuni casi, anche svenimento.

Leggi anche: La “top five” delle paure degli italiani

Ecco come imparare a gestire la glossofobia

La buona notizia è che possiamo imparare a gestire la paura di parlare in pubblico attuando dei piccoli espedienti. A spiegarli è Massimiliano Cavallo, esperto di Public Speaking e autore del libro “Parlare in Pubblico Senza Paura”:

·       Provare il discorso più volte. “Può sembrare una regola banale, ma alla fine è anche la più disattesa”, sottolinea l’esperto. “Non basta leggere e rileggere le slide – precisa – ma è necessario provare il discorso nella stessa modalità che si userà poi realmente. Quindi, se l’intervento lo richiede, bisogna alzare la voce o abbassarla come se si avesse di fronte il pubblico”.

·       Prendere familiarità con il luogo in cui avverrà il discorso, magari andando a visitarlo in anticipo di qualche giorno.

·       Non leggere il discorso e non impararlo a memoria perché il più delle volte si finisce per sbagliare. “Una delle paure più diffuse è proprio quella di smarrire il filo del discorso, oltre a perdere in naturalezza, ecco perché non va imparato a memoria. Il discorso non va letto perché focalizzeremmo lo sguardo sul foglio anziché sul nostro pubblico. Se usi le slide scrivi poco testo; se parlerai a braccio, schematizza il tuo intervento in poche parole e appunti”, dice l’esperto.

·       Guardare la platea negli occhi. “Mai guardare nel vuoto o fissare le slide”, sottolinea Cavallo. “Bisogna cercare di guardare le persone negli occhi e, se l’aula è grande, guardarla a blocchi di persone”, aggiunge.

·       Alzare leggermente il volume della voce. “So che è difficile per chi ha paura di parlare in pubblico – sottolinea l’esperto – ma posso garantire che funziona. Se infatti la voce è più alta del solito, il cervello trasmetterà più sicurezza. Inoltre, con un volume di voce più alto sarà difficile sentire la voce che trema”.

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“Perché le ragazze vanno al bagno in due?”

Ven, 01/15/2021 - 17:00

“Perché voi ragazze andate sempre in bagno in due?”, ci avete chiesto in tantissimi, in più di una fase della vita. E, per quanto abbiamo provato a spiegarvelo, no: non vi è ancora chiaro.

Se un uomo si alza da tavola a una cena, l’amico non dice “vengo anch’io”. Il bagno è il luogo dell’intimità; e l’intimità noi donne la raggiungiamo con innata naturalezza. Per gli uomini, tendenzialmente, è un processo più complesso. 

Al di là delle declinazioni dei singoli casi – e al netto del rischio insito in ogni generalizzazione – si può dire che noi ci prendiamo tempo e spazio per analizzare e condividere emozioni e sentimenti. Andare a “incipriarci il naso” ci fornisce uno spazio comodo per commentare la serata e la compagnia, oltre a un tempo più dilatato di quanto non serva per un sintetico “Hai visto che bona?”.

Prima di chiederci se queste siano argomentazioni sessiste – e non “sessiste all’incontrario”, come dice qualcuno: il sessismo è tale in entrambe le direzioni – è il caso di citare una lezione ormai divenuta famosa sulla connessione tra mente e corpo, tenuta alla Stanford University dal Direttore del Dipartimento di Psichiatria.

“Una delle cose migliori che un uomo possa fare per il suo benessere e la sua salute è sposarsi con una donna” – ha esordito il Prof.  “Mentre, per una donna, la cosa migliore è coltivare i rapporti con le sue amiche”.
Se con tale apertura ad effetto ha conquistato in breve l’attenzione e il sorriso dei più, ha proseguito rapidamente dimostrando quanto il discorso avesse basi del tutto credibili.

Le donne, infatti, si relazionano tra loro in modo diverso dagli uomini, condividendo profondamente i sentimenti. Tale modalità crea, poi, sistemi di supporto molto utili in caso di stress o di difficili esperienze di vita. 
“Il tempo dell’amica” – ha continuato il relatore – “stimola la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che contrasta la depressione e contribuisce a determinare un positivo supporto per il benessere e la salute. Gli uomini, al contrario non hanno questo vantaggio, perché nelle loro amicizie quasi sempre limitano la condivisione ad attività concrete o superficiali.”

“L’approccio femminile è più profondo” – ha concluso – “ed è un atteggiamento molto positivo per il benessere e la salute. Trascorrere del tempo con un’amica, per una donna, è utile quanto fare jogging o ginnastica in palestra.

Comunemente si pensa che un’attività fisica apporti concreti benefici nostro corpo. Ma la mancata creazione e mantenimento di positive relazioni con altre persone può essere pericoloso per la salute fisica quanto il fumo”. 

Rivolgendosi alle donne presenti, ha quindi chiosato: “Ogni volta che condividete del tempo con un’amica, datevi una pacca sulla spalla e congratulatevi con voi stesse: avete fatto un’ottima cosa per la vostra salute.”

Alla luce di tale illuminante lezione – oltre alla tentazione di chiedere al Prof. se anche lui, a casa, quando suona il telefono, lo passi alla moglie dicendo “rispondi tu, perché tanto è per te” – la domanda, allora, potremmo farvela noi.

“Ma perché non andate mai in bagno in due?”. Oltre alla paura o del sospetto nei confronti dell’omosessualità – atavica e negli anni 2000 anche abbastanza ridicola, fatevelo dire – non sarà invece paura di andare in profondità?

D’altra parte, ci sarà un motivo se da adolescenti noi ci prendiamo per mano, per andare in bagno, e voi siete nei campi a fare a gara a chi la fa più lontano…

Però poi si cresce, eh. Si cresce.

Immagine di Angela Prati

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Come iniziare a osservare il cielo

Ven, 01/15/2021 - 15:00

Come si legge dal canale YouTube Oneira “in questo video faremo un’introduzione all’osservazione della volta celeste, con piccoli trucchi per iniziare ad osservare al meglio il cielo notturno e l’orientamento nelle sue costellazioni“.

Oneira

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“Cucina, pulisci e cura il tuo aspetto”: le assurde linee guida di Seoul alle donne incinte

Ven, 01/15/2021 - 12:00

Prima di partorire, controlla che la tua famiglia abbia carta igienica sufficiente per il periodo in cui non sarai presente in casa. Lascia a tuo marito dei pasti pronti, che sicuramente non è bravo a cucinare. Procurati un cerchietto per fermare i capelli, in modo da non sembrare spettinata. E dopo l’arrivo del bambino, tieni in vista un vestito di una taglia piccola, servirà da motivazione per tornare in forma più velocemente.

Questi alcuni dei consigli diramati online dalle autorità di Seoul e rivolti alle donne in dolce attesa che hanno, ovviamente, suscitato forte interesse da parte delle comunità e Associazioni femministe, ma non solo.

Un vero scivolone da parte di un governo patriarcale che cerca di convincere la popolazione femminile ad avere più figli e così cercare di invertire il tasso di natalità che oggi è tra i più bassi al mondo.

Pubblicate già nel 2019, le linee guida sulla gravidanza, hanno catturato l’attenzione a livello mondiale solo da pochi giorni provocando proteste sui social media. E’ stata avviata anche una petizione online firmata, ad oggi, da quasi 25.000 persone che chiede, oltre alla rimozione delle assurde linee guida, anche le scuse pubbliche da parte dei funzionari, nonché azioni disciplinari contro gli stessi.

In tutta risposta, tramite una mail inviata al New York Times, alcuni responsabili della sanità pubblica coreana avrebbero affermato di sentirsi colpevoli di negligenza per “non aver monitorato e rivisto certi contenuti in modo accurato e completo”, promettendo una revisione del testo e una maggior attenzione ai temi legati alla parità di genere. Nonostante il governo di Seoul abbia cercato di aggiustare il tiro, ormai tra screenshot e copia/incolla i “consigli” continuano a circolare uscendo anche dai confini nazionali grazie al web.

Anche il mondo scientifico si è unito al coro di protesta definendo quest’azione del governo come un’opportunità persa, e come si evince anche dalla dichiarazione riportata sul The New York Times di Kim Jae-yean, presidente dell’Associazione coreana di ostetrici e ginecologi “Penso che sia stato scritto da qualcuno che non ha mai partorito”, aggiungendo che il governo avrebbe dovuto fornire consigli pratici su questioni come l’allattamento al seno.

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Covid-19, nuovo Dpcm: posso invitare amici a cena?

Ven, 01/15/2021 - 10:30

Non è ancora formalizzato ma sono state confermati gran parte dei dubbi che preoccupano gli italiani e che riguardano il prossimo futuro: possiamo spostarci? Che colore saremo? Potrò ancora bere un bicchiere di vino allìaperto con gli amici. Tutte queste risposte le trovate qui.

Per quanto riguarda la possibilità di aprire casa propria ad amici e parenti, è possibile farlo se non sono più di due persone, eventualmente con bambini al di sotto dei 14 anni o con disabili a carico, e una sola volta al giorno. Allo stesso modo, noi possiamo andare ospiti con le stesse condizioni. Come già detto, fino al 15 febbraio non si può uscire dalla propria regione, neppure se gialla.

Come sarà tornare al museo

I musei riapriranno esclusivamente nelle zone gialle e le eventuali bianche ma mai nei week end e con un meccanismo di prenotazione che permetterà il massimo distanziamento. Saranno aperte solo le esposizioni permanenti, nessuna mostra sarà aperta. Cinema e teatri restano chiusi ovunque.

Posso raggiungere il fidanzato?

Se non si può sconfinare in altra regione neppure per far visita ai parenti più stretti (eccezion fatta per familiari è in condizioni di necessità, soli e non autosufficienti), è invece ammesso il ricongiungimento con il partner, previsto tra le cause di necessità da giustificare con autocertificazione. Le coppie potranno però ritrovarsi nell’abitazione che normalmente condividono e non, ad esempio, in una seconda casa fuori regione. Così come è sempre consentito il ritorno al proprio comune di residenza, domicilio o abitazione.

Covid-19, nuovo Dpcm: basta asporto dai bar e divieto di spostamento tra Regioni anche gialle fino al 15/2

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Scienza: animali cooperativi, altruisti e dotati di senso morale

Ven, 01/15/2021 - 08:30

L’elefantessa che difende una giovane femmina, ferita a una zampa, dall’aggressione di un maschio e poi si avvicina alla giovane femmina accarezzandole con la proboscide la zampa dolorante; i ratti che rinunciano al cibo se schiacciando il pulsante dell’erogatore causano una scossa elettrica a un ratto rinchiuso in una gabbia vicina; i ratti che soffrono se vedono un altro ratto provare dolore; i corvi che nutrono un loro simile cieco; le scimmie bonobo che dividono il cibo; le femmine bonobo che rifiutano il cibo più gustoso se le altre hanno ricevuto bocconi meno ricchi.

Il libro L’intelligenza morale degli animali di Marc Bekoff e Jessica Pierce, raccoglie molti esempi di comportamenti solidali in molte specie animali e ipotizza che lupi, scimmie, balene, ratti abbiano addirittura un livello elementare di empatia e senso della giustizia, senso morale quindi. Questo testo offre un panorama di tutte le sperimentazione realizzate per comprendere il ruolo della cooperazione nella selezione naturale.

La concezione corrente, dell’evoluzione della vita, è oggi ancora incentrata sull’idea che la competizione per il cibo e per il sesso sia stata centrale.

Solo negli anni ’80 Lynn Margulis si rese conto che le cellule, e quindi la vita stessa, esistono grazie alla cooperazione tra il nucleo della cellula e i mitocondri, proto organismi capaci di trasformare gli zuccheri in energia.

Lynn Margulis osservò che i mitocondri esistevano già prima della nascita delle cellule. Essi hanno un loro Dna, diverso da quello della cellula e si riproducono con tempi loro.

Quindi la cellula non è, come mi hanno insegnato a scuola, “il più piccolo organismo unitario”, bensì il frutto di una simbiosi; il nostro corpo è formato da miliardi di invisibili cooperative: la Coop sei tu!

A partire da questa constatazione Margulis ha riscritto i fondamenti della teoria dell’evoluzione, dimostrando che nella capacità di adattamento la cooperazione e la simbiosi sono addirittura più determinanti della competizione per il cibo e per il sesso; la vita stessa, nelle sue basi fisiologiche si è evoluta grazie alla capacità di cooperare.

E tutti gli esseri superiori vivono solo grazie alle loro capacità simbiotiche. Il numero dei batteri che vivono nel nostro organismo è maggiore del numero di cellule che formano il nostro corpo.

Senza queste migliaia di miliardi di batteri non potremmo neppure nutrirci perché sono loro a demolire il cibo e a trasformarlo in nutrimento che il nostro possiamo assimilare.

Quando alle superiori contestavo, la mia professoressa di lettere, prima di bocciarmi, mi disse che ero un illuso a sognare un mondo di pace e di fratellanza perché gli animali più simili a noi, gli scimpanzé, sono violenti, autoritari, uccidono i loro simili e addirittura si danno al cannibalismo… E concludeva che la guerra e il dominio sono connaturati con la natura umana quindi impossibili da estirpare.

Ma si sbagliava perché i nostri più vicini parenti sono i bonobo che, dividono equamente il cibo e la cura dei piccoli, invece di fare guerra con altri gruppi di bonobo usano il sesso per aumentare la capacità di collaborazione e sancire alleanze… E sono tutti bisessuali.

E di sicuro sono molto più intelligenti degli scimpanzé: fare sesso e cooperare apre la mente!

Riane Eisler nel libro Il piacere è sacro raccoglie decine di ricerche archeologiche che dimostrano che le prime civiltà umane, che hanno colonizzato le pianure lungo i grandi fiumi del mondo, dal Nilo al Fiume Giallo, tra 9.000 e 3.500 avanti Cristo, vivevano in case di pietre e fango munite di cardini per le porte e camini per il fumo; furono capaci di imprese colossali, cento volte più impegnative della costruzione delle piramidi: milioni di individui collaborarono per millenni riuscendo a bonificare le immense paludi lungo i fiumi, per coltivare le piante che li nutrivano: dovettero scavare centinaia di chilometri di canali, costruirono argini imponenti, svilupparono di tecnologie complesse (tessitura, ceramica, edilizia, selezione delle piante fruttifere, allevamento dei pesci); essi non conoscevano la guerra, non costruivano mura difensive, non avevano un’aristocrazia dominante che abitava in dimore lussuose o veniva sepolta in modo dispendioso. Erano società nelle quali uomini e donne avevano ruoli sociali paritari, l’orgasmo e il ridere erano considerati sacri momenti di comunione con la Dea Madre.

E poi ci sono i neuroni specchio. Ovvero la capacità di empatia della mente è fisiologica: quando vedi una persona sorridere si attiva la parte del tuo cervello che usi quando tu sorridi. E se vedi una persona piangere idem.

Come spiega Laila Craighero in Neuroni specchio un piccolo meraviglioso libro, il nostro cervello si è evoluto fisiologicamente sviluppando la capacità di identificazione fisica con l’altro. La cooperazione è scritta nel nostro Dna!

Dal che discende, tra l’altro, che la capacità di provocare dolore nelle altre persone esiste solo in individui che hanno subito la distruzione del sistema dei neuroni a specchio; ma ancora la nostra cultura non riconosce la mancanza di empatia degli assassini come il frutto di una gravissima e invalidante lesione celebrale.

Dovremmo parlare di più di questo argomento.

Una delle colonne del pensiero reazionario e aggressivo (che spesso si incontra anche tra i progressisti) è la convinzione che l’umanità sia sostanzialmente malvagia, che gli animali agiscano solo per convenienza e che il senso morale sia presente solo negli esseri umani (raramente).

La gentilezza, il senso della giustizia, l’empatia, la pietà, sono bei sentimenti, ma la storia la fanno la competizione per il cibo, il sesso e il potere…

E dobbiamo educare i figli con durezza perché il mondo è crudele. E dobbiamo temere gli immigrati perché vogliono solo prenderci quello che è nostro.

Proviamo a spiegare che la natura sa essere amorevole e senza la simbiosi la vita non esiste… Magari capiscono… In fondo, istintivamente, sono buoni anche loro.

Cambia il mondo! Sorridi a un leghista!

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Jacopo Fo: “Si cambia solo con la cooperazione”
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Foto di luxstorm da Pixabay

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Covid-19, nuovo Dpcm: basta asporto dai bar e divieto di spostamento tra Regioni anche gialle fino al 15/2

Ven, 01/15/2021 - 07:30

Il nuovo Dpcm in vigore da domani 16 gennaio e fino al 5 marzo inasprisce le regole di prevenzione della trasmissione da coronavirus. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5, sarà vietato uscire dalla propria regione fino al 15 febbraio, e anche all’interno dei confini regionali ci si potrà spostare verso un domicilio diverso dal proprio solo una volta al giorno e accompagnati al massimo da un’altra persona ed eventuali ragazzi al di sotto dei 14 anni. Apertura dei musei dal lunedì a venerdì, ma solo nelle zone gialle. Divieto di asporto per bar senza cucina e locali dalle 18, per evitare gli assembramenti illegittimi, ma di fatto molto diffusi, che ad oggi si verificano in strade e piazze, appena di fronte ai bar. Per i ristoranti rimane confermata la possibilità di asporto fino alle 22. Tutte le scuole, dunque anche le superiori, riapriranno il 18 gennaio con un minimo del 50% di attività in presenza, e fino a un massimo del 75%. Le Università potranno organizzare piani ad hoc per la didattica in presenza. Dal 15 febbraio, inoltre, ci sarà la possibilità di effettuare concorsi con un massimo di 50 candidati per ogni sessione di prova. Librerie aperte nei weekend. Impianti sciistici fermi almeno fino al 15 febbraio, poi si valuteranno le linee guida del Cts.

Più difficile muoversi

Sarà più difficile l’ingresso nelle regioni arancione, che saranno definite tali con maggiore facilità: succederà con una incidenza del virus superiore a 50 casi per 100mila abitanti, oppure se l’indice di rischio è alto o anche se c’è uno scenario di tipo 2 (rt maggiore di 1) e già con un rischio moderato. In zona arancione rimangono chiusi i musei, mentre saranno fruibili le biblioteche, ma solo su prenotazione.

Non si potranno superare i confini anche se le regioni sono in fascia gialla. Secondo il nuovo provvedimento «fino al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione».

Le zone rosse

Una regione diviene zona rossa in caso di scenario di tipo 3 (rt superiore a 1,25) e indice di rischio almeno moderato. In questo caso è confermata la regola di potersi spostarsi solo all’interno del proprio Comune verso una abitazione diversa dalla propria, e anche qui solo una volta al giorno dalle 5 alle 22, al massimo in due ed eventuali under 14. Ammessi anche gli spostamenti tra i Comuni con meno di 5mila abitanti nel raggio massimo di 30 km.

Lombardia, EmiliaRomagna e Calabria rischiano il rosso

Secondo gli ultimi dati da lunedì 18 gennaio potrebbero essere fascia arancione Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Puglia, Umbria e Veneto. In bilico verso il rosso ci sono invece la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Calabria. Potrebbero rimanere in giallo Toscana, Molise e Campania.

Le zone bianche

Sembrano al momento un miraggio, ma il Dpcm conferma l’istituzione della zona bianca per le Regione che abbiano un’incidenza inferiore a 50 casi per 100 mila abitanti e con un Rt inferiore ad 1.

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La verità sull’assalto negli Usa | Egitto, nel nuovo Parlamento 30% sono donne | Svezia è record di vittime

Ven, 01/15/2021 - 06:25

Corriere della Sera:  Conte punta sui «responsabili»: lunedì va alla Camera per il voto di fiducia La giornata. Sì a scostamento di bilancio per 32 miliardi;

Il Giornale: La verità sull’assalto negli Usa la svela il corpo dello sciamano;

Il Manifesto: Il contagio corre, l’Irlanda fa i conti con la riapertura;

Il Mattino: Bozza Dpcm, stop asporto bar alle 18. Anche in zona rossa sì visite ad amici ma solo in due e nel proprio Comune;

Il Messaggero: Egitto, nel nuovo Parlamento 30% sono donne e una giornalista ha aperto la nuova sessione;

Ilsole24ore: Recovery Plan, 5 passaggi-chiave per il via libera dell’Europa;

Il Fatto Quotidiano: La Francia anticipa il coprifuoco alle 18. In Svezia è record di vittime: 351 da mercoledì. Germania, 60% delle morti in ultimi 45 giorni;

La Repubblica: La sfida iraniana al gigante americano. Un elicottero di Teheran sorvola l’Uss Georgia, il sottomarino nucleare mandato da Trump nelle acque del Golfo;

Leggo: I vestiti sono a rischio Covid? Le parole del virologo per vivere al meglio i saldi invernali;

Tgcom24: Whatsapp, Garante per la privacy: “Poco chiara l’informativa agli utenti”;

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Ambiente: nuovo record nel 2020 per il riscaldamento degli oceani

Gio, 01/14/2021 - 19:00

E’ stato completato il primo studio sul riscaldamento globale degli oceani con i dati relativi all’anno 2020 elaborato da un team internazionale di scienziati tra cui ricercatori italiani dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e ENEA.

Secondo lo studio dal titolo ‘Upper Ocean Temperatures Hit Record High in 2020’, appena pubblicato sulla rivista internazionale Advances in Atmospheric Sciences, la temperatura media globale dell’oceano nel 2020 è il valore più caldo finora registrato. Ma non è tutto. L’analisi mostra anche che i cinque anni più caldi mai registrati si sono verificati tutti a partire dal 2015. 

I dati del 2020 evidenziano che lo strato dell’oceano tra la superficie e i 2.000 metri di profondità, ha assorbito 20 Zettajoule di calore rispetto all’anno precedente, equivalenti al calore prodotto da 630 miliardi di asciugacapelli in funzione giorno e notte per un anno intero.

Per il ruolo che l’oceano riveste nel modulare il clima della Terra, il contenuto di calore dell’oceano rappresenta il miglior indicatore del fatto che il pianeta si stia riscaldando o meno. Come peraltro affermato pochi giorni fa per l’ambito atmosferico dal servizio europeo Copernicus Climate Change, il 2020 e il 2016 sono i due anni più caldi mai registrati considerando, però, che il 2016 è stato l’anno de El Niño, il fenomeno climatico periodico che determina un forte riscaldamento delle acque oceaniche.

Il 90% del calore del riscaldamento globale finisce negli oceani quindi in realtà il ‘riscaldamento globale’ non è altro che il ‘riscaldamento dell’oceano’ ”, sottolinea Simona Simoncelli dell’INGV di Bologna e co-autrice italiana dello studio insieme a Franco Reseghetti del Centro Ricerche Ambiente Marino S. Teresa dell’ENEA. 

Oceani più caldi influiscono notevolmente sulle condizioni meteorologiche locali, generando tempeste più potenti e favorendo l’innalzamento del livello del mare. I risultati della ricerca rappresentano un ulteriore chiaro dato che indica la necessità di agire al più presto per limitare gli effetti del cambiamento climatico in atto”, aggiunge Simoncelli.

Il valore del riscaldamento determinato in questo lavoro fornisce, inoltre, un quadro anche sul lungo termine. Infatti, è risultato che ciascuno degli ultimi nove decenni è stato più caldo del decennio precedente. Il grafico seguente confronta il valore relativo al 2020 con alcuni decenni precedenti.

Il riscaldamento dell’oceano, per decennio, dagli anni ’40.

Il riscaldamento osservato ha delle conseguenze”, evidenzia il ricercatore ENEA Franco Reseghetti. “Il pianeta Terra sta diventando ogni anno sempre più caldo, questo non è un problema solo del mondo accademico, perché il cambiamento climatico influisce quotidianamente sulle nostre vite e sulla nostra società. La vita di un numero sempre maggiore di persone viene messa in serio pericolo e purtroppo non si sta facendo abbastanza per cercare di limitare gli effetti nefasti del cambiamento climatico globale“.

Pianeta e oceani sempre più caldi determinano effetti sorprendenti e terribili come, ad esempio, gli incendi di vastissime dimensioni scoppiati in Australia, in parti della regione amazzonica e negli Stati Uniti occidentali. Tali fenomeni così estremi sono, purtroppo, destinati a divenire sempre più comuni nel futuro. Inoltre, oceani più caldi portano ad un riscaldamento maggiore dell’atmosfera e un’atmosfera più calda provoca piogge più intense, un numero maggiore di tempeste e uragani, per giunta di maggiore intensità, aumentando anche il rischio di inondazioni.

Ad esempio, nel Nord Atlantico quest’anno si è verificato un numero record di tempeste che hanno colpito il nord America, lo stesso fenomeno si è verificato in Vietnam e l’arcipelago delle isole Fiji è stato recentemente devastato da un uragano di categoria 5 (valore massimo). È quindi tutto il pianeta ad essere interessato dal fenomeno del riscaldamento, non solo qualche area specifica.

Immagine da satellite del ciclone Yasa, 17 Dicembre 2020.

Anche i Paesi dell’area mediterranea sono stati colpiti da importanti incendi estivi (Spagna, Portogallo, Grecia e Italia), e hanno subito danni da trombe d’aria e piogge di intensità estrema nell’anno più caldo mai misurato in Europa.

Secondo i ricercatori “Il mar Mediterraneo non è da meno, anzi: tra tutte le aree analizzate in dettaglio in questa ricerca il Mediterraneo è il bacino che evidenzia il tasso di riscaldamento maggiore negli ultimi anni, confermando peraltro quanto già riscontrato nel Rapporto sullo Stato dell’Oceano del Servizio Marino Europeo Copernicus del 2016 e del 2018, proseguendo un processo iniziato una trentina di anni fa ma con un incremento più elevato rispetto alle altre aree oceaniche”.

Gli scienziati del team hanno potuto portare a termine lo studio, malgrado le difficoltà legate alla pandemia, grazie all’utilizzo di nuove metodologie per l’analisi dei dati di temperatura delle acque marine e vari tipi di sonde che hanno permesso di raggiungere i 2000 m. di profondità. 

I risultati ottenuti sono la riprova che sono in atto effetti globali di ampia portata sull’ambiente e sulla società, pertanto, forte è l’invito ad intervenire per limitare in modo importante le emissioni di gas serra e allo stesso tempo ad adattarsi alle conseguenze ormai inevitabili dell’incessante riscaldamento avvenuto negli ultimi decenni”, concludono i ricercatori.

Oltre alla collaborazione internazionale di altissimo livello, lo studio è frutto di una solida partnership pluriennale tra INGV ed ENEA relativa all’analisi dei dati del monitoraggio della temperatura della colonna d’acqua lungo la linea marittima commerciale “Genova-Palermo” che proseguirà nei prossimi tre anni nell’ambito di un progetto INGV.

Il monitoraggio continuo lungo questa tratta è infatti una componente importante del sistema osservativo globale degli oceani.

Fonte Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV: Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Advances in Atmospheric Sciences  Link: https://link.springer.com/article/10.1007/s00376-021-0447-x%20

Per maggiori informazioni: 

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Carrara: i banchi con le rotelle finiscono sui tetti

Gio, 01/14/2021 - 18:16

Banchi nuovi, azzurri e neri, monoposto e con le rotelle, come disposto dal Ministro della Pubblica Istruzione Azzolina per il rispetto delle normative anti Covid-19, accatastati l’uno sull’altro sul tetto della scuola, con dei teli verdi, probabilmente sacchi dell’immondizia.

Succede a Carrara, nel plesso dell’Itis Galileo Galilei in via Campo D’Appio ad Avenza e le immagini hanno preso a circolare dapprima nelle chat dei genitori e poi nei giornali locali, passando per i social.

Perché i banchi sono finiti sul tetto? Interpellata sulla questione dal Tirreno, la dirigente dell’istituto scolastico ha tenuto a precisare che si tratterebbe di una misura momentanea: “siamo in attesa che la Provincia ci trovi nuovi spazi, alcuni dei nuovi banchi sono in palestra ed è qui che i ragazzi fanno lezione. Le normative anti covid sono molto rigide e noi le stiamo seguendo alla lettera. 

Al di là della necessità di distanziamento dettata dall’emergenza sanitaria, i banchi a rotelle, se correttamente utilizzati, veicolano un’idea di scuola diversa, dove la staticità delle lezioni frontali viene superata da un’idea fluida della trasmissione della conoscenza e dello stare insieme. Come riportato dal sito orizzontescuola.it, con i banchi a rotelle, “gli studenti possono aggregarsi in funzione delle loro esigenze di studio. È oltrepassata la comunicazione unidirezionale e la scansione dei tempi di lavoro non è più dettata dal libro di testo”. Tutto molto bello, prima, però, preoccupiamoci di aspetti basilari, come la logistica.

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Capitalismo, ti piace solo se non ce l’hai

Gio, 01/14/2021 - 17:00

Solo un tedesco su 8, il 15% del totale, apprezza i lazzi del capitalismo. Emerge da una ricerca Edelman, anticipata dal quotidiano FAZ, proprio nel 30ennale della caduta del Muro, che fu una festa per l’allora povera e socialista DDR, ammessa finalmente nei fasti del benessere.

Oggi, immersi in quel modello appunto da 30 anni, solo un tedesco su quattro, il 23%, guarda con ottimismo al futuro: e la mancanza di fiducia, come noto, è il peggior nemico dell’attuale sistema economico. Per i francesi, la percentuale scende addirittura al 19%, mentre i giapponesi resistono al 15%. I più ottimisti sono gli indiani (il 77 %), seguiti dai cinesi con il 69%.

L’Italia sfiduciata

Anche l’Italia è nel gruppo degli sfiduciati, messa solo poco meglio della Germania. A crederci ancora, solo Cina, Indonesia, India, Emirati, Sud Arabia e Singapore. Peggio della Germania, sono Regno Unito, Irlanda, Spagna, Giappone e Russia. Il nostro Paese è tra quelli che più gravemente hanno perso la fiducia anche nelle organizzazioni non governative (NGO) e nel proprio governo. Siamo tra i più sfiduciati verso i media, che resistono invece in Germania tra le istituzioni che ancora meritano un qualche rispetto. Francia, Giappone e Russia hanno perso fiducia anche nei confronti delle Nazioni Unite.

Il problema? La gestione del clima

Secondo gli esperti dell’agenzia Edelman, tra i principali motivi di scontento c’è l’inquinamento e il modo in cui i Paesi “sviluppati” affrontano (o non affrontano) l’emergenza climatica. “Le aziende dovrebbero essere in grado di reagire ancora più rapidamente agli sviluppi sociali come il movimento di protezione del clima nato intorno all’attivista svedese Greta Thunberg”, ha detto a FAZ la manager di Edelman, Christiane Schulz. L’agenzia interroga ogni anno 36mila persone in 28 paesi, a partire dal Duemila.

«Negli anni trascorsi – continua Christiane Schulz  – le persone interrogate erano alla ricerca di risposte ai grandi problemi del nostro tempo, dal clima alla stabilità economica, e ora tirano le somme e notano che le imprese, le grandi società internazionali, non hanno dato risposta. Basta guardare a Davos».

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Quebec, porta al guinzaglio il marito per evitare le norme covid: “È il mio cane”


Gio, 01/14/2021 - 16:00

L’irriverente storia che stiamo per raccontarvi non è frutto di una fantasia un po’ feticista, ma è successa davvero, come escamotage per sfuggire alle norme anti-Covid

In Quebec, una donna è stata sorpresa a “portare a spasso” il marito al guinzaglio, infrangendo le regole del coprifuoco Covid.

Il singolare episodio, riportato dai media locali, è avvenuto sabato scorso, la sera in cui scattava il coprifuoco che prevede la possibilità di uscire di casa solo per determinati motivi di urgenza e necessità, tra cui portare a spasso il cane per i suoi bisogni fisiologici. 

La coppia canadese non se lo è lasciato ripetere due volte; quando i coniugi sono stati fermati dalla polizia, hanno fatto riferimento proprio a questa clausola. 

Si tratta di una chiara provocazione, visto che i due sono stati individuati dalla polizia intorno alle 21 di sabato, poco dopo l’entrata in vigore delle nuove regole, e non lontano da casa loro.

I coniugi sono stati, così, multati con una sanzione di 1.546 dollari canadesi.

Una bella somma per un po’ di divertimento!

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Cos’è il web e come funziona?

Gio, 01/14/2021 - 15:00

Come si legge dal canale YouTube Cuore Basilicata “La presenza sul web è diventata oggi una prerogativa fondamentale per il successo di qualsiasi iniziativa commerciale, imprenditoriale ma anche sociale e di solidarietà.

Ognuno di noi quando deve cercare un prodotto, un’informazione, una recensione, prende in mano il cellulare o si siede davanti al computer e inizia una ricerca in internet. Essere presenti in questo mondo virtuale è quindi importantissimo.

Questo corso di alfabetizzazione web nasce proprio per rispondere a questa necessità e dare a tutti gli iscritti alcuni fondamenti base del web e una prima vetrina, gratuita, dove poter iniziare a farsi conoscere.”

Qui la prima lezione per partire dalle basi

Cuore Basilicata

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