Da "22 cose che la sinistra deve fare e non ha ancora fatto" - Cap 16

Abolizione del sistema di finanziamento diretto alle imprese e sua sostituzione con investimenti sulle infrastrutture

Capii soltanto che ripetere quello che tutti pensavano non era, in politica, un segno d'inferiorità, ma di superiorità
(Proust)

Pochi sanno che in Italia, ogni anno, vengono distribuiti migliaia di miliardi alle imprese per incoraggiarle a fare questo o quello.
Teoricamente questo sistema serve allo stato per indirizzare le industrie a compiere scelte innovative. In pratica la Fiat e gli altri grossi gruppi si pappano cifre da capogiro. Il che non impedisce al buon Gianni Agnelli di dichiarare che è ora di smetterla con il capitalismo assistito. Ovviamente lo dice dopo che ha incassato mille miliardi per progettare un'auto.
Il sistema dei finanziamenti "sui progetti"  alle imprese va cancellato perché è il modo più semplice per incrementare il transito di bustone tra chi deve decidere a chi dare i finanziamenti e chi desidera acchiapparli al volo.
Se vogliamo liberarci da questa piaga dobbiamo abolire completamente questo tipo di finanziamenti. I soldi vanno invece spesi per fornire infrastrutture funzionanti che avvantaggino tutte le imprese e non solo quelle degli amici degli amici.
Negli Usa è possibile noleggiare via internet un film, riceverlo a casa entro 24 ore e poi riconsegnarlo al postino pagando 5 dollari in tutto. Un simile servizio in Italia costerebbe almeno tre volte di più. E in America il postino suona sempre due volte. Se succedesse anche in Italia sarebbe un vantaggio per tutti i cittadini e per le imprese.
L'Italia sconta un grave ritardo nell'uso di internet, uno strumento fondamentale per la crescita culturale dei cittadini, la circolazione di informazioni e prodotti, la nascita di nuovi servizi e lo sviluppo della razionalizzazione dell'organizzazione del lavoro.
In Usa è possibile abbonarsi a internet 24 ore al giorno pagando 12 dollari al mese. In Italia il costo è almeno 4 volte tanto.
In Usa il 50% della popolazione viaggia in rete, in Italia si dice si sia intorno al 20% ma la realizzazione della statistica è stata affidata a un'azienda specializzata in derattizzazioni e nella gestione di parchi di divertimenti per scarafaggi.
Facciamo funzionare i servizi essenziali a prezzi competitivi, rispetto agli Usa, e daremo un impulso straordinario alle piccole e medie imprese italiane, migliorando contemporaneamente il tenore di vita dei cittadini.

Per leggere tutti gli altri capitoli http://www.jacopofo.com/node/4681

Per acquistare il libro http://www.commercioetico.it/libri/jacopo-fo.html