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eolico

Una turbina eolica che trasforma l'aria in acqua

E' stata inventata da Marc Parent, 43 anni, piccolo imprenditore di Sainte-Tulle, Francia.
Si tratta di una classica turbina eolica, in grado di produrre energia elettrica, con in piu' un sistema che recupera l'umidita' dell'aria e la trasforma in acqua, poi potabilizzata.
In condizioni ottimali l'impianto puo' produrre tra i 70 ed i 200 litri d'acqua al giorno.
(Fonte: Ansa)

Fonte imm

Enelsì e l'EOLICO DELIRANTE!

Con grande grancassa è partita la squadra dei supereroi ecologici di Enelsì.
Arrivano e in 4 settimane hai un impianto fotovoltaico. Loro le autorizzazioni non le chiedono visto che la DIA, Dichiarazione Inizio Attività, obbligatoria per legge, richiede da sola 4 settimane. Ma anche se la pubblicità è fanfarona e i prezzi un po' cari, non eravamo ancora a niente di grave.
Adesso però è partita la seconda fase della campagna di creazione del franchising energetico più paraculo del mondo e siamo arrivati in area "DANNI PRIMARI". Enelsì lancia la sua proposta di istallazione istantanea (come il Nescafé) di pale eoliche. Macheccevò? Arrivano con il pulmino sfolgorante e l'istallatrice super gnocca, si danno una leccata alla dita e se c'è vento ti istallano una pala eolica che gli fischiano. Se vai sul loro sito (http://www.enel.it/enelsi/) ti fanno addirittura la valutazione preventiva di quanto produrrà il tuo impianto. E qui siamo alla moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Chi sa un minimo di eolico sa che i mulini a vento troppo spesso non funzionano perchè il vento non ha una distribuzione uniforme sul territorio.
Enelsì propone una valutazione del rendimento di un impianto eolico sulla base delle mappe del vento, che ci dicono che in quell'area c'è una data velocità del vento POTENZIALE, STATISTICA. Ma basta una casa, una collina, una corrente sfavorevole, un turbine, per avere un impianto che non produce quasi nulla.
Tanto più che in Italia sono poche le zone dove c'è un vento sufficiente a muovere il tipo di mulino a vento che Enelsì (e non solo lei) propone. Puglia, Calabria, Sardegna, qualche zona appenninica a alpina. Allo stato attuale della tecnologia, sopratutto per i piccoli impianti, non c'è convenienza a proporre niente, nonostante gli incentivi dello stato, che coprono il cento per cento dei costi (vero) ma solo se hai una produzione minima di corrente elettrica. E se non c'è vento non fai niente.
E attenzione, ci sono anche zone false ventose, cioè se il vento è a raffiche, può anche essercene tanto, rude e violento, ma le pale non si muovono, serve il vento continuo. E anche se c'è troppo vento è un problema: le pale sono dotate di freni e si fermano per evitare di rompersi. Quindi anche nelle zone dove la ventosità media è buona bisogna prima di decidere, assolutamente, fare una misurazione del vento, con un palo e un anenometro (aggeggio che misura la velocità del vento), almeno per un paio di mesi.
Decidere dove mettere un impianto eolico è veramente un casino ed è facile far buttare alla gente i soldi dalla finestra!
Se invece si vuole fare una proposta veramente nell'interesse dei consumatori bisogna vendere impianti garantiti: ti garantisco contrattualmente che il tuo impianto si ripagherà da solo perchè sicuramente produrrà almeno x kilowatt all'anno.
E questo te lo posso garantire SOLO se ho fatto la misurazione del vento a casa tua, non NELLA TUA REGIONE!
Questo è il motivo per il quale l'attività principale del nostro gruppo d'acquisto eolico è quella di spiegare a un mucchio di persone perchè NON gli conviene costruire un impianto eolico. Perchè noi non vogliamo costruire impianti eolici. Noi vogliamo costruire impianti eolici che FUNZIONANO.
Proporre un pacchetto eolico che non contiene la misurazione del vento è un atto di bestemmia commerciale.
Vuol dire rischiare di creare, ancora una volta, delusione e sfiducia dei consumatori, proprio in un momento nel quale iniziano a comprendere i vantaggi della democrazia energetica.
Insomma un sabotaggio del mercato.
Grave.
E anche assurdo. Il mercato ecologico è sterminato, basta mettersi a lavorare. Ma questi vogliono fare gli sboroni.

Per ulteriori informazioni vedi
http://www.jacopofo.com/gruppo-acquisto-eolico-energia-rinnovabile

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No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_suicidio_energetico_energia" target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa-base-militare-dal-molin" target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>

 

In Texas ce l'hanno piu' grosso

L'impianto eolico, s'intende. Sono infatti terminati i lavori di costruzione del parco eolico di Roscoe, in Texas. 100.000 ettari di terra in 4 contee, con installati 781,5 MW di aerogeneratori, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 230mila abitazioni.
E' l'impianto eolico piu' grande del mondo ed e' costato un miliardo di dollari.
(Fonte: Yeslife)

L'eolico che non rompe le pale (terza puntata)

Dopo il Tornado Like (http://www.jacopofo.com/impianto-eolico-tornado-like-cono-vortice-energia-rinnovabile-vento) e il Kite Gen (http://www.jacopofo.com/kitegen-aquilone-enegia-rinnovabile-eolico), presentiamo oggi una terza tecnologia eolica a basso impatto. Si tratta del Magenn Power Air Rotor System, una micro-mongolfiera, gonfiata con elio, che una volta fatta salite in quota (120-300 metri) gira orizzontalmente alimentando un rotore il quale produce energia rinnovabile.
Al costo di un palloncino.

Nel video una demo animata del funzionamento

 

Vuoi un impianto eolico gratis, con la piena garanzia sul fatto che si ripaghi da se' e ti faccia guadagnare da subito?

Oggi e' possibile grazie alla legge Prodi per la quale Berlusconi, dopo tante insistenze da parte del movimento ecologista, ha finalmente emanato i decreti attuativi.

Innanzi tutto chiariamo che stiamo parlando di mini eolico. Cioe' impianti con potenza dai 20 ai 100 kilowatt e un supporto di 10-25 metri di altezza. Non stiamo parlando cioe' dei mega impianti da 3 megawatt che hanno dimensioni enormi.
Il meccanismo e' sostanzialmente simile a quello del solare fotovoltaico (ma piu' semplice, non ci sono tariffe differenziate, non c’e' doppio contatore). Si trova una banca che finanzi l’installazione di una pala eolica (impropriamente detta mulino a vento), mentre per la durata di 15 anni lo Stato paga un incentivo che al momento e' di 30 centesimi di euro per ogni kilowatt prodotto: la produzione, diversamente che nel meccanismo fotovoltaico, viene completamente ceduta alla rete.
In Italia una pala eolica da 25 kW situata in buona posizione puo' produrre dai 40.000 ai 60.000 kilowattora all’anno. Quindi, se la banca concede il prestito, e' possibile installare un impianto eolico senza sborsare un centesimo e, grazie all’incentivo dello stato, non solo ammortizzare l’investimento in 15 anni, ma trovarsi anche ad avere da subito un utile economico. Teoricamente meraviglioso.

Ora esiste la legge ma per avvantaggiarsene e' necessario risolvere una serie di problemi, dei quali, ahime', il governo attuale, come ha fatto Prodi per il fotovoltaico, non si fara' carico.

Quindi l’unica possibilita', se non sei un ingegnere specializzato o un hobbista scatenato, e' quella di consociarsi. Ed e' quello che vogliamo fare, sempre se si rileva che c’e' un gruppo sufficientemente numeroso, interessato.

Ecco quali sono i problemi.

Perche' l’impianto sia vantaggioso e' necessario che la ditta che lo vende e lo installa dia una garanzia certa sulla produzione minima di elettricita'. Questo minimo deve essere sufficiente a coprire tutti i costi e gli interessi passivi del finanziamento bancario.
In questi mesi, nell’attesa che la legge fosse varata, abbiamo interpellato moltissime aziende che propongono pale eoliche chiedendo una vendita con garanzia di produzione minima. Un paio di queste aziende ci hanno risposto positivamente, abbiamo fatto una serie di incontri proponendo la realizzazione di pale eoliche a Alcatraz, ma quando siamo arrivati alla valutazione puntuale dei numeri e all’assunzione di responsabilita' relativamente alla produzione, sono sparite.

Quindi la PRIMA NECESSITA’ e': ESSERE SICURI DELLA PRODUZIONE ELETTRICA DELLE PALE EOLICHE

La reticenza di queste aziende e' causata da un problema insito nell’eolico. Mentre e' facile sapere quanto sole batte a Milano o a Napoli su un tetto rivolto a sud e con una data inclinazione, e' difficile e costoso valutare quanto vento ci sia in un posto.

QUINDI SE VOGLIAMO ORGANIZZARE UN GRUPPO D’ACQUISTO DOBBIAMO OTTENERE LA GARANZIA SULLA QUANTITA’ DI VENTO E SULL’EFFICIENZA DELLE PALE EOLICHE.

In gran Bretagna l’installazione di piccoli mulini a vento che si vendevano in scatola di montaggio dal ferramenta, per essere installati sui tetti, ha creato molti problemi perche' parecchi impianti non producevano poi quasi niente. E anche in Italia abbiamo notizia di impianti eolici che dopo un anno di installazione hanno prodotto pressoche' nulla.

E questo perche' le pale eoliche, come abbiamo detto, non partono se c’e' poco vento e se ce n’e' troppo si fermano (sono dotate di un freno per evitare che il vento troppo forte le rompa).
Inoltre una semplice ricognizione a occhio del sito puo' trarre in inganno perche' il vento forma correnti e turbini.

Quindi e' essenziale che vi sia una valutazione precisa del vento nel luogo dove bisogna fare un’installazione ed e' essenziale che all’atto dell’acquisto vi sia la garanzia di una produzione minima che sia sufficiente a coprire i costi. In caso contrario installare una pala eolica sarebbe un azzardo che potrebbe costare molto caro.

Ad esempio, abbiamo gia' realizzato l’analisi di impianti singoli e di parchi eolici, e abbiamo scoperto che dietro a facili promesse si nascondono insidie tecniche ed economiche che vanno accuratamente tenute in considerazione.

Di conseguenza il primo obiettivo del gruppo d’acquisto eolico Alcatraz sara' quello di ottenere un servizio di valutazione del vento, a partire dal quale si possa garantire la produzione elettrica, e valutare la convenienza economica.

SECONDA NECESSITA’: OTTENERE UN ACCESSO AL FINANZIAMENTO BANCARIO CHE SIA IN QUALCHE MODO FACILITATO, MAGARI CEDENDO L’INCENTIVO STATALE, E CHE SIA A TASSO FISSO.
I rapporti con le banche che abbiamo costruito per il gruppo d’acquisto fotovoltaico ci fanno sperare che saremo in grado di ottenere altrettanto nell’analogo settore eolico.

Se cio' si conferma, in una situazione con un buon vento, si ottiene che l’impianto si ripaga con il 70-80% circa di quel che produce e il resto sono soldi che ti entrano in tasca ogni anno.

TERZA NECESSITA’: UN ACQUISTO CHIAVI IN MANO.
Come nel caso degli impianti fotovoltaici ci sono una serie di adempimenti burocratici e autorizzazioni, oltre alla progettazione. E anche nel caso dell’eolico vogliamo arrivare a sollevare chi vuole installare l’impianto da tutti i problemi relativi alle pratiche e agli allacci alla rete elettrica.

QUARTO: ASSICURAZIONE.
Nel pacchetto chiavi in mano che vogliamo costruire ci deve essere anche un’assicurazione che copra da ogni rischio (eventi atmosferici, atti vandalici, furto). Solo in questo modo chi installa le pale eoliche puo' starsene tranquillo.

QUINTO: CONSULENZA DI UN GRUPPO DI MANAGER, INGEGNERI, COMMERCIALISTI E AVVOCATI CHE CI ASSISTANO NELLA SCELTA DELLE TECNOLOGIE, NELLA REALIZZAZIONE DEI CONTRATTI E CHE SEGUANO SINGOLARMENTE OGNI IMPIANTO FORNENDO ASSISTENZA PUNTUALE E CONTINUA E GARANZIE DI SICUREZZA.

Il nostro obiettivo e' di ottenere un acquisto sicuro e etico.

Ovviamente non possiamo realizzare tutto in una settimana. Siamo gia' partiti da tempo e pensiamo di poter realizzare entro breve i primi due impianti sperimentali a Alcatraz, in modo da rodare il sistema e i rapporti con ditte, tecnici, banche e assicurazioni e non avere sorprese.

Quello che vogliamo fare adesso e' trovare un gruppo di persone interessate a installare una o piu' pale eoliche con una potenza tra i 20 e 60 kW e con un supporto di 18-25 metri di altezza (un singolo impianto puo' essere costituito da piu' pale eoliche).

Per poter fare questo in modo economicamente vantaggioso e' necessario disporre (essere proprietari o affittuari con un contratto di almeno 15 anni) di un terreno sopra un crinale o in una valle particolarmente ventosa, senza nulla intorno che faccia da schermo al vento e senza vincoli delle belle arti o simili.

FACCIAMO UN ESEMPIO

Disponendo di un sito con una velocita' media del vento di 5 metri al secondo, con un impianto da 25 kW si possono produrre all’anno 40.000 kWh, che alla tariffa di 30 centesimi di euro a kilowattora corrispondono a 12.000€ anno, parte dei quali, 70% circa, servirebbero per coprire le spese dell’impianto, ed il rimanente 30% circa, 3600€ sarebbero guadagni.
Ma attenzione, la produzione di energia dipende dal cubo della velocita' del vento, quindi ad un piccolo aumento della velocita' media del vento corrisponde un grande aumento nella produzione di energia! (Ed e' vero anche il contrario.)

Inoltre il costo dell’impianto sara' tanto minore quanti piu' saremo a far parte del gruppo di acquisto, perche' otterremo prezzi piu' bassi e maggiori garanzie.

Se l’idea ti interessa manda una mail a eolico@mercidolci.it con alcune foto che facciano capire dove si trova il luogo nel quale intendi posizionare l’impianto e una mappa della zona (puoi utilizzare le mappe altimetriche di Google http://maps.google.it/, digiti il nome del paese o della frazione e ottieni la mappa con le curve di livello, cliccando in alto a destra, nella mappa, la parola TERRENO che sta in uno dei quattro rettangolini bianchi dove c’e' scritto ALTRO, MAPPA SATELLITE, TERRENO)
Poi, quando hai individuato il posto dove vuoi mettere l’impianto, puoi cliccare sulla parola “Link” (che si trova sopra la scritta TERRENO): ti esce una finestrella con 2 campi, copia il contenuto del campo in alto e incollalo nella mail che ci mandi).

Se avremo un numero sufficiente di risposte positive di pre-adesione andremo avanti. OVVIAMENTE QUESTA PRE-ADESIONE NON RAPPRESENTA NESSUNA FORMA DI IMPEGNO DA PARTE TUA. Quando saremo in grado di fare proposte precise te le sottoporremo e tu ci dirai se intendi andare avanti con noi.

Una volta costituito un primo nucleo del gruppo d’acquisto, se riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo, inizieremo a fare i sopralluoghi e, dove e' il caso, installeremo degli anemometri, macchine che registrano la potenza del vento.

Per questa SECONDA fase, come per il fotovoltaico, chiederemo un anticipo di una piccola cifra per coprire i costi del sopralluogo (per i pannelli fotovoltaici chiediamo 400 euro, per l’eolico non siamo ancora in grado di quantificare con esattezza) come garanzia di un reale intenzione. Questa somma verra' poi restituita all’atto della conclusione del contratto di installazione.

NB
Per non creare aspettative sbagliate chiariamo subito che al momento e' per noi impossibile stabilire con quali tempi riusciremo a mettere insieme una proposta COME NOI LA VOGLIAMO.
Il nostro scopo non e' fare in fretta ma raggiungere l’obiettivo della massima convenienza e garanzia per gli aderenti al gruppo d’acquisto eolico.
E’ la filosofia che abbiamo seguito con successo con il gruppo fotovoltaico.
Per la stessa questione di prudenza al momento non azzardiamo ipotesi sul costo di un impianto. Possiamo dire soltanto che oggi si trovano impianti di buona qualita' intorno ai 4000 euro a kW, per le piccole dimensioni, e si arriva a un costo di 2400 euro a kW per impianti grandi.

Ma attenzione, QUESTI PREZZI NON COMPRENDONO PROGETTAZIONE, PRATICHE BUROCRATICHE, GARANZIE E FINANZIAMENTI. E’ poi possibile trovare impianti di qualita' inferiore a prezzi piu' bassi. Soprattutto nel costo gioca il fattore delle garanzie, dell’assistenza nel tempo e dell’affidabilita' dell’azienda che fa da garante.

Quindi per ora e' prematuro discutere di soldi. Possiamo dire che quando siamo partiti con il gruppo d’acquisto fotovoltaico avevamo un tetto massimo di 7000 euro (iva esclusa) a kWp.
Quello che siamo riusciti a ottenere con i 150 impianti che abbiamo realizzato e collegato alla rete e gli altrettanti che stiamo realizzando, sono costi, TUTTO COMPRESO, di 5.600-6.200 euro (iva esclusa) a kWp, per impianti intorno ai 3kw di potenza. Ovviamente tanto piu' l’impianto e' grande tanto meno costa a kW. Oggi il prezzo di un impianto da 1000 kw si aggira intorno ai 4.500 euro.

L'umanita' potrebbe vivere sfruttando solo l'energia eolica

E' quanto rivela uno studio, teorico ma molto scientifico, condotto da Xi-Lu, Michael McElroy e Juha Kiviluoma, docenti della School of Engineering and Applied Sciences alla Harvard University di Boston e pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle Scienze Pnas.
Grazie a un complicatissimo modello matematico i ricercatori hanno calcolato in 3,4 miliardi di Megawatt il potenziale complessivo dei venti che soffiano sul nostro pianeta.
Con una rete di turbine da 2,5 MW di potenza (non e' specificato il numero esatto), disposte solo negli USA  e funzionanti al 20% della loro capacita', si potrebbe generare energia rinnovabile pari a 5 volte il consumo globale.
E ci sarebbe anche un surplus di produzione che potrebbe finalmente aprire la strada, ad esempio, alle auto elettriche.
Ovviamente le turbine dovrebbero essere disposte in luoghi appropriati, lontano dai centri abitati, dalle rotte migratorie degli uccelli, dai ghiacciai e dalle foreste.
Nel 2008 l'eolico negli Stati Uniti ha costituito il 42% di tutta la nuova capacita' elettrica installata, in Italia siamo al 1,1%.
(Fonte: Corriere.it)

Fonte imm

Compleanni da non perdere

L'11 giugno compie 120 anni la pizza Margherita. Per l'intera giornata oltre 100 bufale sbandieratrici si esibiranno per le via della citta'.
Gia' festeggiati invece i 25 anni del videogioco Tetris, il celebre puzzle virtuale inventato nel 1984 in Unione Sovietica dal matematico Alexey Pajitnov.
Presentata per l'occasione la nuova versione porno.
Sempre in tema di ricorrenze: a Roma, Villa Borghese, si festeggia la Giornata mondiale del vento e dell'energia eolica.
Terminera' il 25 giugno.
(Fonte: Ansa e Notiziario AIAB)

Fonte imm

Giornata mondiale dell'ambiente

In occasione di questa ricorrenza le Nazioni Unite hanno reso noto il rapporto “Global Trends in Sustainable Energy Investment 2009", sugli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
La buona notizia e' grossa: nel 2008, per la prima volta, gli investimenti globali su eolico, solare, fotovoltaico, geotermico, idroelettrico hanno superato gli investimenti fatti nei combustibili fossili.
140 miliardi di dollari, a fronte di 110 miliardi destinati alla produzione di elettricita' dal gas e dal carbone.
La maggiore crescita di investimenti sul rinnovabile viene dalla Cina, dall'India e da altri paesi in via di sviluppo.
Altri dati si trovano in un articolo de Lanuovaecologia che trovate qui http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=11111&contenuto=Notizia

La piu' grande centrale eolica offshore del mondo

Si chiamera' London Array e sorgera' nell'estuario del Tamigi. 175 turbine installate su un'area di circa 233 Kmq, in grado di produrre fino a 630 megawatt di energia rinnovabile.
I lavori inizieranno nel 2010 ma gia' dal 2011 l'impianto iniziera' a produrre.
La seconda parte del progetto prevede l'allargamento della centrale a 341 turbine, in grado di fornire energia a piu' di un quarto delle abitazioni di Londra.
Anche la ville Lumiere, Parigi, ha un progetto eolico in corso: mulini a vento sorgeranno in 4 punti della citta'. Entro il 2014 verranno anche posati 200mila nuovi pannelli solari fotovoltaici.
(Fonte: Lanuovaecologia)

Fonte imm

Istituita per il 15 giugno 2009 la Giornata mondiale del vento.

In tutti e 5 i continenti verranno promosse iniziative per sensibilizzare le popolazioni sul tema dell'energia eolica e dei soffi al cuore.

 

Fonte imm

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