Energia

Cosa fare quando l’economia crolla e tu sei ancora vivo.


Ogni volta che sento parlare Tremonti mi viene in mente l’imitazione di Corrado Guzzanti, con lui che dice: “Povvca puttana, povvca puttana!” e non riesce a far tornare i conti.
Da un po’ di giorni Tremonti ulula che i conti non gli tornano a livello mondiale. Modestamente, alcune cime dell’economia come me e' da tempo che si sono accorti che qualche cosa non funziona. E proprio non capisco come sia riuscito a battere insigni economisti, io che non ho ancora capito le equazioni di primo grado e non sono laureato neanche in storia del mio ombelico.
La crisi economica e' da mo’ che e' qualche cosa di grosso. Grosso come diciotto transatlantici messi uno sull’altro tipo pila di transatlantici in mezzo a Piazza Duomo a Milano. Cioe', una cosa che, non vedenti esclusi, si dovrebbe scorgere a occhio nudo.
Devo dire però che se Tremonti e' lento, la sinistra italiana, da Waterloo al Movimento, passando per l’Arcobaleno (cimitero della gioventù), e' mentalmente paralizzata.
Di fronte alla crisi ormai in avanzato stato di deflagrazione, le reazioni sono a livello “girino morto”. Il massimo che si sente dire e' che il governo Berlusconi dovrebbe diminuire le tasse sui salari. Grande idea. Se tutto va bene riusciremo a ottenere una defiscalizzazione di quanto? 300 euro all’anno? Fantastico.

I calcoli del nucleare

Questa volta parliamo in termini matematici. Greenpeace ha analizzato l'ultimo rapporto sull'energia atomica stilato da Ianea-Nea, scoprendo che il nucleare ha vita breve.
Attualmente, tra risorse sicure e risorse stimate, l'uranio presente a livello globale ammonta a 5,5 milioni di tonnellate.
Ogni anno i 439 reattori nel mondo ne consumano circa 70 mila tonnellate. Una semplice divisione e si scopre che l'uranio bastera' per non più di 70-80 anni.
Con i fantomatici 1.000 nuovi reattori di cui Berlusconi avrebbe parlato al G8, il rapporto tra risorse e consumi si ridurrebbe a meno di 25 anni.
Vi invitiamo a leggere tutto il documento presentato da Greenpeace, illuminante... http://www.zeroemission.tv/Resource/presentazione_nucleare_greenpeace_lug08.pdf
(Fonte: Greenpeace)

Fonte imm

Efficienza energetica

Il 4 luglio e' ufficialmente entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 115 del 30 maggio 2008, sull'efficienza energetica.
Tra le novita' più importanti segnaliamo che non serve più presentare in Comune la DIA (Denuncia di inizio attivita') se gli impianti solari o termici vengono installati aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda. Stessa esenzione per singole pale eoliche alte fino a 1,5 m e con diametro non superiore a 1 metro.

(Fonte: http://www.scienzaegoverno.org/n/045/045_05.htm)

Design for the other 90%

La maggior parte dei designer focalizza i propri sforzi per soddisfare le richieste del 10% della popolazione ricca del mondo.
Per gli altri (5 miliardi di persone) e' nato il progetto “Design for the other 90%”, lanciato dal Cooper-Hewitt National Design Museum di New York. Si tratta di raccogliere e promuove tutte quelle invenzioni che aiutano i più poveri. Tempo fa parlammo della Q-Drum (http://www.qdrum.co.za/), una speciale tanica in plastica a forma di ruota facilmente trasportabile, e della Worldbike (http://www.worldbike.org/) una bicicletta modificata per il trasporto di cose e persone.
Queste due tecnologie a basso costo rientrano nel Design for the other 90% (http://other90.cooperhewitt.org/) e non sono le sole: c'e' l'impianto fotovoltaico per la casa, il frigorifero in coccio che permette di conservare gli ortaggi per 20 giorni, filtri per pulire l'acqua che costano 7 dollari e impianti di estrazione idrica facili da costruire e che possono diventare fonti di reddito.

Nel video la Q-Drum, tanica rotante a ruota per il trasporto dell'acqua


 

Nel video: la Worldbike, biciclette per tutti, biciclette per tutti gli usi

Categoria:  Buone Notizie Video

La Prius fotovoltaica

Entro la primavera del prossimo anno la giapponese Toyota lancera' sul mercato un nuovo modello della celebre ibrida Prius.
Sara' la prima auto commerciale dotata di pannelli solari fotovoltaici, installati sul tetto e in grado di soddisfare parte del fabbisogno energetico della vettura (riscaldamento, aria condizionata, alzacristalli elettrici).
Pare si possa arrivare a un risparmio di benzina tra il 17% e il 29%.
(Fonte: Buonenotizie.it)

La Prius coi pannelli fotovoltaici

Fonte imm

Infuria la polemica sull'eolico: potrebbe fermare la rotazione della terra!

Marco Travaglio del lunedì

IO ADORO QUESTO MONDO.
TUTTO SEMBRA COSTRUITO PER RIDERE.
E' QUESTO CHE MI Dà SPERANZA DI FRONTE ALLA FOLLIA!

Su
http://www.jacopofo.com/nucleare-senza-futuro#comment-9162
un lettore ha pubblicato il post che ripubblico qui sotto nel quale sostiene che le pale eoliche sono un pericolo perché potrebbero rallentare il vento e quindi fermare la rotazione terrestre.
Le risposte di altri lettori spiegano abbondantemente perché questo non è possibile. Io penso che si tratti di uno scherzo ma trovo comunque che l'idea sia fantastica e apparentemente convincente.
Si tratta di un'illusione logica. Cioè di un pensiero che è strutturato in modo da piacere alla mente anche se è completamente assurdo.
Sono molte le illusioni logiche che ci tengono prigionieri. Ad esempio l'idea che il mondo peggiori (ci ho scritto un libro con Michele Dotti: Non è vero che tutto va peggio).
Anche Berlusconi è un'illusione logica, come il rilancio del nucleare, la guerra in Iraq per salvare gli iracheni dalla dittatura e l'invasione dell'Afghanistan per liberare le donne dal burka (il velo integrale islamico).

ECCO LA LETTERA SUI MULINI A VENTO CHE FERMANO LA ROTAZIONE TERRESTRE.

Dunque: da cosa sono prodotti i venti? Qualcuno che ha studiato fisica si ricorderà forse della forza di Coriolis che influenza, oltre al movimento delle correnti e dei venti, anche il senso preferenziale dello scarico della nostra vasca nell'emisfero settentrionale, ed il motivo per il quale i treni marciano sulla sinistra essendo nati nello stesso emisfero. Gli altri possono cercare su Wikipedia.

Infuria la polemica sull'auto ad acqua

Su http://www.jacopofo.com/auto-acqua#comment-9100 infuria la polemica: l'auto ad acqua presentata in Giappone funziona?
E' solo una truffa?
Ci hanno fatto il culo a strisce perché in realtà abbiamo pubblicato la notizia ma non sappiamo dire come funziona questa auto.
Il problema è che non abbiamo una formazione scientifica per capire fino in fondo il discorso. E comunque la polemica per ora è sulle teorie perché nessuno dei due partiti sa come dovrebbe funzionare esattamente quest'auto.
Allora c'è qualcuno che ci può aiutare innanzi tutto spiegando (in italiano) come dovrebbe funzionare quest'auto secondo i suoi costruttori?
Una volta che scopriremo come essi sostengono che funzioni potremmo discutere con maggiori elementi sulla questione e arrivare a capirci qualche cosa anche noi.

Energie alternative: gli aquiloni

Politecnico di Torino: e' in fase di studio un generatore elettrico che sfrutta il movimento di speciali aquiloni. 20 i bimbi dispersi finora.
(Fonte: Repubblica)

energia dagli aquiloni

Fonte Imm

Vuoi un'auto elettrica al prezzo di un’auto normale? Si può fare!

Ho scoperto che è possibile acquistare un’auto col motore fuso ma ancora in ottime condizioni e modificarla trasformandola in un'auto elettrica. Cambi il motore, quello elettrico è molto più leggero. In compenso ci devi mettere le batterie. Esistono già procedure standard internazionali per queste modifiche, realizzate sull'esperienza di centinaia di mezzi modificati.
Si fa in molte parti del mondo, poco in Italia.
Ho cercato di capire quali potrebbero essere orientativamente i prezzi.
Vi riferisco quel che ho tirato fuori da una serie di conversazioni con esperti del settore.
Innazi tutto è stato già risolto il problema essenziale dell’omologazione del mezzo. Problema che si pone in quanto in Italia non è ammessa la modifica di un automezzo. Però esiste il Tuv tedesco, ente di certificazione, anche a Bologna, e con 1600 euro si può immatricolare il mezzo in Germania il che ti dà il diritto di circolare in tutta Europa (in Italia abbiamo come al solito una legge cretina fatta per favorire la Fiat). E per inciso puoi anche scaricare l'acquisto sulle tasse che paghi in Italia. Essere europei è meglio!
Inoltre il collaudo dell'auto da parte del Tuv è una grossa garanzia in quanto il Tuv analizza l’efficienza delle modifiche. Quindi oltre alla nostra certificazione preventiva sulla professionalità delle auto officine, ne avremo una specifica su ogni singola auto. E credo che siano 1600 euro ben spesi per via che dei tecnici tedeschi omologati credo ci si possa fidare.
Ovviamente sto parlando di produrre in piccola serie un mezzo strepitoso. C’è auto elettrica e auto elettrica…
E noi modestamente abbiamo l’elettricità nel sangue e quindi non ci accontentiamo di scatorci.

Treni eolici in Belgio

Sempre in tema di fonti energetiche ecologiche, il Belgio ha deciso di alimentare i suoi treni ad alta velocita' con energia eolica prodotta da impianti installati lungo le linee ferroviarie.
Entro il 2010 voleranno!

(Fonte: Greenreport)

Perchè non ha senso costruire centrali nucleari (a proposito della denuncia di Roggiolani).

Ieri, Fabio Roggiolani, consigliere regionale dei Verdi toscani, ha reso pubblico uno studio di Francesco Meneguzzo sui possibili siti italiani dove potrebbero sorgere centrali nucleari. Berlusconi ha promesso che le farà. Bersani si è detto possibilista. Ma nessuno ci dice dove saranno. Se lo dicessero andrebbero incontro a un’immediata insurrezione e conseguente perdita verticale di voti… E’ invece importante che si sappia dove potrebbero sorgere queste centrali. I posti in Italia, tolti i parchi, le aree sismiche, quelle vulcaniche e quelle che rischiano l’allagamento o che hanno vistosi problemi geologici, non sono molte. E visto che le centrali dovrebbero essere più di 10, possiamo essere quasi certi su dove andranno a finire. E l’amico Meneguzzo è pronto a scommettere (dopo attento studio) che queste sono le aree più probabili (vedi http://www.jacopofo.com/node/4446). Trino (VERCELLI) Fossano (CUNEO) Chioggia Monfalcone Ravenna Caorso (PIACENZA) Scarlino (GROSSETO) San Benedetto (ASCOLI PICENO) Termoli (CAMPO BSSO) Latina Garigliano (CASERTA) Scanzano Jonico (MATERA) Palma (RAGUSA) Ce ne sarebbe per un’immediata insurrezione delle popolazioni di queste aree. Ma gll’italiani sono lenti e aspetteranno per incazzarsi quando vedranno muoversi la macchina nucleare sotto casa loro. Basta un solo discorso per dire quanto progetto questo sia folle. I dati ce li dà Repubblica di qualche giorno fa, in un articolo che finge di essere imparziale e ci presenta il piano della Edison per 5-10 centrali nucleari sparse per il paese. Una vera follia. Vediamo perché. Innanzi tutto se si partisse immediatamente a costruirle entrerebbero in funzione (secondo i tecnici Edison) nel 2019. Se ciò si avverasse sarebbe la prima volta in Italia che un’opera viene realizzata nel tempo previsto.

Sono questi i siti dove Berlusconi vuol mettere le centrali nucleari?

Mappa dei siti candidati al nucleare Centrali piccole

Nuclare: mappa dei siti italiani candidati Centrali grandi

Durante un incontro a Firenze sulle energie rinnovabili, Fabio Roggiolani, candidato alla Camera per la Sinistra l’Arcobaleno, ha presentato i risultati di uno studio di verifica sui siti italiani candidati a ospitare gli impianti.
Il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti e l'Italia non dispone di giacimenti di materiale fissile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in Australia, Russia, Canada.
L'uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
Le due mappe indicano i possibili siti degli impianti.

 

Nel 2008 sono quasi raddoppiati i comuni italiani rinnovabili

E' quanto risulta da un rapporto di Legambiente, secondo cui ad aver investito sul fotovoltaico e il solare termico, l'eolico, la geotermia, le biomasse, e l'idroelettrico sono oggi 3.190 municipi, 1.928 in più rispetto al 2007.
Da citare il comune di Dobbiaco (Bolzano), l’unica amministrazione a soddisfare completamente con rinnovabili il proprio fabbisogno energetico.
Il primato per il solare termico va a Selva di Val Gardena (Bz), mentre Prato allo Stelvio (Bz) e' il comune migliore per il solare fotovoltaico, e Catania e Prato sono invece quelli che hanno installato rispettivamente più pannelli solari termici e fotovoltaici sugli edifici pubblici.

(Fonte: Lanuovaecologia)

Soffia l'energia eolica

Secondo gli ultimi dati del Global Wind Energy Council, nel 2007 si sono prodotti 20mila MW di energia eolica in piu', un aumento del 30% rispetto alle nuove installazioni di impianti eolici nel 2006.
Aumenta la produzione negli Stati Uniti, Spagna, Cina, India e Nuova Zelanda.

(Fonte: Unimondo.org)

Prendi al volo le possibilita’ di lavoro offerte dai finanziamenti al 100% delle fonti rinnovabili

Prendi al volo le possibilita’ di lavoro offerte dai finanziamenti al 100% per impianti di pannelli solari fotovoltaici, mulini a vento e generatori e caldaie a biomasse e biogas.

La citta' del Sole

Cloncurry, remota cittadina australiana, detiene il record storico per il giorno piu' caldo del continente (53 gradi all'ombra nel 1889).
Ora si appresta a diventare, entro il 2010, il primo centro australiano alimentato esclusivamente da energia solare.
La centrale di Cloncurry produrra' circa 30 milioni di kWh all'anno, sufficienti per 3500 abitazioni. L'impianto funzionera' anche nei giorni nuvolosi e di notte, grazie a un particolare accorgimento: 8.000 specchi rifletteranno la luce solare su blocchi di grafite, attraverso cui verra' fatta scorrere acqua che diventera' vapore acqueo e poi energia elettrica.
Il calore immagazzinato nella grafite produce vapore anche dopo il tramonto, e consente ai generatori di funzionare anche nelle ore notturne.

I pannelli solari cubani

Oltre a "esportare" medici, programmi di alfabetizzazione e corsi di formazione, Cuba e' leader in America Latina anche per quanto riguarda la produzione di pannelli solari fotovoltaici.
L'azienda, che attualmente lavora a Cuba e in Venezuela (2.400 impianti avviati) ma che si sta aprendo anche a Nicaragua e Bolivia, si chiama Fabbrica delle Componenti Elettroniche "Ernesto Che Guevara", un nome, un destino rivoluzionario...

(Fonte: Granma International, segnalata da Daniele)

Conto energia per tutte le energie

Uno degli emendamenti alla nuova Finanziaria in discussione, presentato dal relatore Giovanni Legnini, prevede l'estensione dell'incentivo del Conto Energia (oggi in vigore solo per il fotovoltaico) a tutte le fonti rinnovabili.
Incrociate le pale eoliche.

(Fonte: Vita.it)

L'energia rinnovabile non e' mai troppa!

La Spagna ha gia' raggiunto gli obiettivi di sviluppo e diffusione del solare fissati dal Governo per il 2010.
Secondo gli analisti la crescita del settore e' addirittura eccessiva, tanto che si prospetta una riduzione degli incentivi e in particolare dei contributi per i kwh prodotti dagli impianti privati.
Il taglio del 5% verrebbe comunque compensato da un costo inferiore dei pannelli.
Negli ultimi anni la Spagna e' diventata il quarto produttore mondiale di pannelli solari (dopo Germania, Giappone e Stati Uniti) e il fotovoltaico rimarra' la punta di diamante della politica energetica del Paese.

(Fonte: Lanuovaecologia)

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