Indice del blog, argomenti principali Tutto sullo Yoga Demenziale Fumetti, disegni, arte
Le notizie di Cacao I migliori video della rete, teatro, Jacopo Fo, Dario Fo Tutti gli articoli di Jacopo Fo

Risparmio energetico

L'ecologia del vicino e' sempre piu' verde

Negli Stati Uniti stanno prendendo piede le sfide, pacifiche, tra vicini di casa per stabilire chi e' il piu' ecologico e rispettoso dell'ambiente.
L'iniziativa e' del Mother Nature Network e i primi risultati sono piu' che incoraggianti: le famiglie che stanno partecipando confrontano i propri consumi con quelli del vicino di casa e tra lampadine a basso consumo, spegnimento degli stand-by, utilizzi responsabili di lavatrici e lavastoviglie, mediamente le famiglie tagliano i loro consumi dell'1-2%.
A volte la psicologia fa miracoli.

fonte immagine

Mobilita' sostenibile

Nel corso del 2009, negli Stati Uniti sono state rottamate 14 milioni di auto mentre ne sono state vendute 10 milioni. Il parco auto degli USA si e' quindi ridotto del 2% ed e' la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale.
Anche se la crisi economica sembra la spiegazione piu' ovvia del fenomeno non e' la sola: dal 2005 al 2008 l'utenza del trasporto pubblico nelle citta' americane e' aumentata del 9% e citta' come Phoenix, Seattle, Houston, Nashville e Washington DC hanno potenziato gli autobus e le metropolitane, hanno creato piste ciclabili e pedonali, e nuove corsie preferenziali per i bus veloci.
Se la tendenza rimane costante si stima che entro il 2020 ci saranno in circolazione 25 milioni di automobili in meno.

 

fonte immagine

Incentivi per emettere meno CO2

E' terminato, dopo due anni, il programma "Personal allowance carbon tracking scheme" (PACT), organizzato in Gran Bretagna dalla WSP Environment & Energy per stimolare i propri dipendenti ad essere piu' ecologici.
Chi, nel corso dell'anno, riesce a usare i mezzi pubblici, consuma meno carta e plastica e fa piu' attenzione al risparmio energetico riceve un bonus economico in busta paga (100 sterline).
I 650 dipendenti che hanno aderito all'iniziativa sono riusciti a diminuire le proprie emissioni del 10%.

fonte immagine
 

Il microeolico Revolutionair

Durante la Triennale di Milano Philippe Starck, in collaborazione con Pramac, ha presentato la sua nuova linea di microturbine eoliche Revolutionair.
Si tratta di due modelli: il primo, con una pala di forma quadrangolare, ha una potenza di 400W e costa intorno ai 2.500 euro, mentre il secondo, con pala  elicoidale, ha una potenza di 1KW e un costo di 3.500 euro.
Si tratta di aerogeneratori adatti a essere installati anche in aree urbane perche' funzionano indipendentemente dalla direzione del vento e sono in grado di sfruttare anche i fenomeni di turbolenza.
http://www.revolutionair-pramac.com/

fonte immagine

Creare energia elettrica muovendosi

Ogni giorno, quando svolgiamo le nostre faccende quotidiane o semplicemente ci muoviamo, trasformiamo la nostra energia chimica in energia cinetica e questa puo' essere mutata ulteriormente, raccolta e utilizzata per alimentare alcuni dispositivi elettrici.
Da questa premessa due progettisti coreani, Choi Hyung-Suk e Yun-Jung Sik, hanno sviluppato un sistema di riciclaggio dell’energia prodotta dall’uomo: durante il giorno si indossano particolari dispositivi che aderiscono ai polsi, alle dita e alle mani e che dispongono di una batteria che immagazzina l’energia: a fine giornata, l’utente puo' rimuoverla e utilizzarla per alimentare telefoni cellulari, lettori MP3 e altri piccoli apparecchi.
Il progetto prevede anche un’apparecchiatura piu' elaborata che consenta di raccogliere quantita' di energia maggiore, ad esempio quella prodotta dal moto sviluppato col ciclismo o correndo su un tapirulan in palestra. L'idea alla base del progetto e' che l’energia emessa dagli essere umani e' una valida alternativa e soprattutto non si esaurira' finche' la razza umana esiste.
E poi conferma il detto: chi si ferma e' perduto!

fonte immagine

Elettricita' alcolica

Gia' da anni in Brasile e' obbligatorio che il carburante per le auto contenga il 20% di etanolo (vale a dire alcol etilico). Ora e' stata inaugurata la prima centrale elettrica in grado di funzionare sia a gas che a bioetanolo, cioe' alcol ottenuto per via vegetale e non attraverso processi di sintesi chimica. La tecnologia applicata alla centrale e' particolarmente interessante in quanto e' stato reso possibile il passaggio istantaneo da un'alimentazione all'altra senza che vi siano effetti in termini di efficienza. Ne risente invece positivamente l'ambiente, dal momento che l'utilizzo del bioetanolo riduce sensibilmente le emissioni di biossido di carbonio.
Buone Notizie - Il 2009 e' stato un anno record per l'eolico offshore in Europa: 199 nuove turbine installate in 8 parchi, una crescita del 54%.

fonte immagine
 

Record rinnovabili

Secondo quanto riporta Ewea, l'associazione europea dell'industria eolica, il 2009 e' stato un anno record per l'eolico offshore - vale a dire per gli impianti installati al largo di mari e laghi - con una crescita in Europa del 54%.
199 turbine in 8 nuovi parchi eolici marini sono state collegate alla rete di distribuzione aumentando la capacita' di generazione di 577MW.
Il trend positivo dovrebbe continuare anche nel 2010 con l'installazione di 10 nuovi impianti capaci di generare altri 1.000 MW. Questo porterebbe a una crescita del 75% rispetto al 2009.
Gli Stati europei piu' virtuosi nell'eolico offshore sono la Gran Bretagna (44% della produzione totale UE) e la Norvegia (30%).
Piu' in generale l'Europa con le sue 828 turbine e' considerata leader mondiale nel settore.
(Fonte: Ansa Ambiente)

fonte immagine
 

Le reti elettriche intelligenti

Negli Stati Uniti sono note come “smart grid”, mentre in Italia si stanno affermando col nome di “Reti intelligenti” e si spera che possano far parte delle politiche energetiche del futuro.
Con il termine Rete intelligente non si intendono modifiche vere e proprie alla rete distributiva, ma un uso piu' razionale e, appunto, intelligente dell'elettricita'.
Il primo passo delle “smart grid” sono state le ecotecnologie che tagliano gli sprechi: apparecchi che spengono le lucine degli stand-by o bloccano il flusso di corrente quando si lascia un elettrodomestico attaccato alla spina, fino ai caricabatterie dei cellulari che prelevano corrente solo di notte (quando costa meno).
Come da anni va dicendo Beppe Grillo: se tutti gli italiani spegnessero le luci del loro televisore quando non lo usano, si risparmierebbe tanta energia quanta ne produce una centrale nucleare.
In un recente test condotto in 112 abitazioni di Seattle, riportato sul sito Ecologiae.com, grazie alle Smart Grid si e' ottenuto un risparmio medio del 10% nelle bollette e del 20% nell'utilizzo della rete elettrica.

fonte immagine

Torri di controllo alternative

E' stata “accesa” nell'aeroporto di Falconara Marittima (Ancona) la prima Torre di controllo fotovoltaica d'Europa.
I 245 moduli solari dell'impianto coprono il 25% del fabbisogno elettrico della struttura. In un anno risparmieranno circa 28mila euro evitando l’immissione in atmosfera di circa 32 milioni di tonnellate all’anno di gas serra.
Il prossimo passo saranno gli atterraggi a basso impatto.
(Fonte: Rinnovabili.it)
fonte immagine

Comuni virtuosi: Ponte nelle Alpi

Onore a questo piccolo Comune di 8.500 abitanti nelle Alpi bellunesi, vero e proprio modello di sostenibilita' ambientale e buone pratiche.
In soli due anni, grazie a un sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta che ha dato lavoro a 5 persone, la raccolta differenziata e' arrivata al 90% con un taglio del 15% dei costi di gestione del servizio.
La scuola media e' stata dotata di pannelli solari fotovoltaici, mentre in tutte le aule sono state installate particolari lampade che si accendono e si spengono da sole e si autoregolano in base alla luce naturale.
Ai lampioni lungo le strade sono stati applicati particolari diffusori che convogliano tutta la luce verso il basso. Grazie a tutti questi accorgimenti i costi per l'illuminazione pubblica sono diminuiti del 30%.
Sono state inoltre incentivate le aziende che recuperano l'acqua piovana mentre attualmente e' in progetto un impianto per la produzione di biogas.
Per gli anziani e' previsto un servizio pubblico di trasporto completamente gratuito e nei parcheggi sono state inserite le strisce rosa, per agevolare le donne in stato di gravidanza.
Complimenti!
 

Fonti energetiche alternative

Tra le biomasse un settore ancora poco sfruttato e' quello delle alghe.
Le potenzialita' delle colture algali sono diverse: si possono ricavare da 20 a 40 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) di biocarburante all'anno per ettaro, le alghe stesse assorbono anidride carbonica e non devono necessariamente essere coltivate in un terreno fertile.
La buona notizia e' che anche in Italia qualcosa si muove: il primo impianto italiano dovrebbe nascere nel 2011 a Venezia, dove verranno sfruttate le alghe della laguna e una nuova coltivazione di 8-12 ettari vicino a Porto Marghera.
La centrale, a emissioni zero, produrra' circa 40 Mw, 7 dei quali saranno destinati al Porto di Venezia e i restanti a meta' degli abitanti del centro storico.
Costo del progetto: 200 milioni di euro.

fonte immagine

L'ecologica famiglia Schmieder

Volete provare il confort di vivere in una casa ecologica? Una famiglia di San Candido, in Alto Adige, offre questa possibilita' affittando due appartamenti perfettamente ristrutturati e certificati CasaClima Gold+.
Non c'e' il riscaldamento tradizionale ma solo una pompa di calore, pannelli solari e un particolare sistema di aerazione.
La prima colazione e' a base di biomasse locali.
http://www.schmieder.bz/it/
 

Buone notizie per il Gruppo di acquisto di energia elettrica verde AGSM

Nel corso dell'anno scorso le tariffe dell'energia elettrica hanno subito una riduzione rispetto a gennaio 2009, momento in cui viene fissato da Agsm il prezzo a kWh per l'intero anno, e questo fa applicare ai nostri aderenti la “Clausola di garanzia rispetto al mercato di maggior tutela”.
In pratica a tutti coloro che hanno aderito all'inizio del 2009, Agsm restituira' un importo equivalente alla differenza tra quanto pagato nel corso del 2009 (effettuando un calcolo "pro die" per contabilizzare le fatture che fanno riferimento a consumi a cavallo dell'anno) e quanto il cliente avrebbe pagato rimanendo nel mercato vincolato.
Il rimborso sara' conteggiato nella prima bolletta 2010.
Se siete stati attenti al risparmio energetico e ai consumi potreste ricevere la magica bolletta con scritto NON C'E' NIENTE DA PAGARE!!!
Se non avete ancora aderito al Gruppo di acquisto di energia da fonti rinnovabili... fatelo!
 

clicca qui per saperne di più

Colonnineelettriche.it

In Italia, dislocate nelle province di Milano, Firenze e Roma, ci sono 150 colonnine destinate alla ricarica di veicoli elettrici.
Lo rivela il sito internet www.colonninelettriche.it, la prima mappa online dei punti di ricarica nel nostro Paese.
Il sito, concepito come una sorta di social network, si aggiorna grazie alle segnalazioni degli utenti stessi. L'iscrizione e la consultazione sono gratuiti.
Se dopo aver ricaricato l'auto elettrica volete comprare un litro di latte alla spina collegatevi a www.milkmaps.com.

fonte immagine

L'ecologica famiglia Strauss

Rachelle Strauss, 37 anni, il marito Richard, 53 e la figlia Verona sono sicuramente la famiglia piu' riciclona del Gloucestershire, Gran Bretagna.
Nel 2009 hanno prodotto un solo bidone di immondizia, riempito perlopiu' di penne esaurite, alcuni giocattoli vecchi e confezioni di cibo non riciclabili.
Tutto cio' che e' recuperabile in casa Strauss viene diligentemente riutilizzato, dai resti di cibo fino ai capelli rimasti sulle spazzole, anch'essi compostabili.
Nel 2010 vogliono migliorarsi evitando di scrivere.
(Fonte: Ecoblog)

fonte immagine
 

Lo scooter a legna

Dean Kamen, inventore del Segway,  ha investito 50 milioni di dollari per realizzare un progetto rivoluzionario: uno scooter elettrico con batterie che si ricaricano grazie a un motore Stirling che si alimenta bruciando scarti di legno, noccioli di olive o qualunque altro vegetale legnoso. Anche gli escrementi secchi di vacca vanno bene!
Il motore Stirling non e' una novita', e' conosciuto dalla meta' del 1800 e trasforma il calore di una caldaia in un movimento oscillante, ottimo per generare elettricita': ha una resa altissima e un basso livello di usura.
E’ oggi utilizzato in molti settori, ma si tratta di motori molto grandi. La sfida di Kamen e' riuscire a produrne uno in miniatura. Lui e' sicuro di riuscirci. Auguri.

fonte immagine

Risparmio energetico estremo

Nel 2010 le vecchie agende del 1999 si possono riciclare. I due anni sono iniziati con lo stesso giorno, venerdi' 1 gennaio e non essendo bisestili tutto il resto corrisponde.
Se non avete conservato l'agenda del '99 va bene anche quella del 1982.
Basta scrivere gli appuntamenti di lavoro sotto ai compiti di grammatica e geometria.
Ovviamente da conservare l'agenda 2009! Andra' bene nel 2015.

fonte immagine

L'orribile edificio ecologico

E' stato progettato dall'architetto Giuseppe Magistretti dello studio di progettazione Archingegno di Milano.
La sua forma a “uovo di struzzo con gli occhi di mosca” e' la migliore per contenere il calore ed evitare dispersioni termiche.
E' sicuramente fra le strutture bioclimatiche piu' brutte che siano mai state pensate per salvare il pianeta.
(Fonte: Adnkronos)
fonte immagine

 

L'Italia parla il ventoso

Record storico per l'energia eolica in Italia. Nel 2009 sono stati installati 1.114 MW di aerogeneratori, il 30% in piu' rispetto al 2008 e l'equivalente di una centrale nucleare.
Attualmente la potenza eolica installata nel nostro Paese e' pari a circa 4.850 MW, con una produzione elettrica di 6,7 Twh (il fabbisogno energetico per 7 milioni di italiani).
Grazie ai dati 2009, l'Italia si piazza al terzo posto in Europa per energia eolica prodotta e al sesto nel mondo.
Il potenziale eolico stimato in tutto il territorio e' di circa 16.000 MW.

fonte immagine

Microbolle per il risparmio energetico

Uno dei problemi che ostacola la diffusione dei biocarburanti di origine vegetale e' l'elevato costo energetico del processo di raffinazione.
Ora un'equipe di ricercatori dell’Universita' di Sheffield, guidata dal professor Will Zimmerman, potrebbe aver trovato una soluzione.
Adattando un “bioreattore”, in grado di produrre microbolle di gas, sono riusciti a ridurre del 18% la quantita' di energia necessaria per il processo produttivo.
L'idea di base non e' complicata: come riporta il sito Ecologiae.com le microbolle sono in grado di trasferire i materiali in un bioreattore molto piu' rapidamente delle grandi bolle prodotte con tecniche di lavorazione convenzionali. Il risultato e' un minor consumo di elettricita'.
Il progetto e' stato premiato con la Medaglia Moulton dall’Institution of Chemical Engineers.
La tecnologia delle microbolle ha svariate possibili applicazioni: lo stesso team di ricercatori la sta sperimentando anche in un impianto per il trattamento delle acque reflue dove si stima di poter tagliare i consumi elettrici di circa un terzo.

fonte immagine

Stendi la CO2 stendendo i panni

Alla faccia dei summit mondiali sui cambiamenti climatici, un team di ricercatori della Michigan State University, guidati dal professor Thomas Dietz, ha analizzato l'impatto ambientale di 17 precise azioni ecologiche.
Ad esempio utilizzare le asciugatrici invece di stendere i panni all'aria e' un salasso energetico: 20 lavaggi a 60 gradi seguiti dal passaggio nell’asciugatrice consumano una quantita' di energia sei volte superiore rispetto a quella necessaria per produrre il capo d’abbigliamento lavato.
Le altre 16 azioni, che trovate su Focus.it (http://www.focus.it/natura/news/stendi-i-panni-e-stenderai-la-c0sub2sub.aspx), vanno dal risparmio idrico all'isolamento domestico fino all'utilizzo di pneumatici con un basso coefficiente di attrito.
Se tutti gli americani seguissero la Dietz si potrebbe arrivare a diminuire del 20% le emissioni domestiche annue degli Stati Uniti.

fonte immagine

Energia solare anche di notte

Da circa un anno il professor Daniel Nocera, del Massachusetts Institute of Technology, sta lavorando a Sun Catalytix, un sistema “vecchio come le colline” per produrre energia elettrica, di giorno e di notte, sfruttando una fonte rinnovabile e inesauribile come il sole.
Solitamente i pannelli solari fotovoltaici sono collegati a un inverter che ricarica le batterie o che immette energia elettrica direttamente nella rete. Il sistema del professor Nocera invece riproduce artificialmente la fotosintesi: i pannelli solari, tramite un elettrocatalizzatore, producono idrogeno, il quale viene poi immagazzinato (per la notte) o usato per alimentare una caldaia a celle di combustibile.
La caratteristica piu' importante di questo impianto e' la sua versatilita': puo' essere realizzato anche a livello domestico, con materiali abbastanza economici ed e' in grado di lavorare con qualsiasi tipo di acqua.
Durante le sue conferenze Daniel Nocera mostra sempre una bottiglia d’acqua: “Tutte le esigenze di una famiglia in fatto di energia elettrica di notte potrebbero essere immagazzinate in cinque bottiglie d’acqua”.
(Fonte: Genitronsviluppo.com)

fonte immagine

Un calcio al solare

In soli 5 mesi di lavoro la copertura dello stadio Bentegodi di Verona e' diventata il piu' grande tetto fotovoltaico su struttura sportiva d'Italia.
13.300 pannelli solari che saranno in grado di produrre circa 1 megawatt di energia elettrica all'anno.
Il progetto e' del Comune in collaborazione, udite udite, con l'AGSM. Grazie a questa partnership, l'impianto non e' costato nemmeno un euro all'amministrazione pubblica veronese.
(Fonte: Ansa)

Nell'immagine un impianto fotovoltaico montato ad Alcatraz

Facciamo anche noi come Pier

Se a San Francisco buttate una cartaccia in un cestino dei rifiuti questa, molto probabilmente, finira' nell'impianto californiano Pier 96, lo stabilimento di separazione dei rifiuti piu' efficiente del mondo.
Al Pier 96 arrivano ogni giorno 650 tonnellate di spazzatura indifferenziata e, piu' del 70%, dopo diverse fasi di cernita e separazione, viene avviato al riciclo e torna a nuova vita.
Basterebbero 6 di questi impianti per risolvere il problema rifiuti in Campania, con un notevole risparmio economico: una di queste centrali costa 26 milioni di euro, contro i 400 milioni spesi per l'inceneritore di Acerra.
(Fonte: Repubblica)

 

L'aereo a energia solare che vola anche di notte

Giovedi' 3 dicembre, dopo 6 anni di lavoro, il Solar Impulse, aereo a energia solare, ha compiuto il suo primo volo sperimentale, coprendo una distanza di 350 metri.
Il velivolo e' grande quanto un Boeing 747 ma pesa solo 1,7 tonnellate. E' dotato di 12.000 celle solari fotovoltaiche in grado di ricaricare le batterie e alimentare i motori elettrici.
Potra' cosi' volare, senza consumare neanche una goccia di carburante, sia di giorno che di notte. Di notte meglio solo intorno al Circolo Polare.
Un altro viaggio inaugurale si e' svolto nei canali di Amsterdam, dove e' stato varato il primo battello ecologico a pile a combustibile.
Alimentato a idrogeno Nemo H2 puo' trasportare fino a 80 persone, emettendo nell'atmosfera solo vapore acqueo.
Una parte dei soldi ricavati dalla vendita dei biglietti verra' destinata alla ricerca sulle ecotecnologie.

fonte immagine

Syndicate content