Per nessuna ragione al mondo! - Romanzo di Jacopo Fo - Cap. 27

Per nessuna ragione al mondo!
(L'impossibile a portata di mano)
Romanzo di Jacopo Fo

Capitolo ventisettesimo

 

Sud America, due giorni dopo

Restarono a lungo in silenzio ad ascoltare la gioia profonda che può dare respirare insieme e sentire che non esiste separazione. Tutto alla fine ha uno scopo, tutto ha un senso, se si vede il mondo stando abbracciati con una persona che ami sentendo il suo corpo da dentro. Lui dentro di lei, lei intorno a lui.
Passò così quasi un'ora. E a un certo punto i due amanti avevano sentito che la qualità delle loro percezioni era completamente cambiata.
Provavano una sensazione di caldo sotto l'ombelico, brividi in tutto il corpo, uno stato di leggera ubriachezza e di piacere diffuso. Un'estasi di coccole.
"Mi sta succedendo qualche cosa di meraviglioso!" Disse lei sospirando.
"Sì, è meraviglioso. Mi sembra di essere un'unica persona con te."
"Michele, è questa l'illuminazione?"
"Credo proprio di sì."
Poi, Veronica fece un piccolo movimento accompagnato da un sopiro profondo. E sentì lui fremere per il piacere e scoppiò a ridere. E i movimenti dei muscoli del suo ventre si trasmisero ai muscoli che avvolgono il suo sesso e questo provocò una carezza intima che scatenò in lui un'ondata di brividi di piacere. E da lì in poi iniziarono a muoversi sempre più vorticosamente, sentendo in modo totale tutte le sensazioni e arrivando a uno stato di eccitazione altissimo che esplose in un orgasmo simultaneo e irrefrenabile. Godendo l'uno dell'altra senza più limiti si schiacciavano standosi addosso, il sudore dava loro la sensazione di una meravigliosa aderenza.
Fu un orgasmo diverso da tutti gli orgasmi che avessero mai sperimentato.
Il tempo che avevano dedicato a coccolarsi immobili li aveva resi sensibili a un livello sconosciuto. Entrambi ebbero la sensazione che il piacere fosse troppo forte.
Poi smisero di avere opinioni.