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Io sto bene ma con lei potrei stare meglio

Ciao a tutti,

sono vedovo da 2 anni, amavo molto mia moglie, ho 2 figli 19 e 16 anni e 3 mesi fa ho conosciuto una donna eccezzionale, ha 11 anni meno di me ma esperienze simile, vedova anch'essa da 5 anni con 3 figli, 12, 8 e 5 anni, insomma un bel casino.

Dopo aver scoperto un'intesa sessuale meravigliosa, un rapporto quasi adolescenziale fatto di piccole cose, nessuno dei 2 naviga nell'oro in questo momento, di piccoli incontri viste le rispettive situazioni familiari e lavorative, lei si è ritirata a bomba: "il mio spazio, l'energia, la mia vita, il mio tempo, il bisogno degli amici, il lavoro ecc. ecc.", dicendo che non si sente pronta ad un rapporto di coppia (lei mi ha conosciuto dopo una relazione di 4 anni, con un uomo che pur non vivendo con lei e figli aveva assunto la figura di padre e marito ma la tradiva da un pezzo e vede la vita abbastanza nera) ma che ci si può vedere di  tanto in tanto senza complicazioni.

Insomma nulla di strano, viste le rispettive storie, anzi c'è da essere felici di quel poco che possiamo darci anche se ovviamente quando me la detto mi è parso di morire.  Poi pensandoci su mi sono accorto che la maggior parte di aspettative che avevo erano più legate al ricordo della vita vissuta con mia moglie che altro e quind ho ritrovato abbastanza velocemente un mio equilibrio e oggi posso dire che considero una fortuna anche un rapporto così fatto. Lei daltrocanto si è accorta che in raltà da sola non è mai stata, ma in realta a preso coscenza che lei e solo lei è la sua famiglia e sta cercando la maniera per vivere tale fatto.

Veniamo al problema vero, di sicuro tra noi esiste qualche cosa, succedono cose che non mi lasciano molti dubbi e sebbene io accetti in pieno la sua esigenza mi piacerebbe riuscire a regalargli un pizzico di felicità in più, ma, la mia maniera di vivere un rapporto è quella di arrendermi totalmente (rischio di essere melenso come quella vecchia canzone "I'm easy") lei invece ama i cattivi ragazzi (ama Vasco Rossi per intenderci) ed ora cerca solo leggerezza. L'unica maniera che mi viene in mente per andare avanti è quella di limitarmi più che posso, di negarmi perfino, ma non sono sicuro che funzioni ed allora si cambia, ma come ?

ringrazio anticipatamente voi tutti per ogni consiglio. Ciao

Ciao!

Caro Famaure,

leggendo le altre discussioni del gioco dei regali ho trovato questa: http://www.jacopofo.com/node/6262. Anche se la tua situazione è diversa da quella di coccinella credo che nella risposta di Jacopo ci siano consigli utili anche a te. Prova anche a visitare www.amoreamore.it.

In bocca al lupo!

Vania

uhm...

Io non lo so. Sono troppo giovane per saperlo forse, e poi nel vostro caso ci sono di mezzo i figli e quindi la situazione è più delicata. Non si può lasciare che si leghino ad una persona se non si è sicuri che non resteranno traumatizzati da un abbandono. E ovviamente il dovere di un genitore è di proteggerli. Però quello che non capisco è perché due persone che si amano non possono stare insieme. Dalle mie esperienze, sono giunta alla conclusione che se due persone non riescono a stare insieme, forse è perché non è tutto questo grande amore. Altrimenti non si troverebbero tante scuse. Io ho sentito veramente scuse assurde da persone che dicevano di amarmi ma che alla fine non volevano impegnarsi con me. Insomma, se ci si ama si sta insieme, lo si fa il salto. Non è semplice, è vero, ma perché non farlo? Perché aumentare di un tocco la sofferenza del non poter appagare i propri desideri, quando basterebbe poco per riempirsi di felicità?