berlusconi

“Scoperta la causa della disfatta elettorale del centrodestra: l'abbigliamento di Formigoni!”
“Nel momento della prova suprema, il nostro pensiero va a Silvio. A furia di evocare il cadavere del comunismo, ha finalmente portato un comunista a sindaco della sua città. A furia di chiedere un voto contro i magistrati, è riuscito a far eleggere un magistrato a sindaco di Napoli. Grazie Silvio.” (cit. Marco Travaglio)
“Milano libera tutti... Napoli libera tutti...”
“Come si dice a Rimini: godo come il baghino nel fango”
“Trento: birretta al negozietto dell'angolo, esaltazione intellettuale alla libreria Einaudi”
“E adesso voglio vedere il Tg4!”
(da Facebook)
Sempre meno italiani chiamano il proprio figlio Silvio. Ormai Muccino sta sul cazzo a tutti.
[Virgilio Natola, da "Spinoza. Una risata vi disseppellirà"]
(Vi propongo un gioco letterario)
In tutti i testi di magia e in molti racconti mitologici troviamo un’idea curiosa che vorrei oggi discutere con voi, raffinati lettori, che da anni mi permettete di avventurarmi lungo i confini del buon senso, a volte superandoli, forse convinti che un’idea buona possa anche nascere discutendo di scemenze.
L’idea che vorrei sottoporre alla discussione è quella che vede come centro della soluzione di un problema un’azione perfetta compiuta da una persona che, spesso senza merito proprio, si trova ad essere prescelta.
Innanzi tutto va chiarito che non sempre IL PRESCELTO è in qualche modo “superiore”.
A volte IL PRESCELTO è un personaggio completamente anonimo che può persino non rendersi conto di quel che accade e compie la propria azione perfetta (o non riesce a compierla) inavvertitamente.
Inoltre, l’esistenza di un unico predestinato è generalmente una forzatura letteraria. Tanto più l’evento è di grandi dimensioni tanto più è probabile che i predestinati siano molteplici e agiscano senza saperlo contemporaneamente.
Il mito della Vergine Bianca riassume questa struttura. Una fanciulla, che si dice sia vergine nel senso letterale, ma potrebbe anche essere solo una persona con sentimenti puri (per questo bianca seguendo la simbologia alchemica relativa ai colori) affronta il male armata solo del proprio candore.
Ad esempio, la fanciulla che giace con il vampiro distraendolo con la sua bellezza e i suoi racconti, tanto che il sole lo sorprende all’alba uccidendolo. Oppure la fanciulla che incanta il principe come in Le Mille e una notte.
In termini più laici potremmo dire che ci sono eventi che a volte non hanno una diretta azione sulla situazione generale ma che provocano una serie di fenomeni a catena arrivando a essere chiave determinante del cambiamento.
Potremmo fare l’esempio dell’esplosione del rock & roll che non ha nessun legame con la rivoluzione culturale in Cina ma che potremmo giudicare l’evento scatenante di un’ondata emotiva che supera le frontiere, contagiando le persone fino ad arrivare a individui che non hanno mai sentito questa musica “demoniaca” ma comunque ne vengono investiti.
Stabiliti questi contorni del discorso arriviamo alla domanda cruciale: nel recente tracollo e imminente sparizione di Mister B. certamente ravvisiamo grandi eventi che hanno determinato potentemente una mutazione, come lo scandalo del Bunga Bunga, la foto del baciamano a Gheddafi, il disastro nucleare giapponese, la crisi economica e l’immobilismo del governo.
Ma quali potrebbero invece essere le azioni “sottili” che hanno determinato questo crollo… Quale parola? Quale gesto?
Raccolgo la sfida che ho appena lanciato e mi cimento in questo gioco di ipotesi surreali. Mi viene in mente il viso di un ragazzino di 12 anni con i capelli biondissimi. E' quel bambino che è andato a X Factor inglese e ha cantato in modo sconvolgentemente bello… Forse è quel suo cantare che ha inciso sul senso comune del bello e del possibile, rendendo Mister B. un modello umano superato.
In cerca di altre ispirazioni fantastico-alchemiche provo a usare Google come macchina per produrre indicazioni e suggestioni. Cerco Berlusconi su Google immagini e viene fuori un’icona che mi colpisce. E mi chiedo: il colpo invisibile e mortale al Cavaliere l’ha inferto l’autore di questa foto ritoccata che mostra come sarebbe B. senza lifting e capelli tinti e trapiantati?
Ma cercando su Google, se digiti la data del giorno precedente le elezioni, il 14 maggio, trovi incredibilmente ai primi posti questo link: “Andrea e Silvia Sposi Il matrimonio si terrà il giorno 14 Maggio 2011 alle ore 17 e 30 presso la chiesa SS. Nome di Maria al Foro Traiano e verrà celebrato da Padre Antonio…” Potrebbe essere un indizio anche questo… (http://www.14maggio2011.it/). Ora mi chiedo: come fa una pagina di pubblicazioni matrimoniali arrivare in prima pagina su Google? E’ evidente che ce n’è abbastanza per imbastire un’inchiesta… Varrebbe la pena di informarsi sugli sposi. Se sono loro i PREDESTINATI ci dovrebbe essere qualche particolare della loro storia incentrato su coincidenze strane. Vado a dare un’occhiata al sito e trovo le foto dei nonni e dei bisnonni. E scopro che una coppia di progenitori si chiamavano Lieto e Lieta. Ora ammetterete che c’è del magico in questo. Lieto e Lieta mi risultano nomi rarissimi. Che probabilità c’era che Lieto incontrasse Lieta? Si tratta di un evento che come l’incidente nucleare giapponese può succedere una volta ogni milione di anni (e invece le centrali scoppiano una ogni 25 anni). E la chiesa come si chiama? Da che deriva? Che storia ha questo Santissimo Nome di Maria?
E anche qui c’è una scoperta: la celebrazione del “Santissimo Nome di Maria” fu introdotta da papa Innocenzo XI in occasione della vittoria sull’Impero ottomano nella battaglia di Vienna, nel 1683, che segnò la fine della spinta musulmana per la conquista dell’Europa.
Insomma, si fa riferimento alla vittoria su un nemico potentissimo…
Ma concausa alchemica della disfatta di B. avrebbe anche potuto essere la morte, proprio il 14 maggio, di Anna Longhi, la Buzzicona del film con Sordi. La sua scomparsa, in quanto archetipo dell’italiana non troppo sveglia, ha determinato forse, per opposizione, un repentino risvegliarsi delle coscienze.
Oppure la vera SUB CAUSA del tracollo silviesco potrebbe essere…..
Larga è la foglia, stretta la via
Voi dite la vostra io ho detto la mia...
Il prossimo 25 giugno Silvio Berlusconi farà da testimone alle nozze del Ministro Mara Carfagna con il costruttore Marco Mezzaroma. Non accadeva dal 1990, quando la Corte d'appello di Venezia lo dichiarò colpevole di falsa testimonianza.
Malelingue parlano di un legittimo impedimento: Bocchino!

Possiamo semplicemente dire che Guzzanti e gli altri che sono tornati a sostenere il governo (dopo averne dette di tutti i colori) si sono venduti a Paperon de' Paperoni.
Ma la risposta non mi soddisfa completamente.
Credo che il mondo sia più complesso di come ce lo rappresentiamo.
Credo che ci sia un baratro tra Storace e Guzzanti.
L'altra sera ad Anno Zero Storace ha seraficamente dichiarato che anche lui ha ricevuto telefonate dai potenti… Ad esempio voleva licenziare un dirigente Asl perché incapace, ma un ministro gli ha chiesto di non farlo e lui ha rinunciato…
Cosa dici a uno che non riesce neppure a concepire i principi di responsabilità e correttezza di un rappresentante del popolo? Uno, che se gli spieghi cos’è la concussione, quando hai finito ti chiede: “Ma allora cos’è la concussione?”
Storace si capisce che appoggia B. Per lui la correttezza, l’onestà, il decoro sono robe noiose per intellettuali froci.
E te lo spiattella di fronte a 9 milioni di telespettatori.
Inutile discutere del perché fa certe cose. Non ha dei perché, ha solo pulsioni belluine.
Ma, scusate, Paolo Guzzanti è uno che capisce la differenza semantica tra governare e depredare.
Non è un analfabeta filosofico semovente.
E poi devo confessare che nonostante tutto ho una certa stima per Paolo Guzzanti. Fosse soltanto per i figli geniali che ha generato avrebbe diritto a una sospensione del giudizio (i meriti dei figli ricadono sempre sui padri).
Ma è anche la sua storia che mi induce a dubitare che un tipo spiritoso, mentalmente agile, colto e intelligente come lui possa semplicemente tradire le sue idee per un centinaio di milioni di euro…
Quindi vi propongo un gioco di fantasia: immaginare come sia possibile che Paolo Guzzanti decida di ricambiare idea escludendo la motivazione costituita da una valigia di milioni o altri benefit allettanti.
La domanda è: esiste un percorso logico plausibile che può portare l’autore di un libro feroce come Mignottocrazia a ritornare sui suoi passi?
Parliamo di una persona che ha estremamente a cuore la propria immagine pubblica, il proprio rapporto con i lettori... che non hanno importanza solo perché ti comprano i libri, il lettore per un vero scrittore è un’entità essenziale che va lusingata e sedotta con qualunque mezzo. Tutte le forze dello scrittore sono concentrate su questo gioco di fascinazione... Non credo che ci sia denaro che tenga... Questo vale più di ogni cosa...
E il caso di Paolo Guzzanti mi interessa particolarmente perché è evidente che lui non crede alle balle su un capo di governo che pensa veramente che Ruby sia la nipote di Mubarak. E ha denunciato con furore la scelta demenziale di nominare ad alte cariche dello Stato fanciulle avvenenti, scegliendole sulla base della loro abilità a letto.
Quindi ha capito come stanno le cose.
Eppure, egli dice, in questa situazione di assenza di alternative, di fronte a un’opposizione totalmente balorda e incapace, l’unica cosa sensata è quantomeno far continuare a galleggiare la barca. Almeno adesso un governo c’è, se si va a votare in questa situazione ci troviamo di fronte la certezza dell’ingovernabilità: vince la coalizione D’Alema-Casini-Fini, che non riesce a concludere niente perché questa coalizione è d’accordo solo sull’odio verso B., e nel frattempo l’Italia collassa.
Ha senso questo discorso?
Non ha senso ma lo capisco... E credo che Guzzanti sappia che è proprio il perdurare di B. e del suo sistema di potere a svilire tutta la vita politica italiana e fare da tappo verso il nuovo e anche verso la nascita di un’opposizione decente. Nell’acqua stagnante vivono solo le creature che divorano il putrido.
Quindi stento a credere che questa sia l’idea di Paolo Guzzanti.
Sospetto che lo scopo di Paolo Guzzanti sia un altro.
Per capirlo bisogna ricordare quanto lui si è sempre divertito a fare gli scherzi. Si racconta di telefonate fatte ad Andreotti imitando Pertini, dove lo minacciava di mandargli i Corazzieri ad arrestarlo.
Secondo me la situazione nella testa di Guzzanti è la seguente: è chiaro che B. si sta più o meno comprando parlamentari a man bassa.
Allora Paolo Guzzanti e alcuni altri onorevoli si ritrovano nella saletta di un ristorante romano e decidono di fare una cosa molto semplice: ritornare con il Pdl, così che B. si convince di avere i numeri per governare e fargli lo sgambetto votandogli contro alla prima occasione che offra un risultato devastante per il premier.
E’ un’astuzia diabolica!
Guzzanti sta preparando il più grande scherzo politico che sia mai stato ordito. I truffatori napoletani lo chiamano Pacco-contropacco-contropaccotto. Noi al nord lo chiamiamo colpo triplo con capriola rovesciata.
B. si crede intelligente ma è solo un povero premier.
E qui entriamo in gioco noi. Cioè io e voi, cari lettori.
Possiamo tentare un contro-contropaccotto.
Se riusciamo a diffondere la voce che Guzzanti, Barbareschi, Rosso e Moffa si sono incontrati una sera al ristorante Il Moro e hanno deciso di sbertucciare B., come fa B. a sapere se è vero o no?
Perché la paranoia dei tiranni è il tradimento. Non ci dormono la notte. E se si insinua l’idea che ormai B. è solo un grande BANCOMAT che tutti hanno deciso di mungere al meglio prima della mattanza, allora sai come ci sta male? E tanto più se di valige di milioni di euro ne ha distribuite veramente.
B. sa che molti dei suoi pensano soltanto: “Come faccio a spillare altri soldi al vecchio col culo flaccido?” e questo pensiero lo può distruggere e far saltare tutti gli equilibri interni al Pdl, in un rush finale a incassare prima che la salma inizi a puzzare (un bancomat morto che cammina).
Insinuate, gente! Insinuate!
Gli ultimi sondaggi d’opinione ci dicono che solo 1 italiano su 10 è convinto che le cene a casa di B. siano state una roba da educande.
Ma 3 italiani e mezzo su 10 sono convinti che anche se ha fatto il porcello è meglio di tutti gli altri e deve continuare a governare.
Ho avuto occasione di sentire il parere di alcuni di questi sostenitori a oltranza del Ciclope di Arcore…
Un’anziana signora mi guarda negli occhi con uno sguardo di commiserazione e mi dice: “Gli uomini sono tutti uguali. Sono dei maiali. Tutti! Io sono vecchia, li conosco bene! Cosa crede che facciano gli altri?”
E c’è quello con lo sguardo vispo che asserisce: “Almeno gli piacciono le donne, quelli di sinistra vanno a trans!”
C’è poi il ragazzo simpatico che mi colpisce di sorpresa con un: “Ma insomma: è scivolato sulla buccia di banana delle ragazze, ma dimmi una sola cosa sbagliata che ha fatto Berlusconi” (devo ammettere che di fronte a una simile affermazione ho subìto un minuto di vuoto mentale misto a panico, non mi veniva in mente niente da dire, solo vertigine e sgomento).
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Non ha mai fatto sesso con quelle 140 donne!
B. non ha mai pagato quelle 140 donne.
Niente lap dance, spogliarelli e numeri hard durante le feste di B., solo camomille e karaoke.
B. non sapeva che Ruby fosse minorenne.
B. credeva veramente che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
B. è unto dal Signore, un martire come Gesù.
B. non sapeva che erano escort (escort dentro o escort fuori) e comunque Gesù disse: “Perdonate perché ha peccato per troppo amore”.
Le tv e i giornali attaccano furiosamente B. perché sono in mano ai giudici comunisti.
I giudici che indagano su Berlusconi sono comunisti.
I comunisti sono comunisti.
Prima di entrare in politica B. non ha mai subito una sola inchiesta giudiziaria!
I suoi processi sono iniziati quando è sceso in politica: contro di lui si sono schierati i poteri forti…
La situazione economica italiana è migliore di quella del resto dei paesi europei perché noi siamo più risparmiosi!
B. è uno che paga le tasse fino all’ultimo euro.
B. non ha mai fatto una legge per il proprio personale vantaggio.
B. durerà altri 3 anni.
B. ha 2 peni che può usare indipendentemente uno dall’altro.
Questa è la difesa di B.
Ma il suo vero fronte difensivo è un altro, il suo metamessaggio è: “Io faccio quel che voglio e voi fate finta di credere a quel che vi dico”.
E continuate a sostenermi perché la vera forza dell’Italia è che il Prodotto Interno Lordo è molto più alto di quel che appare: basta aggiungere un 20% di economia sommersa e un 20% di criminalità organizzata ed ecco che realmente il rapporto Debito Pubblico/PIL italiano è ottimo.
Ma se facciamo pagare le tasse e tagliamo la gola alla finanza criminale (come vogliono i giudici comunisti) rischiamo che evasori e mafiosi delocalizzino e si spostino in paesi dove le autorità e le leggi sono meno severe.
Quindi non rompete le scatole se volete continuare a vivere in un’Italia forte, ricca e illegale.
La sinistra vuole farci perdere i nostri punti di forza: noi siamo un paradiso dell’illegalità, e vogliamo continuare a esserlo per difendere il nostro standard di vita.
Ma adesso vengon fuori le intercettazioni con la Minetti che dice che B. ha il culo flaccido. E credo che per questo B. cadrà: un Presidente del Consiglio in Italia può essere accusato di corruzione, evasione fiscale, falso in bilancio, sesso con prostitute minorenni, concussione, ma non può resistere a lungo in carica se si sa in giro che ha il culo flaccido. Gli rovina l’immagine… Non puoi ascoltarlo parlare in tv senza pensare al suo culo flaccido… In Italia le cose vanno così…
(Berlusconi: un’altra vittima del fuoco amico).




E' improvvisamente mancato all'affetto dei suoi cari Adriano Alloni, di anni 80.
Nell'epigrafe affissa nella Chiesa parrocchiale della Certosa di Pavia si legge: Il nonno riusciva a farci ridere sempre: “L'unico dispiacere e' essermene andato prima del Berlusca” (traduzione dal dialetto).
Pare che il Presidente del Consiglio si sia toccato.
(Fonte: Repubblica)
Fonte imm
B. corre un rischio valanga.
Un rischio frana, una cosa bellissima.
Mi sto spataccando dalle risate.
Ti immagini quante donne in questo momento stanno valutando se
conviene loro fare outing e dichiarare trascorsi erotici con il Presidente? Cioe' a prescindere se ci sono andate a letto o no.
Comunque finiscono sui giornali, in tv, le pagano per presenziare a inaugurazioni di macellerie e matrimoni. E poi chi non vorrebbe avere tutti i riflettori addosso?
E chi le puo' smentire?
Alle feste del Presidente partecipavano fino a 30 ragazze per volta.
Cioe' hai presente che casino viene fuori se fai un Bunga Bunga?
Poi c’era il Tira Tonga e il Papa Bamba, per non parlare del Ciubanga… Non sto qui a spiegare di che si tratta perche' lo sanno tutti… Chi non ha mai fatto un Bunga Bunga in vita sua?
Ma B. ne faceva a livello industriale. Alcuni mormorano che abbia assunto la sua igienista dentale per sovrintendere alla gestione logistica delle truppe tettate.
E qui sarebbe da chiedersi quali labirinti mentali ti possono portare a unire il filo interdentale e l’erotismo.
Comunque i denigratori del presidente, notoriamente vergine, illazionano che sia stata ingaggiata un’intera armata di ragazze. Alcuni dubitano che il vegliardo sia riuscito a fare 7 docce fredde nudo con ciascuna di queste femmine procaci, avrebbe prosciugato il Po e il Tevere e ce ne saremmo accorti (Lei: “Tesoro, il Tevere e' in secca.” Lui: “Mannaggia! Questo Silvio deve darci un taglio col Bingo Bongo!”). Ma sicuramente ne deve aver docciate parecchie. Se fossero vere le calunnie dei giudici stalinisti, arteriosclerosi a parte, nessuno sarebbe capace di ricordarsi tutte quelle con cui ha fatto sesso.
La memoria ha un limite.
Quindi se sei mediamente bella e giovane puoi benissimo dire che lo hai incontrato in un Motta Grill dove dopo un panino orrendo e una cocacola all’acido cloridrico, vi siete accoppiati nella limousine presidenziale coi vetri fume'. Come fa a smentirti? Non lo sa neanche lui…
E’ un occasione unica per entrare nella storia.
Si', nella storia. Ormai B. ha travalicato gli angusti limiti della politica nazionale, e' diventato un mito di Hollywood come Paperino. Dico veramente. Nel film “Una notte al museo 2” ad un certo punto Napoleone dice: “Ho tanti discendenti in Italia. Uno di loro e' alla mia altezza, e' un pezzo grosso, e' un uomo molto potente e spiritoso... Una volta cantava sulle navi…” Ben Stiller risponde di non conoscerlo e allora Napoleone ribatte: "Eppure lo conoscono tutti e c'e' pure chi lo ama". Nel film “2012” invece il presidente del consiglio italiano di fronte al disastro planetario decide di morire pregando in Piazza San Pietro. E poi muore stritolato dalla basilica di San Pietro che gli caracolla addosso. Sicuramente la migliore scena del film (degli effetti speciali straordinari).
A quale presidente del consiglio italiano e' mai successo di finire dentro i kolossal di Hollywood?
E mi permetto di osservare che dal punto di vista epistemologico, semiologico e anche culologico, nessuno, mai, neanche Rasputin, aveva avuto l’ardire di restare muto a guardare i suoi scherani che accusavano Fini di aver avuto mercimoni con una societa' offshore avendo lui medesimo un numero impressionante di societa' offshore con cui ha rapporti per forza visto che sono sue.
Ma queste sono piccolezze. Sottigliezze.
La ciccia della situazione attuale e' ben piu' grave. Al di la' del sesso con una minorenne, del pagamento dei servizi fisici della medesima, dell’uso delle donne come semplici intercambiabili recipienti, c’e' la questione penalmente ancor piu' grave, di aver preteso la liberazione di una persona colta in flagrante dopo un furto.
Cioe' in Italia c’e' l’obbligatorieta' dell’azione penale; non stiamo parlando di bruscolini impanati!
Qui, se qualche poliziotto conferma questa storia, il signor B. finisce nello sterco fino al naso, forse oltre (immagine sublime).
Ma vedrete che non succedera'.
B. e' troppo simpatico agli italiani.
E poi racconta le barzellette cosi' bene… fa le corna al presidente spagnolo, fa cucu' alla Merkel… Come si puo' rinunciare a uno cosi'…
Pero' lasciatemi sognare… Ti immagini Fede in manette come magnaccia e B. ai domiciliari?
Va beh… Parliamo di cose serie…
Come si chiama una donna che va con tutti?
E un uomo?
E se dico qualche cosa di simile a puttano, troio, bagascio a un maschio e' un insulto o un complimento?
Bisogna mettersi d’accordo. Perche' il nostro Presidente del Consiglio sta oltrepassando tutti i limiti possibili dell’esperienza passata. In fatto di donne, di incriminazioni, di leggi ad personam, di personale ricchezza, di capacita' di raccontare barzellette contro gli ebrei, i malati di aids, i comunisti (che sono una specie in via di estinzione e quindi andrebbe protetta o quantomeno rispettata).
Devo dire che se dovessi scegliere in quale Paese del mondo vivere sceglierei l’Italia, proprio perche' qui succedono cose assolutamente impensabili nel resto del mondo. Da noi c’e' piu' suspence e ci sono colpi di scena ogni settimana. Appassionante. Sara' per questo che, alla faccia dei catastrofisti, l’Italia e' oggi il paese dove l’attesa di vita e' maggiore. Cioe' il sistema di vita italiano ci fa vivere piu' di statunitensi, inglesi, francesi, tedeschi e spagnoli. I finlandesi e gli svizzeri sono insieme a noi in testa alla classifica dei piu' longevi del mondo, ma hanno societa' efficienti, poca corruzione, liberta' di stampa, un’economia sana, un sistema di protezione sociale eccellente. Noi sguazziamo in mezzo a bustarelle, inefficienze, sprechi, idiozia, burocrazia, subdola censura e strapoteri di una casta di furbastri… ma sostanzialmente questo ci piace e viviamo piu' a lungo. Un fenomeno straordinario.
Probabilmente vivere in un paese sull’orlo del caos ci tranquillizza. In effetti non vorremmo vivere in Svizzera o in Finlandia. Li' la legge la prendono sul serio e se ti capita di fare un errore stai certo che lo paghi. Questo per il carattere italico e' tremendamente ansiogeno. Noi preferiamo il nostro sistema, se fai un disastro ti condannano, poi ti appelli, ti aggrappi a un cavillo, parli con un amico… Le cose da noi si aggiustano e alla fine si perdona tutti, anche quello che ha ammazzato una ragazzina.
Credo che ci siano voluti secoli di dominazioni straniere per dare all’italiano questo terrore verso le leggi semplici, che non ti lasciano scappatoie. Se improvvisamente avessimo un governo alla finlandese credo che ci sarebbe un subitaneo impennarsi di ogni sorta di sindromi da ansia, stress e psicosi. E la durata della vita media ne risentirebbe subito.
La verita' credo sia che noi strutturalmente, con tutto il nostro Dna culturale, le nostre memorie ataviche e ancestrali, desideriamo, inconsciamente magari, essere governati da vecchi satiri allupati.
E’ gente che sa cos’e' il peccato. Se trovi la strada giusta ti ci metti d’accordo.
Centinaia di giornali hanno gia' pronto il coccodrillo per quando ci sara' l’inevitabile (!) dipartita… Prima o poi… Io mi sono comprato un gessato rosso e bianco, a pallini. Secondo voi va portato (nel caso) con scarpe viola o con quei sandali a molla che vai in giro a balzelloni (non a balzelli che e' un’altra cosa ed e' sgradevole…)? Va beh, datemi un consiglio… Avevo anche una mezza idea di fare pandant con una sciarpa dell’Unione Padana dei Produttori di Barolo, gialla con dei chicchi di uva nera e tante bottigliette che volano sulla sfondo. Molto trendy.
E il cappello? Una cosa tipo mago Merlino come la vedete? Si intona con un funerale?
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