Economia alternativa

Cosa fare quando l’economia crolla e tu sei ancora vivo.


Ogni volta che sento parlare Tremonti mi viene in mente l’imitazione di Corrado Guzzanti, con lui che dice: “Povvca puttana, povvca puttana!” e non riesce a far tornare i conti.
Da un po’ di giorni Tremonti ulula che i conti non gli tornano a livello mondiale. Modestamente, alcune cime dell’economia come me e' da tempo che si sono accorti che qualche cosa non funziona. E proprio non capisco come sia riuscito a battere insigni economisti, io che non ho ancora capito le equazioni di primo grado e non sono laureato neanche in storia del mio ombelico.
La crisi economica e' da mo’ che e' qualche cosa di grosso. Grosso come diciotto transatlantici messi uno sull’altro tipo pila di transatlantici in mezzo a Piazza Duomo a Milano. Cioe', una cosa che, non vedenti esclusi, si dovrebbe scorgere a occhio nudo.
Devo dire però che se Tremonti e' lento, la sinistra italiana, da Waterloo al Movimento, passando per l’Arcobaleno (cimitero della gioventù), e' mentalmente paralizzata.
Di fronte alla crisi ormai in avanzato stato di deflagrazione, le reazioni sono a livello “girino morto”. Il massimo che si sente dire e' che il governo Berlusconi dovrebbe diminuire le tasse sui salari. Grande idea. Se tutto va bene riusciremo a ottenere una defiscalizzazione di quanto? 300 euro all’anno? Fantastico.

Il nucleare non ha futuro

La seconda buona notizia del giorno arriva invece dall'ultimo numero di Internazionale. Il titolo dell'articolo e' “La penuria di uranio condanna il nucleare” e la sua chiarezza e' disarmante.
Dal 1991 le 450 centrali nucleari sparse nel mondo consumano più combustibile (uranio 235) di quanto ne venga estratto. Nel 2003 solo il 50% del fabbisogno di uranio e' stato soddisfatto con le risorse minerarie, il resto e' arrivato dalle scorte militari. Gli ultimi giacimenti scoperti non ne contengono abbastanza da rendere economicamente conveniente l'estrazione. Come se non bastasse, l'uranio naturale contiene solo una piccola parte di uranio 235, lo 0,7% e per estrarlo, in Francia usano l'energia delle stesse centrali nucleari, negli Stati Uniti ci affiancano addirittura una centrale a carbone.
Impensabile estrarre uranio dal mare, che ne contiene 3 milligrammi per metro cubo: la centrale di Leibstadt, in Svizzera, ad esempio, dovrebbe filtrare qualcosa come 53 miliardi di metri cubi di acqua all'anno. E la Svizzera non da' neanche sul mare!!!
Infine il prezzo dell'uranio non e' mai stato cosi' alto: e' passato da 7 dollari alla libbra (453 grammi) a 75 nel 2007. Il prezzo più alto mai registrato in passato era di 43 dollari.
In un contesto in cui l'approvvigionamento di combustibile crea tensioni e' assurdo voler costruire nuove centrali. Investiamo sulle rinnovabili. Oggi solo i politici non hanno ancora capito che il nucleare non ha futuro” conclude l'articolo.

A Alcatraz a 300 euro a settimana, pensione completa, corsi e piscina, tutto compreso!


Alcatraz last minut per le sistemazioni in camere a più letti.
Dalla domenica al venerdì, fino al 20 luglio, tariffa speciale di 43 euro al giorno, comprese le eventuali attività didattiche da noi organizzate nei giorni scelti.
Dal 20 al 27 luglio un'intera settimana, corsi compresi, a 300 euro.
Prezzi stracciati per il Paradiso.
E non devi neanche prendere l'aereo per arrivarci.

E' più redditizio avvistare le balene che cacciarle...

Lo dimostrerebbero i dati presentati dal Fondo internazionale per il benessere degli animali: dal 1998 al 2006 l’industria turistica legata all’osservazione dei cetacei ha prodotto introiti per l’equivalente di 178 milioni di euro.
Purtroppo nessuna fonte riporta un dato fondamentale, ovvero il fatturato dell'industria della caccia, ma la notizia e' comunque buona.
In Costa Rica, ad esempio, il turismo ecologico e' aumentato del 78% e i paesi del mondo che offrono questo tipo di servizio e' passato da 8 a 18.

(Fonte: mina.org, segnalata da Daniele)

Libri: "SALVARE L'AMBIENTE CONVIENE" di Jacopo Fo

Carissimi,
questa settimana vi presentiamo un nuovo libro di Jacopo Fo, dal titolo “Salvare l’ambiente conviene”, ed Nuovi Mondi. Leggere per credere.
Buona lettura!

Per leggere l'estratto clicca qui sotto la scritta in rosso "LEGGI TUTTO".

Jacopo Fo, “Salvare l’ambiente conviene”

WorldBike, biciclette per tutti gli usi

Continua la nostra rassegna di invenzioni e tecnologie che migliorano il mondo. Oggi presentiamo Woldbike, una rete internazionale di designer e aziende produttrici di biciclette. Insieme studiano e realizzano soluzioni geniali per facilitare e promuovere i trasporti e i commerci su due ruote nei paesi poveri.
Le loro biciclette modificate possono trasportare i bambini a scuola, una grossa cesta per il pesce, taniche per l'acqua e fino a 16 cassette di verdura da vendere al mercato.
Sono solide, vendute a basso costo e open source (si possono copiare!).
Per maggiori informazioni http://www.worldbike.org/

Nel video alcuni esempi di worldbike

 

Categoria: Buone Notizie Video

Temi: bicicletta, paesi poveri, terzo mondo, tecnologia, innovazione, sviluppo

 

L'Argentina autogestita

Il 28 dicembre 2001, in piena crisi economica argentina, a Buenos Aires chiudeva per fallimento l'Hotel Bauen, il piu' lussuoso della citta'.
300 dipendenti persero il lavoro ma 40 di loro non si arresero: nel 2003 occuparono e riavviarono, in autogestione, l'albergo, riorganizzandolo completamente e abbassando i prezzi. Oggi, oltre alle 200 camere, ci sono un ristorante, sale per conferenze e dibattiti e un piccolo teatro per spettacoli e concerti.
La cooperativa pero' non ha mai ricevuto dal governo il via libera ufficiale all'esproprio dell'albero ma anche questa ultima difficolta' sembra stia per essere superata: un progetto di legge, appoggiato da diversi deputati, e' stato presentato in Parlamento e a detta degli esperti e' molto probabile che venga approvato.
La cooperativa diventerebbe cosi' proprietaria a tutti gli effetti del nuovo Hotel Bauen.
(Fonte: Peacereporter.net)

22 cose che la sinistra deve fare e non ha ancora fatto - Indice

Questo e’ il titolo di un libro uscito nel 2002 che ho firmato insieme a Franca e Dario.
Evidentemente la Banda del Collasso non ha avuto tempo di dargli un’occhiata.
Buona lettura

1) Ripartire dalla gente

Che fare dopo la batosta

Care amiche
Cari amici,
la maggioranza degli italiani ha deciso che vuole altri 5 anni di Berlusconi. Lo hanno deciso in vari modi: a destra votandolo, a sinistra dividendosi durante le elezioni e anche prima. E dividendosi sono riusciti a concludere poco in due anni di governo, sono riusciti a far cadere Prodi prima che riuscisse a combinare qualche cosa di sostanziale.
La mia unica speranza e’ che questa strada ci porti da qualche parte. Continuo a credere nell’esistenza di un disegno positivo della storia e in una saggezza dei popoli (sul lungo periodo).
Evidentemente la situazione italiana e’ talmente compromessa che solo un definitivo tzunami Berlusconi puo’ costringere a cambiare cultura.
Ma e’ chiaro che questa svolta a destra la pagheremo cara.
Ed e’ anche chiaro che il Movimento si trova di fronte a un trivio.
E dalla scelta che ognuno compira’ nei prossimi anni dipendera’ tutto.
Le 3 alternative sono:
le proteste di piazza;
i referendum;
la costruzione di frammenti di vita ed economia alternativa.

Credo che queste elezioni porteranno alla radicalizzazione di una parte del Movimento che scegliera’ la via delle proteste di piazza.
Ma sono convinto che questo portera’ soltanto a una repressione durissima.

LETTERE AL DIRETTORE

Buongiorno Jacopo,
mi permetto di disturbarla poiche’ il mio lavoro me lo chiede.
Ho letto il suo articolo Zopa, il peer-to-peer dei prestiti, pubblicato di recente sul suo Blog (http://www.jacopofo.com/node/4109), e con enorme dispiacere ho notato che non ha minimamente accennato all'altro servizio di peer-to-peer presente in Italia: Boober.it https://www.boober.it/ , societa’ per cui lavoro e per cui ovviamente la sto contattando in questa maniera cosi’ antipatica.
Mi perdoni, sto volutamente esagerando. E' una tecnica, nemmeno tanto segreta, per colpire la sua attenzione e pregarla in qualche modo di scrivere qualcosa anche di noi!
Il nostro servizio, in confidenza, e’ proprio buono. Su Boober.it gli utenti decidono tutto dei finanziamenti a cui partecipano, sia come finanziatori che come richiedenti.
Come funziona? Il richiedente decide tasso di interesse, ammontare e durata del prestito che gli serve. Pubblica la richiesta online e aspetta finanziatori interessati alle condizioni offerte. Semplicissimo.
Niente banche, niente intermediazione e incroci automatici, niente conti correnti virtuali dove il denaro non frutta nulla. Io voglio un prestito a queste condizioni, chi mi da’ i soldi? Io; io; io; io no, alza il tasso; io si’ ma hai il braccio corto, io si’; io no; io ci penso etc etc.
Poi, e’ vero, ci sono tante altre cose da sapere. E per questo la invito a venirci a trovare sul sito www.boober.it oppure a leggere gli articoli di chi ha gia’ parlato di noi.
Cordiali Saluti
A. G.

Domenica 20 gennaio parte il circuito di scambio banner più etico che c'è!

Crediamo che sia importante costruire una autostrada informatica tra siti etici, per favorire la diffusione di informazioni e iniziative volte a migliorare il mondo in cui viviamo.
Abbiamo creato questo circuito per tutti coloro che si occupano di commercio equo e solidale, di agricoltura biologica, di ecotecnologie, di impegno sociale, arte, cultura, intrattenimento, benessere, controinformazione, gruppi di acquisto, pace, parità di diritti.
StradaAlternativa.com offre l'opportunità anche ai piccoli siti di avere visibilità all'interno di un sistema in cui i valori di riferimento sono comuni.
Aderendo al circuito di StradaAlternativa.com potrai dare maggiore visibilità al tuo sito. Basta inserire i tuoi dati e un banner formato 468*60.
http://www.stradaalternativa.com

Di seguito due esempi dei banner che attualmente fanno parte del circuito 

 

Zopa, il peer to peer dei prestiti

In Inghilterra, dove e' nato, esiste dal 2005, negli Usa e' partito l'anno scorso e ora e' pronta e funzionante anche la piattaforma italiana.
Si tratta di Zopa, un sistema finanziario che ti permette di ottenere prestiti o prestare soldi, senza passare attraverso le banche.
Il funzionamento e' semplice: chi chiede soldi in prestito firma un contratto e deve restituirli tramite bonifico mensile automatico, se non si paga una rata interviene una societa' di riscossione crediti, come farebbe una banca normale.
I tassi di interesse sono pero' piu' bassi di quelli delle banche. E' possibile chiedere prestiti da 1.500 euro fino a un massimo di 15.000, estinguibili in qualunque momento senza penali, con rate fino a un massimo di 36 mesi.
La grande novita' di Zopa sta in chi decide di prestare denaro, da 100 euro a 50mila. Buoni i margini di guadagno e buone le garanzie di restituzione: i soldi, ad esempio, vengono frazionati in almeno 50 diversi richiedenti.
Zopa guadagna invece chiedendo una commissione sulla transazione (+ una piccola quota fissa) ai richiedenti e una commissione annuale di servizio ai prestatori.
In soli due mesi 8.000 persone hanno accettato di diventare "zopiani", il 75% come prestatori di denaro. Sono stati finora raccolti circa un milione di euro, 66mila dei quali gia' erogati ai richiedenti.
Per maggiori informazioni http://www.zopa.it/ZopaWeb/

Telefonate in Redazione

Sono Jacopo, domani  alle 12 mi incateno con Fabio Roggiolani, del partito dei Verdi, davanti alla sede Enel di Firenze, in Lungarno Cristoforo Colombo 54, per protestare contro i ritardi dell'Enel negli allacciamenti degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica.
Ricordo che sono centinaia gli impianti che a causa di questi ritardi producono energia rinnovabile che viene buttata via.

L'arte del riciclo

Rebecca James e' una designer che crea borse molto trash: sono fatte con materiali recuperati dalla spazzatura industriale. Uno dei piu' usati, ad esempio, e' il vinile degli striscioni pubblicitari mai utilizzati perche' contenevano errori di stompa.
Per vedere una galleria delle creazioni di Rebecca http://fyrelf.com/UCG.html

(Segnalata da Kia)

PerMicro s.r.l.

Si chiama cosi' la prima societa' italiana per l'erogazione di microcrediti. E' l'unica a operare in tutto il territorio nazionale e dovrebbe interessare tutti quei soggetti che sono attualmente esclusi (per mancanza di garanzie) dal credito tradizionale.
Per maggiori informazioni http://www.permicro.it/

(Fonte: Vita.it)

Aiuti umanitari Sud-Nord

Grazie alle tecniche dell'agricoltura di conservazione - che prevedono la semina diretta dei campi, la rotazione e l'associazione delle colture, la copertura permanente dei suoli allo scopo di preservare l'integrita' e la biodiversita' del terreno e non dover arare -  20 contadini del Lesotho sono riusciti a vendere otto tonnellate di mais nientepopodimeno che al WFP World Food Program, noto anche come Programma Alimentare Mondiale (PAM).
Ricavo: 2.500 euro, non molto, ma la notizia e' storica: solitamente l'organismo dell'ONU acquista gli aiuti dai paesi piu' ricchi e li distribuisce a quelli piu' poveri, a volte danneggiandoli, come abbiamo gia' spiegato qui http://www.jacopofo.com/node/3451

(Fonte: misna.org)

Partecipa anche tu all'autunno caldo di Alcatraz

Vieni a sostenere la Libera Università Autogestita!

La proposta di venire gratis a Alcatraz (dal 15 settembre al 30 ottobre, a pulire i boschi 4 ore al giorno)  e frequentare laboratori (autoimpresa informatica, comunicazione ecotecnologica, scrittura di un libro di esaltazione degli svizzeri. Massaggio spontaneo) ha trovato un'ottima risposta  (http://www.jacopofo.com/node/3449).
Ora allarghiamo la proposta: sarà possibile partecipare alle attività ANCHE PAGANDO e in questo caso frequentando ANCHE per meno di 4 giorni. Molti ci hanno implorato di offrire anche questa possibilità a chi proprio non ha voglia di lavorare ma vorrebbe comunque partecipare a questo progetto. E visto che siamo generosi vi diamo persino questa facoltà. E oggi non è da tutti offrire di poter pagare qualche cosa...
E adesso che abbiamo accontentato tutti passiamo alle informazioni su quel che succederà per 45 giorni a Alcatraz.

Gratis a Alcatraz: vieni a inventare una Libera Universita'.

Ho buttato li' questa idea di venire gratis a Alcatraz tra il 15 settembre e il 30 ottobre (minimo 24 giorni) a raccogliere legna e mettersi alla prova con stage teorico-pratici.
La mia proposta ha raccolto parecchie risposte entusiastiche e questo mi ha confortato.
E dopo giorni passati a fare i conti e a vedere se poteva veramente stare in piedi economicamente tutta la storia sono arrivato alla conclusione ponderata che possiamo riuscire veramente a gestire Alcatraz in pareggio per 45 giorni, senza far pagare niente a 30 stagisti. Ovviamente le varianti sono numerose e i rischi economici notevoli. Ma affrontandoli ci sentiremo estremamente vivi. Il che e' bene.
Ma cosa faremo nelle 4 ore al giorno dedicate ai seminari?
Su questo sono 25 anni che faccio sogni.
E in effetti se questo esperimento funzionasse potremo veramente creare un'esperienza assolutamente nuova e ripetibile.
Una Libera Universita' gratuita dove si fanno esperienze unendo studio e lavoro pratico e dando la reale possibilita' a persone motivate di costruirsi un'attivita' lavorativa appassionate, appagante e remunerativa.
Ecco quindi (udite udite) il Grandioso Programma Didattico Teoricopratico.

ATTENZIONE SI TRATTA DI UNA PROPOSTA. LE ATTIVITA' SI SVOLGERANNO REALMENTE SOLO SE VI SARANNO ALMENO 5 PARTECIPANTI A OGNI "CLASSE", DISPOSTI A RESTARE A ALCATRAZ PER ALMENO 24 GIORNI. QUINDI SE UN TEMA TI INTERESSA DATTI DA FARE A TROVARE ALTRI 4 ISCRITTI.

Sezione scrittura Libri Antagonisti.
Realizzazione di un volume sugli svizzeri.

Hai sentito dire da un ingegnere toscano che gli dobbiamo dei soldi? E' VERO!!!

Abbiamo scoperto che è restato non pagato un debito relativo alla caccia agli errori del libro "La vera storia del mondo". E non abbiamo più l'indirizzo di questa persona. Chiunque ci possa far ritrovare questo genio storico ci farebbe un regalo. Odiamo non onorare i nostri impegni.

Io vi sfido, comunisti bastardi!

Il Corriere della Sera sta conducendo una campagna di denuncia contro lo spreco di stato che lo porta a sinistra delle posizioni di Lotta Continua del 1977.
Il libro di Rizzo e Stella, "La Casta", e' in testa alle classifiche dei libri piu' venduti.
Montezemolo grida contro i costi della politica.
E grazie ai titoli cubitali di tutti i quotidiani ora anche i sassi sanno che la Camera dei Deputati ci costa 1 miliardo e rotti di euro. 2000 miliardi di lire.
Duemila miliardi di lire. Aggiungi i costi del Senato e del Quirinale e dei ministeri e arrivi a una cifra di denaro intorno ai 4000 miliardi di lire. Molto piu' del doppio dei costi di Francia, Germania, Inghilterra.
Un bilancio che offende qualunque buon senso, qualunque decenza, qualunque moralita'. E mentre milioni di italiani faticano ad arrivare a fine mese la classe politica brucia quantita' di denaro immense. A colpi di delirio: un pasto alla camera costa 90 euro a coperto, gli onorevoli pagano 9 euro. I cittadini 81.
I M P O S S I B I L E da credere, da giustificare, da comprendere.
E gli italiani che fanno?
Bofonchiano al bar, mugugnano in metropolitana, si lamentano in ufficio.
Patetico popolo di cazzoni senza spina dorsale, idee, volonta', ideali.
Troppo abituati a chinare la testa, chiedere una raccomandazione, una spintarella, un aiutino piccolino.
E sinceramente se tieni la testa sulle spalle e i piedi per terra, non puoi credere che si riuscira' a uscire da questa merda.
Non c'e' alcuna possibilita'. Il sistema appare perfetto e onnipotente. L'opposizione dei ribelli risibile e impotente.

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