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Jacopo Fo srl
Loc. S.Cristina, 53
06020 Gubbio (PG)
Iscritta presso il registro delle imprese di Perugia con numero di iscrizione 01956540544
Capitale sociale interamente versato: Euro 119.000,00;
Si chiama cosi' la nuova iniziativa del governo francese contro le malattie sessualmente trasmissibili. Nelle universita' e nei campus francesi verranno installati 1.000 distributori automatici di profilattici, che costeranno 20 centesimi di euro l'uno.
Dal 2006 condom a 20 centesimi sono in vendita anche nelle farmacie e nei chioschi specializzati (!).
(Fonte: Corriere.it)
Lo sostiene Caroline Cartwright, 49enne inglese del Wearside, denunciata dai vicini di casa per rumori molesti, in particolare durante gli amplessi.
Benche' un sessuologo abbia testimoniato in suo favore dichiarando che la donna non e' fisicamente in grado di limitarsi, e' stata comunque ritenuta colpevole, e ora ha presentato appello annunciando di voler portare il caso fino alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo, se necessario.
Secondo la Cartwright la liberta' di urlare mentre si fa sesso e' un diritto sacrosanto che deve essere riconosciuto.
Il marito della donna non sta invece partecipando alla causa. E' audioleso dal 1995.
(Fonte: Leggonline.it) Fonte imm
Vi segnaliamo una novita' assoluta nel settore dei giochi erotici. “La vera rivoluzione per le donne, meglio di qualsiasi cosa provata fino ad ora” ha dichiarato Trevor Murphy, designer irlandese, inventore di Sqweel, un nuovo “massaggiatore vaginale” dotato di 10 lingue rotanti.
Alimentato a batterie ha tre diverse velocita': bassa, media, wow!!!
(Fonte: Gizmodo.com)
Uno studio dell'Indiana University, pubblicato sulla rivista International Journal of Sexual Health, dimostra che le donne in conflitto coi propri organi sessuali provano meno piacere.
Dall'indagine effettuata su un campione di 362 donne e 241 uomini tra i 18 e i 23 anni emerge che le donne con un approccio piu' positivo verso le loro parti intime raggiungono piu' facilmente l'orgasmo e sono piu' disponibili a sottoporsi a check-up ginecologici regolari.
Donne, stasera andate a casa e fatele un sacco di complimenti.
(Fonte: Ansa.it)
Sempre in tema di “classifiche” riportiamo anche quella preparata dalla psicologa clinica Cindy Meston e lo psicologo dell'evoluzione David Buss, autori di “Why Women Have Sex”. In diversi anni di ricerche hanno chiesto a migliaia di donne i motivi per cui fanno sesso.
Si va da “per alleviare la noia” al piu' poetico “fare sesso con un uomo e' la cosa piu' vicina a Dio”.
Ci sono quelle che lo fanno perche' combatte l'emicrania e lo stress, quelle che si allenano in vista delle nozze, le altruiste: “ho dormito con due ragazzi perche' mi dispiaceva per loro ”, fino a quelle che provano a “convincere il compagno a fare i lavori domestici”.
Fortunatamente ci sono anche donne che fanno sesso per divertimento.
L'amore? Non pervenuto.
(Fonte: Italia-news.it)
Carissimi,
questa settimana abbiamo una bella novita'. L’opera ciclopica sugli usi e i costumi sessuali denominata “Enciclopedia del Sesso Sublime” da oggi e' correlata di DVD!
Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo, Lella Costa e Paolo Rossi vi delizieranno parlando di sessualita' e di storia dei costumi sessuali. Imperdibile.
Oltre ai DVD 4 volumi con tutto, ma proprio tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere.
Vi anticipiamo un brano del capitolo numero 28.
Buona lettura!
Sesso felice ai tempi del matriarcato
I primi umani si organizzarono naturalmente attorno al gruppo delle donne. Esse erano spinte dalla presenza dei piccoli e dalle gravidanze a essere poco mobili. Cosi' costituirono il nucleo semi stabile del branco. Accudivano i malati, tenevano acceso il fuoco preparavano i cibi e vigilavano sulle scorte alimentari (non c'e' cultura antica che non conosca la figura delle sacerdotesse dedite al fuoco. A Roma erano le vergini vestali). I maschi si spingevano per chilometri intorno all'accampamento, raccoglievano frutti, insetti, larve e verdure e poi tornavano al campo per mangiare, dormire, spulciarsi e far l'amore.
Il potere delle donne in questa societa' naturale era spontaneo e derivava dalla loro centralita' nella vita sociale del branco e dal fatto che esse facevano i figli. Per questo gli uomini le tenevano in altissima considerazione, le proteggevano ed erano disposti ad ogni sacrificio per loro. La morte di una donna era molto piu' grave della morte di un uomo perche' bastano pochi maschi per inseminare molte donne. Ottenere le cure e le attenzioni sessuali delle femmine era lo scopo dei maschi e questo dava loro una posizione subalterna che era vista come naturale e non aveva connotazioni di potere nel senso moderno della parola. Infatti il potere delle donne dava ben pochi vantaggi, poco piu' di una galanteria nei loro confronti come il diritto di servirsi prima del cibo o di occupare i posti piu' sicuri e comodi nell'accampamento o vicino al fuoco. Non esisteva nient'altro che il potere potesse procurare se non la semplice "considerazione sociale". La proprieta' era sconosciuta. C'era competizione tra i maschi per il possesso delle femmine ma questo valeva solo per un diritto di precedenza. Appena il maschio piu' forte se ne andava a raccogliere cibo, subito un altro ne approfittava per giacere con quella femmina. Il linguaggio era talmente limitato che non c'era modo di fare interrogatori tipo: «Cosa hai fatto mentre ero via?». Ed e' da dubitarsi che a qualche maschio venisse in mente di coltivare la gelosia per quel che succedeva quando lui era assente. Non esisteva la schiavitu' e, d'altra parte, gli schiavi non sarebbero serviti a niente visto che ognuno era in grado di raccogliere poco piu' del cibo sufficiente per se'. Il lavoro di tenere in schiavitu' qualcuno non valeva il vantaggio che se ne poteva ricavare. Neppure la guerra esisteva, al massimo poteva scoppiare qualche rissa a legnate e sassate. Un gruppo di raccoglitori nomadi o di pescatori di trote ha ben poco da farsi rubare e gli scontri a bastonate non hanno mai un risultato certo. Anche qui il gioco non valeva la candela. Questo tipo di ordine sociale duro' per centinaia di migliaia di anni seguendo una evoluzione lentissima, ma molto ricca di scoperte fondamentali di procedimenti che ancora oggi utilizziamo senza variazioni sostanziali.
60mila anni fa gli esseri umani avevano colonizzato buona parte del pianeta. Si utilizzavano metalli, coltelli e asce di pietra, vestiti di pelle cuciti con aghi di osso, lance e contenitori. Si cuocevano cibi, si onoravano i morti, si cantava, si suonavano strumenti a percussione e a fiato, si ballava e si dipingeva. Venivano utilizzati riti ed erbe mediche ed erano state accumulate enormi conoscenze sui luoghi, le stagioni, gli animali, i minerali e le piante.
Dal punto di vista sessuale si era capito che la vitalita' di un gruppo dipendeva dall'apporto genetico di individui esterni. Lo straniero era quindi considerato sacro e lo si invitava ad accoppiarsi con tutte le donne del clan. Siamo certi di questo costume perche' l'ospitalita' sessuale sopravvisse per secoli in tutte le culture che mantennero caratteri matriarcali e, in forme mitigate, anche in culture patriarcali (ad esempio nell'Odissea Ulisse, ospite presso il re di Scheria?viene lavato e unto dalla figlia sedicenne).
Il costume dell'ospitalita' sessuale e' un segnale che indica che il comportamento sessuale istintivo dei maschi si e' fortemente mitigato, tanto da accettare che le loro donne giacciano con l'ospite rinunciando a battersi come farebbe qualunque stallone. E non credo che la cosa sia andata giu' liscia.
Questo costume e' il primo segno di uno strutturarsi del potere femminile in modo piu' cosciente. Infatti, per costringere i maschi a non dare in escandescenze, vennero costruite apposite teorie "sacre", idee che in alcuni casi sopravvissero anch'esse per millenni dopo il crollo delle societa' matriarcali.
1 - Un uomo onora una donna amandola, quest'onore ricade sugli uomini del suo gruppo.
2 - Una donna che ha amato piu' uomini ha piu' esperienza ed energie e quindi puo' dare piu' piacere.
3 - Il seme di altri uomini arricchisce la donna e migliora i figli. Questo onora le divinita' del clan e ne aumenta la potenza.
La societa' matriarcale era assolutamente promiscua. Non vi era la concezione del sesso come problema, quindi non vi era limitazione ne' all'incesto, ne' ai rapporti con adolescenti o elementi dello stesso sesso, ne' vi era l'idea che questi rapporti fossero particolarmente degni di nota. Per gli uomini gli ideali estetici erano rivolti soltanto a donne pienamente sviluppate, che ritroviamo scolpite con abbondanza di rotondita' e molto ben in carne. In un mondo dove il cibo era scarso, la donna grassa era il massimo che si potesse sognare. Quindi e' improbabile che comportamenti "anormali" fossero frequenti ma, nel caso avvenissero, non dovevano neppure essere notati. Ugualmente la nozione di verginita' non doveva essere conosciuta. Con lo sviluppo delle tecnologie e il conseguente aumento della popolazione, inizio' a essere conveniente organizzare alleanze tra clan. Per sancire la collaborazione le donne iniziarono a scambiarsi gli uomini. Cioe' i giovani maschi di un gruppo si trasferivano presso un altro clan e, praticamente, ne sposavano tutte le femmine (e viceversa). In questo modo si costituiva un legame di sangue, le donne rinunciavano ai loro uomini piu' giovani ma acquisivano le cognate e i loro maschi. Questo tipo di scambi porto' a un'enorme (per l'epoca) circolazione di idee, metodologie e tecniche che permise un ulteriore sviluppo. Inizio' la specializzazione sociale, c'erano le sciamane e i vecchi non vennero piu' abbandonati una volta divenuti improduttivi ma nutriti per le loro conoscenze ed esperienze (allora a 40 anni si era decrepiti, la vita era molto dura e logorava rapidamente).
Circa 20.000 anni fa si inizio' ad addomesticare gli animali, dapprima i cani e i gatti, poi pecore, capre, renne e infine maiale, cavalli e bovini. Il branco aveva finalmente proprieta' consistenti.
La figura dell'uomo come addomesticatore e come protettore delle greggi accrebbe la sua importanza. Anche laddove non si arrivo' alla pastorizia, comunque tutta una serie di invenzioni (bastoni da lancio, boomerang, trappole, tecniche di pesca) diedero maggior valore economico all'attivita' individuale maschile e quindi piu' potere agli uomini maggiormente abili. Traccia di questo passaggio la troviamo nei caratteri maschili espressi dalla pittura, e' intuibile l'esistenza di sciamani maschi. La Casa degli Uomini, in contrapposizione alla Casa delle Donne, che ritroviamo anche in culture fortemente matriarcali. La casa degli uomini rappresenta probabilmente la prima forma di istituzionalizzazione del potere maschile. In questa casa gli uomini vivevano separati dalle donne o comunque era un luogo (ad esempio parte di una grotta) dove gli uomini svolgevano le loro attivita'. Non ho prove storiche che questo sia accaduto prima della rivoluzione patriarcale ma mi sembra probabile che in societa' ormai cosi' specializzate vi fossero ambiti "maschili" autonomi.
La rivoluzione patriarcale
Circa 10mila anni fa l'evoluzione dell'arco e' tale da permettere di uccidere non solo topi, conigli e lucertole ma anche animali di grande mole e quindi anche esseri umani. Un gruppo di abili arcieri puo' attaccare un branco di umani e sgominarli rapidamente e a distanza, senza affrontare il rischio di un corpo a corpo. Soprattutto se gli attaccati non hanno archi adatti. La guerra diventa cosi' un modo conveniente per procurarsi cibo, animali, manufatti e donne. Il guerriero diventa, in virtu' della sua forza, abilita' e crudelta', infinitamente piu' potente della donna e la spodesta. Reclama il possesso individuale di cio' che ha preso, le sue ricchezze e le sue schiave. Pretende la fedelta' per essere sicuro che i figli siano suoi. Nascono cosi' la proprieta', la schiavitu', il matrimonio e siccome in battaglia e' meglio se uno solo comanda, anche l'idea dell'autorita' costituita trionfa.
Probabilmente in questo periodo nasce pure il tabu' dell'incesto. Ma tutto questo lo vedremo meglio in seguito.
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Inventati da Reid Mihalko e Marcia Baczynski, due esperti di relazioni interpersonali che vivono tra New York e Los Angeles, le feste delle coccole prevedono che perfetti sconosciuti si scambino abbracci, carezze e massaggi.
Il tutto in un ambiente rilassante, senza mire sessuali e senza consumare alcol o droghe.
Il biglietto di ingresso costa 30 dollari ma sembra che questi party siano un vero e proprio toccasana contro la solitudine e lo stress.
La moda sta dilagando anche in Canada (Toronto), in Europa (Londra) e in Australia (Brisbane, Melbourne e Sydney), dove pero' al posto delle coccole giocano a rugby.
Per maggiori informazioni http://www.cuddleparty.com/
Una chiacchierata di un'ora con Massimo Valente, luminoso osteopata barese. Massimo mi ha invitato a fare questa intervista per il sito www.tuttosteopatia.it, perché il modello che l'osteopatia propone del rapporto corpo - mente ha molti punti di contatto con le conclusioni a cui sono arrivato studiando lo yoga e le arti marziali.
In particolare io sono partito da alcune dimostrazioni di Aikydo nelle quali i maestri danno prova di usare potenzialità della muscolatura che all'inizio mi parvero misteriose e che erano presentate come prodigi del Ci (ki, chi), l'energia vitale secondo i taoisti. A 18 anni restai scioccato vedendo un ragazzo che riusciva a non farsi spostare da due giovanotti molto più robusti di lui, rimanendo apparentemente rilassato...
Ho dedicato i successivi 10 anni a cercare di scoprire quale era il trucco e ho alla fine scoperto il modo di insegnare questa tecnica in un'ora semplicemente facendo sperimentare alcune strane reazioni della muscolatura non razionale associata alla visualizzazione di movimenti e emozioni (possiamo infatti definire la muscolatura non razionale come una muscolatura emotiva).
Cerco qui di riassumere gli elementi essenziali che stanno alla base del corso di Yoga Demenziale che tengo a Alcatraz da 27 anni, in particolare a proposito di:
muscolatura razionale e irrazionale (sottocategorie della muscolatura volontaria).
Rilassamento e detensione, qual'è la differenza.
Pericoli in un insegnamento errato del rilassamento. Se non si lavora anche sul tono muscolare si rischia il deperimento della muscolatura.
Tono muscolare e intenzione mentale.
Percezione del dolore, ascolto, livelli percettivi (non opporsi al dolore, non contrarsi, non abbandonarsi al dolore, ascoltare tutto il resto delle percezioni senza focalizzarsi sul dolore).
Movimento spontaneo come forma di autocura. Il corpo ha bisogno di compiere molti movimenti che noi inibiamo. Muovere tutti i muscoli dà grande beneficio fisico e mentale.
Movimento e massaggio passivo (il massagiatore facilita i movimenti spontanei, in acqua o a terra).
Tremore, sceccheramento, Movimento Rigeneratore (tecnica giapponese), danze tribali e danza del ventre.
Movimento rallentato, rilassamento della muscolatura non razionale e vasodilatazione, beneficio per le cellule che vengono meglio nutrite dal sangue. Rilassamento progressivo (tecnica Usa).
Sub percezioni o percezioni sottili. Un livello percettivo che tutti sentiamo distintamente ma pochi identificano e usano appieno.
Visualizzazione del movimento e coinvolgimento di fasce muscolari sottoutilizzate.
Esperienze sulla possibilità di uso della muscolatura non razionale, della mente non razionale e della visualizzazione unita all'ascolto per migliorare la capacità di movimento fluido in persone con problemi spastici a causa di lesioni cerebrali.
Uso del movimento rallentato a fini estetitici (tono della pelle del viso, rughe, seno, vitalità dei bulbi, caduta dei capelli, calvizie).
Movimento totale (riutilizzare fasce muscolari abbandonate o iper contratte.
Bergamo: lei cassiera, lui guardia giurata presso un centro commerciale, da tempo erano amanti. Qualche giorno fa, come al solito, alla fine del turno di lei si sono ritrovati in un bagno per un fugace rapporto sessuale.
Qualcosa pero' e' andato a rovescio e nel bel mezzo di una rapporto “greco” sono rimasti incastrati. (Fa male solo a scriverlo!)
Dopo inutili tentativi di staccarsi hanno dovuto chiamare il 118 per essere soccorsi e la cosa non e' passata inosservata.
Attorno all'ambulanza si sono infatti raccolte diverse persone, tra cui il marito di lei che stava facendo la spesa e il capo di lui, amico di famiglia.
La fortuna dei paramedici e' stata che ad un certo punto sono tutti svenuti.
(Fonte: Gazzetta di Parma)
Marien e' una signora di 48 anni di Barcellona. Da oltre 10 anni fa la prostituta, specializzata in rapporti sessuali con portatori di handicap.
Qualche giorno fa il giornale spagnolo El Mundo ha pubblicato una lunga intervista alla donna che sta facendo il giro del mondo.
Per 200 euro si possono avere i suoi servigi per un intero week-end, sa come muoversi con gli uomini in sedia a rotelle o affetti da malattie croniche: “Ho scoperto che queste persone non sono cosi' fragili come si puo' credere. Hanno bisogno di aiuto in alcuni momenti, ma hanno una capacita' non comune di superare le avversita'”.
Aggiunge ancora: “Dare piacere a chi soffre e' un servizio sociale. Ho clienti fissi da anni. Siamo diventati amici. Non c'e' ne' pudore ne' pieta', il sesso e' uno scambio, loro ne hanno bisogno, io glielo do”.
In Svizzera, come in Svezia, il lavoro di Marien viene riconosciuto sotto il termine di "assistente sessuale", e le prestazioni vengono pagate dallo Stato.
(Fonte: Repubblica)
Per ravvivare lo spento rapporto di coppia Charla Muller, 40enne del North Carolina, ha regalato al marito Brad un anno di sesso: 365 rapporti sessuali da consumarsi durante tutto il 2008.
Ora che il “regalo si e' compiuto, senza saltare nemmeno una volta”, Charla ha trascritto la sua esperienza in un libro, 365 Nights, che pare stia avendo successo.
“Fare l'amore frequentemente garantisce un senso di benessere e di relax che fa crescere la voglia di farlo ancora", ha dichiarato la Muller al quotidiano inglese The Guardian - e oltretutto mi ha dato la sensazione di sentirmi piu' giovane”.
Anche Brad sembra ne abbia tratto giovamento: “E' completamente rivitalizzato, mi parta fuori a cena e fa programmi per il week-end”.
Inoltre gli si sono abbassati i trigliceridi.
Se conoscete l'inglese http://www.charlamuller.com/
(La solitudine non esiste! Sul tuo corpo vivono 10 miliardi di batteri!)
Pochi sanno qualcosa sui batteri.
Sono creaturine microscopiche delle quali ci occupiamo solo dal punto di vista igienico. Ogni tanto ci laviamo e ne facciamo fuori centinaia di milioni senza farci tanti scrupoli di coscienza.
Gli scienziati ci dicono che bisogna stare attenti a lavarsi troppo spesso perche' i batteri sono in gran parte creature utili.
Come i rinoceronti vivono in simbiosi con buffi uccellini con il becco sottilissimo, che si occupano di tenere puliti questi bestioni, cosi' noi viviamo in buona salute grazie a miliardi di batteri che si occupano della manutenzione dei nostri pori, dei nostri bulbi piliferi, eccetera. Altri all’interno del nostro corpo danno una mano ai globuli bianchi attaccando e divorando sub-creature pericolose o invadenti.
Ma pochi si soffermano a meditare sulla storia del mondo e sul posto che i batteri hanno in essa.
Se lo si fa si resta sconcertati e si rischia di scoprire una realta' pazzesca.
Il centro della questione e' che non solo i batteri sono la popolazione di creature di gran lunga piu' numerosa sul nostro beneamato pianeta ma sono anche esseri completamente diversi da qualunque cosa si muova sulla Terra.
Quello che ho scoperto studiando avidamente testi di biologia e' che i batteri possiedono una caratteristica unica.
Miliardi di anni fa nacque il primo batterio. E subito dopo inizio' a crescere. E quando divento' abbastanza grande non cerco' un suo simile con il quale accoppiarsi perche' non ce n’erano.
Trovo' quindi un sistema incredibile per dare continuita' alla sua razza ed evolversi: si divise in due. E non deve essere stata un’esperienza piacevole.
Non sono impazzito: e' proprio cosi'. Controlla sul web se non ci credi.
Si chiama PARTENOGENESI.
I BATTERI, RAGGIUNTA LA MATURITA’, SI SPACCANO IN DUE! Si scindono.
E non hanno mai smesso di farlo. Si sono evoluti, hanno dato vita a migliaia di sottospecie, mutazioni, adattamenti. Ma non hanno mai compreso il sesso.
E potete ben capire quanto sia stata dura per loro!
Ma l’aspetto incredibile di questo modo di figliare e' che non prevede la morte.
E’ proprio come dico: il batterio quando e' vecchio non muore, si scinde e da' vita a due batteri giovani. Non so se ti arriva la differenza abissale che ci separa da loro.
Puoi uccidere un batterio, ma se nessuno lo attacca e se sfugge ad altri incidenti, esso non conosce la vecchiaia e la morte per cause naturali. A un certo punto si scinde e torna a essere giovane.
E cosa succede quando si scinde?
Ognuno dei due batteri che si sviluppano e' praticamente una copia del batterio che si e' diviso!
Ognuna delle due copie e' a tutti gli effetti una replica quasi perfetta del batterio originale.
Differenze infinitesimali permettono nei secoli le mutazioni e le specializzazioni ma quando un batterio si scinde da' origine a due volte se stesso.
Se avesse conoscenze, ricordi, simpatie ognuno dei due batteri figli avrebbe quei ricordi, quelle conoscenze, quelle simpatie.
Ora ti invito a riflettere per alcuni secondi su questo concetto.
Non provi le vertigini?
Parti dall’inizio: il primo batterio da' vita a due copie di se stesso. E queste due copie danno vita a quattro copie. E ognuna delle copie e' ancora, semplicemente, la moltiplicazione del batterio iniziale. Poniamo che il batterio iniziale si chiami Paolo. Abbiamo 4 Paolo. E oggi, a distanza di miliardi di anni, abbiamo un numero esorbitante di quel Paolo li' dei primordi.
Abbiamo, in realta', a che fare con un unico batterio. Si e' diviso, si e' specializzato, ha mutato forma e colore. Ma e' assolutamente Paolo. Una declinazione di Paolo.
E’ stato Paul Stinzer, un giovane ricercatore di Francoforte a porsi per primo una domanda elementare: Paolo lo sa? I batteri si sentono un’unica creatura? Hanno un’identita' individuale o collettiva?
Sono stati gli studi sui lattarini, piccoli pesci che vivono in grandi branchi, e sulle formiche, ad avvalorare la tesi che i batteri siano intimamente interconnessi tra loro.
I lattarini hanno stupito gli ittiologi per la loro capacita' di reagire a un attacco disponendosi istantaneamente a forma di squalo. Fenomeno veramente sconcertante. Viene spontaneo chiedersi come facciano. Sono state realizzate molte misurazioni del fenomeno con strumenti sensibilissimi e non e' stato possibile rilevare il trascorrere di un solo millesimo di secondo tra l’istante in cui il lattarino piu' vicino al predatore si dispone a formare la punta del naso dello squalo e l’istante in cui il lattarino piu' lontano si dispone in modo da completare la punta della pinna della coda dello squalo. L’azione e' simultanea.
Ma ancora piu' stupefacente e' il fatto che il ruolo di ogni lattarino sia intercambiabile e dipenda soltanto dal punto del branco attaccato. Indifferentemente il lattarino piu' vicino al grosso pesce predatore all’attacco diventa la punta del naso dello squalo e il piu' lontano la punta della pinna. Come fanno?
Chiaramente questo fenomeno prevede che i lattarini possiedano una notevole capacita' empatica e siano in contatto tra loro, anzi che le loro menti siano un’unica rete neurale condivisa che sente la forma “squalo” in modo tridimensionale.
Altri esperimenti sulle formiche hanno dimostrato che queste capacita' crescono con il diminuire della massa corporea. Osservando la complessita' delle interazioni in un formicaio gli studiosi hanno giudicato che solo la presenza di una mente collettiva puo' rendere possibile la gestione di una tale complessita'. La telepatia e', in un modo ancora misterioso, alla base della vita sociale delle formiche. Come possiamo spiegare altrimenti il fatto che se si avvicina una fiamma al formicaio tutte le formiche, contemporaneamente, mostrano segni di agitazione, anche se si trovano a grande distanza?
Negli anni ’90 Roger Holms ha posto una domanda che puo' modificare radicalmente la nostra visione dell’umanita': esiste un unico individuo che e' stato capace di replicarsi in biliardi di triliardi di trilioni di copie che ricoprono ogni millimetro della superficie di questo pianeta. Si tratta di una creatura immensa capace di generare una mente collettiva colossale. Come possiamo non chiederci se questo essere globale non abbia anche la capacita' di comunicare con la nostra mente e influenzarla? Puo' in qualche modo determinare la storia umana?
Capisco che si tratti di un’idea pazzesca, completamente al di fuori di qualunque modello mentale fino ad oggi concepito.
Ma pochi mesi fa i ricercatori della New York University hanno nuovamente dimostrato che esiste un motivo fisiologico per il quale durante una crisi di depressione il comportamento umano piu' diffuso e' quello di smettere di lavarsi.
La scarsa igiene favorisce il prolificare di una varieta' di batteri capaci di arricchire la pelle con alcune eiezioni che interagiscono con i bulbi piliferi che a loro volta inviano segnali ai filamenti nervosi. Il cervello reagisce a questi stimoli aumentando la produzione di endorfine: le droghe naturali che producono benessere e aumentano l’efficienza degli organi e del sistema immunitario.
Questa ricerca dimostra che i batteri sono realmente capaci di influenzare i nostri comportamenti al fine di ottenere vantaggi sfruttando i nostri momenti di debolezza.
Fino a che punto arriva questa loro capacita'?
Artur Lorenz, professore presso l’Universita' del Minnesota, ha rivisitato la storia umana a partire da questa ipotesi.
Potremmo infatti interpretare la smania umana per le migrazioni e le guerre come la risposta a un ordine del Grande Batterio che desidera riconnettere alcune sue componenti. La Seconda Guerra Mondiale, con eserciti che si spostano da un capo all’altro del mondo sarebbe stata una specie di Natale batterico, durante il quale colonie di batteri separate per millenni si reincontrano e si scatenano in un’orgia di partenogenesi.
Ma Artur Lorenz va oltre e si chiede: che vastita' e complessita' hanno i sogni e le pulsioni del Grande Batterio? Come gode il batterio visto che non fa sesso?
Possiede un gusto cromatico? Trae un particolare godimento dal colonizzare superfici coperte da scale cromatiche coerenti e armoniche? Per migliaia di anni gli umani si sono dedicati alla pittura per loro diletto o perche' ai batteri piace vivere sui dipinti?
Oppure accade che gli umani quando pitturano emettono particolari sostanze o vibrazioni di cui i batteri sono golosi?
Lo stesso potremmo ipotizzare per la musica o l’antica passione per il volo.
E l’invenzione delle concimaie, delle fosse biologiche, dove le acque di fogna si radunano e si suddividono in pesanti e leggere, o dei biodigestori per produrre gas combustibile, non sono forse la creazione e l’evoluzione sempre piu' raffinata, di luna park per batteri?
Ma, se le cose stanno cosi', non dovremmo porci il problema di quanto noi si sia veramente liberi?
Affrontando questa domanda viene spontaneo entrare in un nuovo ordine di idee.
Lo scopo dell’umanita', il piu' urgente e sacro, e' quello di scoprire in che misura siamo vittime del potere del Grande Batterio e in che misura possiamo essere noi a influenzare lui.
Possiamo insomma ipotizzare che ci sia un nesso intimo tra la situazione politica italiana e il nostro stato batterico? Potremmo giudicare Berlusconi come il sintomo di una malattia localizzata all’interno del corpo globale del Grande Batterio?
E a questo punto possiamo anche domandarci: cosa e' piu' urgente che io faccia per migliorare il mondo?
E’ inutile fare cortei e raccogliere firme se il centro della questione e' che viviamo in un’area batterica malata.
Potremmo scoprire che se tutte le persone di sinistra smettessero di lavarsi i piedi per una settimana Berlusconi cadrebbe e arriverebbe un Obama italiano.
Ecco perche' reputo essenziale aprire la discussione su questo argomento cercando di rispondere a TRE domande:
- COME IL GRANDE BATTERIO HA INFLUENZATO LA STORIA UMANA?
- COME IL GRANDE BATTERIO E’ STATO INFLUENZATO DALLE AZIONI UMANE?
- COME POSSIAMO TRASFORMARE IL GRANDE BATTERIO IN UN ALLEATO CONTRO IL MALGOVERNO ITALIANO E FAR SI’ CHE IL GRANDE BATTERIO SI DIA DA FARE PER FAR NASCERE IN ITALIA UNA PRIMAVERA DELL’ETICA E DEL BUON GOVERNO?
Spero che in molti vogliate partecipare a questo dibattito fornendo ipotesi, prove, testimonianze, esperienze, dati.
Spero che si comprenda che questa e' oggi la discussione piu' urgente.
Per troppo tempo la sinistra italiana ha incentrato l’azione politica su questioni secondarie trascurando al contempo azioni che avrebbero portato a risultati concreti e duraturi.
E’ necessario darsi delle priorita'. Riscoprire la politica dei piccoli passi. Piccoli come i batteri.
PS
Qualcuno sa dirmi dove trovare un video che mostri i lattarini che si dispongono a forma di squalo?
Grazie in anticipo.
W. Wallace Dinsmore, ricercatore presso il Royal Victoria Hospital di Belfast, avrebbe messo a punto uno spray in grado di ritardare l'orgasmo maschile.
Per aprire la bomboletta sono necessari dai 15 ai 25 minuti.
(Fonte: Corriere.it)
Lo rivelano due diversi studi, condotti in Colorado e Illinois, pubblicati sulla rivista “New Scientist”. Analizzando i livelli di testosterone e cortisolo di 45 coppie impegnate in spanking e bondage, i ricercatori hanno rilevato un'inaspettata sintonia di valori, che farebbe “avvicinare i partner”.
E' come una partita di Rugby: ci si mena cosi' tanto in campo che non serve farlo sugli spalti.
La Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana ha pubblicato una nota in cui si afferma che per quanto riguarda il desiderio sessuale, "non esistono studi che mostrino differenze tra vegan, vegetariani e carnivori, mentre i dati attualmente disponibili permettono di ipotizzare che i vegetariani siano a rischio ridotto di disfunzione erettile rispetto ai carnivori".
Questo in risposta a una notizia pubblicata nei giorni scorsi secondo cui i vegetariani sarebbero a rischio di impotenza.
Continuate a mangiare tranquillamente le vostre carotine.
Basta con questo buonismo.
Diciamo la verita': litigare fa bene alla salute. Sfogare i bassi istinti della rissa evita le malattie vascolari.
Picchiarsi depura il fegato.
Io non solo sostengo che l’amore e' bello se e' litigarello. Vado oltre: le mazzate sono l’unico segno vero di un amore sincero.
Ma bisogna essere dei duri.
Bisogna punire con continuita' la persona che ami.
Non fargliene passare neanche una!
Carissimi,
questa settimana vi presentiamo un nuovo libro del nostro Jacopo Fo.
Si tratta di “La corretta manutenzione del maschio”, edito da Guanda.
Si parla d’amore, di cervello e di cuore, di sentimenti e di malintesi… come ci racconta qui di seguito lo stesso autore.
Buona lettura.
Presentazione
Abbiamo avuto in regalo un paradiso. Siamo riusciti a trasformarlo in un abisso di violenza.
Credo che tra le cause di questo sciagurato comportamento ci sia il fatto che la mente umana e' relativamente nuova. La usiamo intensamente da una decina di migliaia di anni.
Lo stomaco ha avuto a disposizione centinaia di milioni di anni per perfezionarsi.
E' da pochissimo che siamo arrivati a servirci, in parte, delle possibilita' del cervello. Mille anni fa la maggioranza dei nostri progenitori pronunciavano in un giorno soltanto una manciata di parole.
Tra i disastri che discendono dal recente e lacunoso impiego del cervello c’e' l’enorme difficolta' nel costruire storie d’amore soddisfacenti.
Se il nostro cervello e' nuovo e lo usiamo ancora malamente, ancor piu' recente e' l’affermarsi dell’amore romantico come fulcro della vita. Nei secoli passati ben pochi avevano il tempo di perfezionare la loro conoscenza dell’arte dell’amore. C’erano priorita' drammaticamente piu' urgenti: mangiare, trovare un riparo per la notte, sfuggire ai briganti e ai soldati del re.
L'Adnkronos Salute raccoglie i risultati di alcuni recenti studi sul tema, svelando le incredibili proprieta' terapeutiche del sesso.
Gli studiosi dell'Universita' di Nottingham hanno dimostrato che fare sesso regolarmente, anche dopo i 50 anni, riduce il rischio di ammalarsi di cancro alla prostata.
Una ricerca della Queens University di Belfast evidenzia che fare l'amore dimezza il rischio di ictus o infarto, mentre uno studio inglese lo paragona a una sana ginnastica: un rapporto sessuale equivale a una lunga passeggiata o a due o piu' rampe di scale.
Buone notizie anche per le donne. Uno studio statunitense mostra che coloro che non rinunciano al sesso dopo la menopausa hanno livelli di estrogeni piu' alti, il che significa ossa piu' robuste e minori rischi di fratture.
“Usalo per non perderlo!” e' invece il curioso titolo di uno studio finlandese condotto su mille uomini tra i 55 e i 75 anni di eta'. Il sesso contrasta la disfunzione erettile, riducendo il rischio di ammalarsi di ben quattro volte per chi fa l'amore tre o piu' volte alla settimana.
(Fonte: http://www.lasaluteinpillole.it/salute.asp?id=6016)
Nel video l'esposizione "Zizi sexuel", in mostra in Francia per un'educazione sessuale giocosa.
Categoria Video Sesso
Temi: sesso, amore, famiglia, bambini, educazione, divertimento
Sul Gioco dei regali e delle consulenze gratuite sono arrivate due richieste di aiuto da parte di uomini che non hanno mai coronato una storia d'amore con un rapporto sessuale.
Le donne che ci leggono potrebbero dar loro qualche consiglio?
Ripubblico le loro lettere e i commenti già raccolti.
LETTERA 1
(http://www.jacopofo.com/node/6204)
Ho 21 anni e non ho mai avuto una ragazza in vita mia...
Sono un ignorante emozionale in particolare con le donne...Non so più come fare, la mia solitudine è una macigno che mi pesa ogni giorno sulla schiena. Mi sento solo, vorrei qualcuno da amare e da cui farmi amare. Davvero non so come fare, non so cosa fare, non so dove andare. Odio le discoteche e approcciarmi a delle persone che non conosco mi è davvero difficile. Nel senso che se condivido un'esperienza con qualcuno, mi risulta più facile, ma se mi trovo in un bar e vedo una ragazza che mi piace insieme a delle amiche ho un crollo emotivo pazzesco, e il solo pensare di avvicinarmi a lei, per dirle ciao (e non sapere cosa dire dopo) mi provoca un attacco di panico...Una volta ho fatto una cosa del genere, all'università, ho raccolto il coraggio a quattro mani, e con tutta la forza di volontà mi sono avvicinato all'interessata. Gli ho detto che la trovavo carina (stavo facendo un esperimento di pnl) e me ne sono andato. Quel minuto (anche meno) che ho passato mi è sembrata una tortura, stavo fisicamente male...
L'ho fatto, ma, oddio, è stata davvero una faticaccia.
Chiedo il vostro aiuto. Saluti e buon inizio d'anno. :)
2,027 blog reactions
Da patch87 il 05/01/2009 -
NEL GIOCO DEI REGALI HO REGALATO UNA TELEFONATA alle 23,30 del 31.
Il regalo è stato preso da crocco1980 che mi ha chiesto di dedicare la poesia a Rosa.
Ecco la poesia che le ho letto al telefono la sera di Capodanno (appena riesco pubblico anche il video della telefonata e gli altri video che ho promesso in regalo (una danza sciamanica e due discorsi a sostegno di due giocatori).
Rosa
c'è un uomo
che mi ha chiesto
di dirti
che tu sei il tremore del colore
lo sguardo del languore
il rossore dei fiori
il vento nel guardare
il sonno sul mare
il gusto di salire sulla collina di corallo
inventarsi un ballo
stando fermi
danzando.
Rosa
c'è un uomo che ti ama
per il tuo sapore
perché lo fai volare
e il tuo sorriso
gli fa inventare tecniche digitali
teletrasportate
per farti sentire che si emoziona misticamente
quando ti guarda socchiudere gli occhi lentamente
e sente il tuo respiro
scandire l'ordine delle maree.
Rosa,
vorrei che il prossimo anno
sia per te una tazza di dolcezza
un bacio al nirvana
vicino all'uomo che ti ama.
COME FUNZIONA IL GIOCO DEI REGALI
Ognuno mette un regalo e prende un regalo. Potenzialmente ogni regalo può generare un numero infinito di regali. E' come un virus.
Fa bene regalare, fa bene ricevere regali.
Fateci coraggio!
Ma sul serio avete intenzione di sorbirvi i drammi di centinaia di persone? beh ecco il mio (nostro)
Siamo una coppia di neolaureati in filosofia che dovrebbero inserirsi nel "mercato del lavoro" (in uno dei periodi peggiori della storia economica dell'occidente) ma che non hanno molta voglia di farlo; così anziché emigrare al Nord (siamo di Ragusa)e vendersi alla prima azienda che capita rinunciando a vivere per una manciata di euro al mese, abbiamo deciso (almeno per il momento)di rimanere qui campicchiando con quello che crediamo sia l'unico lavoro che siamo disposti a svolgere: le lezioni private (l'insegnamento pubblico l'abbiamo collocato nel cassetto dei sogni irrealizzabili). Speriamo che col tempo questa attività possa diventare una occupazione a tutti gli effetti, ma tutti attorno ci assillano dicendo che dobbiamo trovarci un vero lavoro - ovvero un lavoro stabile e a tempo pieno (un suicidio in pratica) altrimenti moriremo di fame. Così chiediamo a voi un po' di incoraggiamento. Ce la faremo vero? Si può campare anche con un lavoro che ti lascia qualche ora libera al dì per coltivare la propria testa vero? In fondo seguendo i dettami della decrescita non servono molti soldi per vivere no?
Grazie per l'attenzione e buone feste.
Da Ossidia il 26/12/2008 -
(QUI per aggiungere la tua consulenza per questi due giovani)
2 giovani neolaureati in filosofia?!? Ma perchè non diventate
MILIARDARI?
Carissimi,
avete l'aria simpatica e intelligente. La lettera è scritta in ottimo italiano, è sensata, chiara e sintetica.
Quindi il parere dei 72 saggi di alcatraz che ho rapidamente consultato in proposito, è molto semplice: ci sarà sempre bisogno di lezioni private fatte da persone capaci.
PRENDI UN REGALO SEMLICEMENTE CHIEDENDOLO.
LASCI UN REGALO PER QUALCUN ALTRO.
REGALARE FA BENE ALLA SALUTE, è DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE.
RICEVERE UN REGALO FA BENE ALLA SALUTE, è DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE.
QUESTO è UN SERVIZIO DI AUTODIFFUSIONE DEL BENESSERE PSICOFISICO COOPERATIVO, AUTOGESTITO E SOLIDALE.
CI DICONO CHE DOBBIAMO CONSUMARE DI PIù.
COL CAVOLO!!!
Regali subito per tutti a costo zero!!!
Massifica il divertimento facendo il mondo contento.
Di fronte al panico da paura
per la crisi dura
noi regaliamo quel che ci fa piacere dare
per dimostrare che si può fare.
Possiamo mandarli a arare il mare!
i sacerdoti dello spreco
smettendo di comprare
li fai soffrire
e dal dolore barrire!
Ognuno mette un regalo e prende un regalo. Potenzialmente ogni regalo può generare un numero infinito di regali. E' come un virus.
Fa bene regalare fa bene ricevere regali.
Ma (IN QUESTA PAGINA) è anche possibile esprimere un desiderio. In cambio ti impegni a esaudire un desiderio che un'altra persona esprimerà nello spazio dei commenti a questo testo.
Nello spazio dei commenti puoi scrivere cosa desideri spiegando il perché, possibilmente raccontando anche qualche cosa di te.
Chi vuole può risponderti fornendoti aiuto, consigli o direttamente quel che desideri.
Ecco ad esempio la richiesta di Stefania, che apre questo servizio ludico umanitario:
"Vado a vivere a Brussels, e il regalo-sogno che vorrei sono contatti, aiuti per trovare lavoro magari in qualche agenzia editoriale, di promozione musicale, organizzazione internazionale, sarebbe il massimo....ed in cambio tutta me stessa, perchè io sono Cuore e Fantasia."
Mia risposta
"Intanto ti posso dire che qualche indirizzo te lo posso dare io.
Gente di teatro simpatica che ti può far entrare in quell'ambiente. Poi conosco un tipo simpatico a Amsterdam che è nel settore elettronica e video giochi e credo conosca molta gente...Poi conosco il direttore di un teatro di Amsterdam. Il Belgio e l'Olanda sono vicini... Se ti può essere utile telefonami."
Qualcun altro ha contatti con i Paesi Bassi e vuole dare una mano a Stefania?
Fatevi sotto giovani leoni del regalo!
Esaudisci anche tu il desiderio di un essere umano!
Migliora il mondo subito e fa bene alla salute.
chiave motore di ricerca interno
Gioco dei desideri. Qui esprimi un desiderio o puoi esaudire quello di un'altra persona codice campagna qw3regalobuonnatale.
ieri ho lanciato questa proposta del gioco dei regali.
Ognuno mette un regalo e prende un regalo. Potenzialmente ogni regalo può generare un numero infinito di regali. E' come un virus.
Fa bene regalare fa bene ricevere regali.
La domanda è se il valore dei regali offerti diminuirà progressivamente o aumenterà progressivamente.
Altre persone potrebbero mettere regali senza prenderne. Alcuni potrebbero dare con abbondanza.
In ogni caso generiamo più energia dell'insieme del valore dei doni (complessa equazione tra valore monetario del dono_soddisfazione del regalare_soddisfazione del ricevere_valore del dono offerto-valore del dono ricevuto.
Per ora il meccanismo sta funzionando in modo interessante ma è troppo presto per dire cosa succederà e sopratutto a che velocità si espanderà il virus (tasso di regalia oraria, quanto impiega un nuovo dono offerto a venir accettato mettendo in circolazione un nuovo dono.
Teoricamente potremmo raggiungere la velocità del suono in 3 mesi e regalare qualche cosa a 4 miliardi di esseri umani entro il 2010 (lasciatemi sognare!).
La macchina planetaria del regalo!
SEGUONO
SPIEGAZIONI E LINK PER DOVE TROVARE I DIVERSI REGALI, ESPRIMERE DESIDERI ECCETERA E APPROFONDIRE I PRINCIPI FILOSOFICI DELLA CAMPAGNA
"REGALI PER TUTTI SUBITO!"
Ecco alcune spiegazioni sul gioco.
Attenzione, non è un baratto. Non è che quel che dai deve essere proporzionato a quel che ricevi. Ogniuno dà quel che desidera dare e riceve ciò che desidera ricevere, liberamente.
NEGHIAMO IL VALORE FINANZIARIO DEL REGALO! NOI CONSIDERIAMO IL VALORE EMOTIVO DEL REGALO. LA MAGLIETTA USATA CHE HO DECISO DI REGALARE PER ME è MOLTO PREZIOSA PERCHè MI PORTA FORTUNA. PER ME VALE DI PIù DI UN PRANZO A ALCATRAZ PER DUE PERSONE ANCHE SE DAL PUNTO DI VISTA DEL MERCATO COSTEREBBE MOLTO MENO.
UN REGALO MOLTO COSTOSO PUò GENERARE MENO PIACERE DI UN REGALO CHE NON COSTA NIENTE.
QUESTO GIOCO SI DIVIDE IN 3 PARTI:
GIOCO DEI REGALI
GIOCO DEI DESIDERI
CONSULENZE IN REGALO
GIOCO DEI REGALI
COS'E' QUESTO GIOCO (SPIEGAZIONE DEI PRINCIPI)
PRENDI UN REGALO SEMLICEMENTE CHIEDENDOLO.
LASCI UN REGALO PER QUALCUN ALTRO.
REGALARE FA BENE ALLA SALUTE, è DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE.
RICEVERE UN REGALO FA BENE ALLA SALUTE, è DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE.
QUESTO è UN SERVIZIO DI AUTODIFFUSIONE DEL BENESSERE PSICOFISICO COOPERATIVO, AUTOGESTITO E SOLIDALE.
CI DICONO CHE DOBBIAMO CONSUMARE DI PIù.
COL CAVOLO!!!
Regali subito per tutti a costo zero!!!
Massifica il divertimento facendo il mondo contento.
Di fronte al panico da paura
per la crisi dura
noi regaliamo quel che ci fa piacere dare
per dimostrare che si può fare.
Possiamo mandarli a arare il mare!
i sacerdoti dello spreco
smettendo di comprare
li fai soffrire
e dal dolore barrire!
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