siamo due giovani,si fa per dire,coniugi pensionati ed abitiamo nella estrema periferia nel nord piemonte.Siamo nati e vissuti nel paesello.quello che ci manca terribilmente è l'amicizia anche cazzeggiata di qualcuno eppure siamo tutti e due nati sotto il segno dei pesci.
Trovare amici in un piccolo paese
Cari Vigen49,
due persone così meravigliosamente dei pesci come fanno a non essere pieni di amici?
Beh, capisco che in un piccolo paese possa essere difficile.
Credo che l'unica soluzione sia lanciarsi in un'attività divertente che vi porti a conoscere molte persone. Per trovare amici non credo vi sia altro modo.
Eccovi alcune ipotesi basate sull'idea di far venire nel vostro paesello gente da fuori così da fare nuove conoscenze.
Vi piace mangiare, bere e simili?
Iscrivetevi a Sloow Food e organizzate cene conviviali a tema a casa vostra o in qualche buona osteria della zona.
In alternativa hanno molto successo i pranzi al sacco, i picnic presso aziende agricole, i tour di cantine e fattorie con assaggi.
Tra l'altro sono attività che vi potrebbero addirittura portare anche qualche guadagno collaterale.
Trovare una sala nei dintorni, contattare le scuole di salsa e organizzare serate di salsa (o altro ballo a scelta, ma io consiglio sempre la salsa perchè chi balla la salsa è mediamente più allegro).
Se il cibo vi disgusta e il ballo vi innervosisce potreste trovare qualche artigiano del posto e organizzare corsi di un fine settimana di qualche tecnica.
O similari. In Umbria ha molto successo un gruppo che organizza la macellazione dei maiali con relativa preparazione di salsicce e salami, nel costo del corso è compresa una fornitura di salumi da paura.
Oppure potreste censire i produttori biologici della zona, e poi contattare un gruppo d'acquisto solidale della città più vicina e proporgli di fare spesa e incontri conviviali presso le aziende della vostra zona.
Dalle nostre parti poi un gruppo ha organizzato un mercatino dell'usato, del baratto dell'artigianato e dei prodotti bio. E' mensile e si sposta da una casa in campagna all'altra.
Spero che queste idee vi solletichino.
Un abbraccio
mi permetto...
Buffo…. Da una richiesta del genere è venuta fuori tutta sta riflessione. E chissà se la magia della vita è già rimbalzata o rimbalzerà sul livido di qualcun altro.
Ma siccome il desiderio riguarda il cazzeggio, mi permetto di dare un piccolo suggerimento da esperta cazzeggiatrice dell’amicizia.
Noi abbiamo incontrato persone meravigliose facendo volontariato. E sono, di fatto, persone predisposte a dare.
Se vi sentite abbastanza claun da frequentare corsi per claun di corsia, se conoscete Patch Adams e la comicoterapia forse può interessarvi. Ci sono molte associazioni e ormai coprono gran parte del territorio.
Se non conoscete la comicoterapia, vi consiglio allora di leggere qualcosa a riguardo (una volta c’era una sezione con la bibliografia più interessante sul sito di Jac, e anche i link – credo ci sia ancora tutto….).
Se vi piace ridere, ballare, mettervi in gioco, emozionarvi, regalare sorrisi e riceverne, siete già dei claun. Basta che se la senta anche solo uno dei due....
Insomma, con permesso, vi auguro di conoscere i claun più vicini a voi. Non sapete quello che vi state perdendo.
Un abbraccio
Lascio il gioco
Lascio il gioco " In Umbria ha molto successo un gruppo che organizza la macellazione dei maiali con relativa preparazione di salsicce e salami, nel costo del corso è compresa una fornitura di salumi da paura " , che fai ti contraddici? prima nei tuoi libri scrivi che i consumi di carne vanno ridotti all osso ,e poi scrivi questo(parlo di Olio di Colza 30 modi.....)?la nostra si chiamava alimentazione mediterranea proprio perché il 90% era basata su verdure ed ortaggi ,vedi l alimentazione dei romani e dei greci ,che mangiavano pochissima carne ,o degli egizi che non mangiavano proprio carne ma solo pesce al limite ed in quantità modiche, io ho sempre amato una cosa nella vita : LE IDEE CHIARE.
Ma su Davide!
Non fare il talebano!! Il salame, diciamocelo, è proprio buono! Se a qualcuno piace, che problemi ti fai? Tu se vuoi stare tranquillo con te stesso non mangiarlo se non ti va, ma prendersela così! Fai esttamente come i preti: siccome i pompini sono peccato, secondo loro non dovrebbe farli nessuno, nemmeno chi non gliene frega niente di andare all'inferno!
Epperdinci.
Mala
Non ci posso credere
Limitare il consumo di carne non vuol dire mandare al diavolo secoli di tradizione. Io sono vegetariano al 999% ma ogni tanto mi concedo un pezzo di carne. E non trovo nulla di male a macellare dignitosamente e in modo casalingo un maiale allevato in modo naturale.
Un conto è mangiare due etti di carne due volte al giorno, un conto è mangiarne un etto una volta alla settimana.
Farsi i salumi da sé, una volta all'anno, magari per regalarne parte agli amici credo sia una cosa sensata. Molto più evoluta di comprare al supermercato le buste sigillate di roba chimica, ammazzata e allevata industrialmente.
Questa formula di vacanza la inventò la famiglia Baldoni, in Umbria, e Enzo coniò lo slogan: "Vieni a fare il maiale da noi".
Enzo, che poi fu ammazzato in Iraq. Ma non perchè amava la carne di maiale.
Ma questa è un'altra storia.
Comunque credo che il dogmatismo sia peggio del mangiare troppa carne. Fa più morti. Divide le persone, crea incapacità di azione comune, rallenta orrendamente il progresso, dà una mano ai malvagi del pianeta.
E poi scusa, come è possibile, ti stavo tanto simpatico e è bastata una frase sola per CADERE NEL PECCATO e perdere la tua stima?
Se non riesci ad amare le persone anche se non la pensano come te al 1000 per 1000 forse avrai qualche difficoltà ad avere amici, convivere con una persona che ami, crescere i figli. Tutte cose che rendono necessario apprezzare le differenze, non perdere la calma per le cose che non capisci, essere elastici, conoscere i propri limiti e quindi accettare quelli degli altri.
Auguri comunque.
Io non sono dogmatico
Io non sono dogmatico ma oggi tutti gli studi in nostro possesso affermano con pochi dubbi che la carne fa male ,solo il pesce ha funzioni protettive per l organismo , io non amo parlare di me perché penso che non bisogna mai mettere in primo piano la propria vita ma faccio ora un eccezione, sono ateo senza pregiudizi pochi amici ma di gran valore ed un ottima intesa col sesso femminile , detto questo di sfuggita penso che non bisogna essere soddisfatti se nella vita va bene a te ,perché la vera soddisfazione dovresti averla solo se il mondo lo si riesce a migliorare per davvero ,e penso che il vero dogmatismo siano queste tradizioni barbare, assurde e spietate ( se ci pensi anche la strage dei delfini alle isole Far Oer è stata fatta per semplice tradizione ,un assurda tradizione), che sono strettamente collegate con la tradizione cattolica del nostro paese che io non condivido ,i romani non mangiavano carne ,perché dovremmo farlo noi?Jacopo chiudo , e mi dispiace se non sono stato chiaro nel mio primo intervento, dicendo che in Italia chi ha cambiato davvero le persone è il tuo amico Stefano Benni , , in effetti se i ci pensi bene Stefano Benni con i suoi libri ti pone la vita da un altro punto di vista ,scrivendoti per esempio un dialogo tra una gallina ed il suo allevatore (vedi La Grammatica di Dio)o magari una serie di poesie sul mondo degli insetti e le sue particolarità ,ti fa davvero capire ed entrare nei panni del resto della vita che popola questo pianeta ,ed è questa secondo me la strada da seguire come quando tuo padre cita San Francesco che parlava con i maiali e si rotolava con loro, c è in san Francasco una profonda verità ,la stessa che vi è nella cultura Giapponese ,che è una cultura che io ho sempre amato ,che afferma che le piante se ti fermi ad ascoltarle ti parleranno ,oggi si è capito che il mondo delle piante è davvero mille volte più complesso di quello che uno immagina e questo i Giapponesi lo dicevano più di 2.000 anni fa .Comunque io rimango dalla tua parte ,hai ragione non dobbiamo essere divisi ,vorrei che mi cancellassi il messaggio in cui scrivo che lascio il gioco poiché non riesco a farlo da solo ,accetta le mie scuse per il tono del messaggio .
La mia stima nei tuoi confronti è tanta
la mia stima nei tuoi confronti è tanta ma è il messagio che è sbagliato ( a mio avviso ) ,prima di tutto perché il maiale fino a qualche anno fa era ucciso in maniera disumana ,con metodi di tortura ,da poco questo non è più permesso. Mio padre , che poi come tutta la mia famiglia ho convinto a diventare vegetariano(compresi i parenti), mi portò a vedere l uccisione del maiale in una festa paesana e quello che ho visto non lo dimenticherò tutta la vita , vi è la descrizione dettagliata anche su internet,
A Mario Socrate
L'UCCISIONE DEL MAIALE
di Ariodante Marianni
(da Una strana gioia (poesie 1982 - 2002)
Manni Editore 2003)
Hai mai visto ammazzare un maiale?
Da queste parti ancora lo macellano
"al modo antico" che, dicono,
dà i risultati migliori: carni bianche,
senza residui sanguigni che le farebbero marcire.
E' un modo atroce, che la legge proibisce.
Vanno al porcile, legano l'animale,
gli infilzano nel grifo un uncino appuntito,
tirano, e lo trascinano a un tavolaccio inclinato
su cui lo stendono e lo sgozzano;
e mentre quello urla e si dibatte,
gli versano addosso acqua bollente
e cominciano a radergli le setole
(gliene versano anche in un orecchio
perché gli spasmi aumentino
e il sangue sia espulso con più forza).
Mi capitò di assistervi, una volta;
non c'era crudeltà nei loro occhi:
gesti precisi, coordinati, compiuti
in calcolata successione, come un rito;
e a cose fatte (sezionato il corpo,
salate e insaccate le carni), nell'Agape
che lo corona, la gaia compiacenza
del còmpito bene eseguito. L'episodio
mi è ritornato su come un rigurgito
la notte scorsa, guardando un film giallo
in cui un sicario parla di "contratti"
con distaccata professionalità.
Le idee si associano spontaneamente:
c'è un abisso fra l'ammazzare il porco
e l'etica del killer! ma se rifletti,
un legame lo trovi: è la coscienza
dissociata dall'atto, l'alibi del lavoro
"fatto secondo le regole"
(che possono essere le più diverse:
patti, usanze, modelli, ordini, leggi,
dottrine e dogmi, e via discorrendo).
Occhei Davide, pace fatta
Il messaggio comunque non lo cancellerei, se sei d'accordo, perchè il dibattito è interessante...
Un abbraccio.