Vuoi un'auto elettrica al prezzo di un’auto normale? Si può fare!

Ho scoperto che è possibile acquistare un’auto col motore fuso ma ancora in ottime condizioni e modificarla trasformandola in un'auto elettrica. Cambi il motore, quello elettrico è molto più leggero. In compenso ci devi mettere le batterie. Esistono già procedure standard internazionali per queste modifiche, realizzate sull'esperienza di centinaia di mezzi modificati.
Si fa in molte parti del mondo, poco in Italia.
Ho cercato di capire quali potrebbero essere orientativamente i prezzi.
Vi riferisco quel che ho tirato fuori da una serie di conversazioni con esperti del settore.
Innazi tutto è stato già risolto il problema essenziale dell’omologazione del mezzo. Problema che si pone in quanto in Italia non è ammessa la modifica di un automezzo. Però esiste il Tuv tedesco, ente di certificazione, anche a Bologna, e con 1600 euro si può immatricolare il mezzo in Germania il che ti dà il diritto di circolare in tutta Europa (in Italia abbiamo come al solito una legge cretina fatta per favorire la Fiat). E per inciso puoi anche scaricare l'acquisto sulle tasse che paghi in Italia. Essere europei è meglio!
Inoltre il collaudo dell'auto da parte del Tuv è una grossa garanzia in quanto il Tuv analizza l’efficienza delle modifiche. Quindi oltre alla nostra certificazione preventiva sulla professionalità delle auto officine, ne avremo una specifica su ogni singola auto. E credo che siano 1600 euro ben spesi per via che dei tecnici tedeschi omologati credo ci si possa fidare.
Ovviamente sto parlando di produrre in piccola serie un mezzo strepitoso. C’è auto elettrica e auto elettrica…
E noi modestamente abbiamo l’elettricità nel sangue e quindi non ci accontentiamo di scatorci.
Stò parlado di un’utilitaria con 150 km di autonomia a 100 all’ora, silenziosissima, con copertura in pannelli solari fotovoltaici ad alta resa, super batterie, meccanismo per il recupero dell’energia della frenata e della discesa, luci a led (ulteriore risparmio energetico). La ricarichi come un cellulare, attaccando la prolunga autoavvolgente a una normale presa elettrica. Fai cento chilometri con poco più di un euro di corrente perché il motore elettrico è molto più efficiente. E si lascia il meccanismo del cambio che riduce notevolmente il dispendio di energia. Inoltre il pannello solare sul tetto e sul cofano ti dà sempre un po’ di energia.
Per ricaricare completamente le batterie ci impieghi 8 ore. Con un’ora di ricarica ci fai 20 km.
Se c’è il sole di più.
Un’utilitaria così dovrebbe costare intorno ai 15 mila euro.
Una Volvo station wagon con eguali caratteristiche verrebbe sui 22 mila euro. Il trucco è proprio che si usano auto usate col motore andato. Paghi solo la carrozzeria e le prendi per poche migliaia di euro.
Questo però è vero solo teoricamente. I prezzi attuali sono più alti di 10 mila euro e più perché se compri un solo set di batterie per volta le paghi il doppio. Un set di batterie per un’auto media, che pagheresti 8 mila euro lo paghi 16 mila euro. Le batterie sono la componente oggi più costosa del’auto. Lo stesso problema vale per le officine artigianali che eseguono questi lavori: fare un’auto per volta è molto più caro e faticoso che programarne 20 contemporaneamente.
Organizzando una minima economia di scala negli acquisti progetto dei componenti e nella gestione del sistema si potrebbero ottenere risparmi consistenti in ogni settore.
Ci sono le aziende in grado di realizzare le auto, ci sono i tecnici capaci di progettare, ci sono i prototipi funzionanti realizzati da questo gruppo. Manca il prodotto chiavi in mano a un prezzo ragionevole.
E quando io vedo una possibilità così davanti sapete che non resisto.
Mi sono trattenuto in questi mesi soffrendo come un cane.
Non potevo aprire bocca fino a che il fotovoltaico non decollava.
Ma adesso che funziona spero che altri inizieranno a fidarsi del sistema dei gruppi di acquisto e a collaborare per migliorare le proposte e espanderle.
Siamo davanti a una meravigliosa, sconfinata prateria.
Il territorio vergine delle ecotecnologie ci attende e ci permetterà di dar vita a un colossale cambiamento economico, ecologico, culturale e energetico.
Cosa aspettiamo?
Ho quindi aspettato una settimana per pensarci su e adesso mi sono deciso ad aprire un pre-gruppo di acquisto per vedere se c’è interesse da parte di un numero sufficiente di persone o aziende a comprare un’auto elettrica pagandola dopo che il Tuv tetesco l’ha certificata (i soldi della caparra li teniamo in mano noi, se l’auto che hai ordinato non funziona li riprendi).
Pre-gruppo vuol dire che NON sono in grado di darti una macchina dopodomani.
Ma prima di iniziare a trattare con manager, ingegneri e meccanici ho la necessita di avere idea se c’è realmente qualcuno interessato.
Chiarisco questo in modo petulante perché ho visto cosa è successo nel solare fotovoltaico.
Ora finalmente la macchina è partita, 220 impianti sono in fase di progettazione dettagliata, 40 sono in fase di costruzione e 3 sono stati ultimati. Ma ce ne è voluta. Capisco chi si è scocciato di aspettare ma le cose stanno così, per costruire in sicurezza tocca andare piano.
Lo stesso vale per il gruppo d’acquisto per il solare termico e le caldaie. Qui stiamo solo contrattando con gli instalatori (e è dura). Sull’eolico e le biomasse non abbiamo neppure aperto le liste di preadesione perché ci sono grosse difficoltò a trovare la tecnologia giusta, soprattutto su piccola scala, sui mega impianti non abbiamo problemi.
Il gruppo d’acquisto per il Segway, il monopattino con le ruote parallele, è ai primordi, siamo solo a quota 3 aderenti.
Insoma consociare gli acquisti nella fase iniziale è molto difficile e forzatamente si tratta di un processo lento. Quindi cerco aderenti pazienti. Il nostro prim obiettivo è un acquisto certificato e affidabile. Quindi per prima cosa dovremo costruire il primo esemplare, provarlo ecetera.
Quindi c’è tempo.
Ma in questo caso, siccome non se c’è interesse, mi muovo solo se c’è un’adesione superiore alle 20 persone. Diciamo che ha senso muoversi se siamo in 100, bisogna sempre calcolare che molti possono poi cambiare idea. Ovviamente se e quando riusciremo ad arrivare a un’offerta conveniente chiederemo una caparra.
Nel mio progetto dentro il pacchetto dovrebbe esserci anche un sistema di finanziamento bancario o di leasing.
E vorrei anche mettere un ingegnere come si deve a progettare qualche miglioria sull’auto.
Ad esempio vorrei dotarla di serie di antifurto satellitare, vetri e componenti numerati col getto di sabbia indelebile (abbassa il costo dell’assicurazione antifurto) alleggerire la carrozzeria, aggiungere una presa di corrente standard, e tutta una serie di piccoli confort da studiare.
Insomma se la storia ti piace invia una mail specificando se desideri un’utilitaria, un modello medio o una station vegon. (non potremo avere una grossa scelta, o Volvo o Volkswagen).
Ok, questo è quanto.
Aspetto le mail di adesione a info@alcatraz.it

Ps
Ovviamente se hai 400 mila euro che non sai come investire, oppure sei un manager di chiara fama, avresti la possibilità di creare da subito la società in grado di gestire tutta l’operazione appoggiandosi alle officine efficienti che già esistono ma sono scollegate, non coordinate, prive di un ufficio acquisti collettivo e di un servizio di marketing. Manca loro un sistema di finanziamento al consumo e di offrire il prodotto chiavi in mano già omologato.
Credo che con il petrolio a 130 dollari al barile (ci arriveremo tra poco) l’auto a benzina castomizzata (in gergo si dice così) con un motore elettrico elettrica abbia un’attrazione enorme, anche perché offre un risparmio di costo al chilometro del 90% (grazie anche all’integrazione a panneli solari).
Utile netto dell’impresa, stimato in 5 anni, 20 milioni di euro.

soggetto..

Buon giorno (o sera).

Sono un impiegato in una nota multinazinale americana di auto in crisi profona che ha raggiunto il valore delle azioni pari al valore che avevano nel 1947. La chiamerò in codice "motori generali"...umorismo a parte mi occupo di manufacturing engineering ed essendo nel settore automotive (non so per quanto) credo che i dati che hai presentato siano molto ottimistici (sia come costi che come utili) tuttavia avrai fatto le tue analisi. C'è un'altro fatto da dire...chi si muove con spirito etico non guarda troppo ai soldi. Io condivido l'iniziativa proposta. Dimmi cosa fare per aderire al gruppo di acquisto e... sono disposto a contribuire praticamente e professionalmente all'iniziativa.

un suggerimento...ottima l'idea di estrarre le batterie e caricarle in remoto (non tutti hanno garage).

credo che le caratteristiche proposte di autonomia 150km e velocità 100km/h siano obbiettivi minimi. I quadricicli leggeri non hanno velocità del genere e non hanno dotazioni di sicurezza ormai indispensabili

ciao...

http://www.eurozev.org/

Soggetto

Ciao Maxferrara,

io mi sto accingendo ad iniziare un mio progetto (puoi leggere di cosa si tratta qualche riga sotto), tu che competenze specifiche hai? come pensi di poter contribuire?

roberto@telenergia.it

 

Un picìck-up e un furgonato completamente elettrici


Il costituendo gruppo d'acquisto per l'auto elettrica ha fatto un passo in avanti proprio nel giorno della vittoria di Obama (sincronicità?). Grazie a un messaggio postato nel blog sono entrato in contatto con Marc'Alberto Di Marco presidente della cooperativa Seca di Palermo che ha omologato e commercializza da alcuni anni un mezzo completamente elettrico. Stamattina ho parlato per un'ora abbondante con Di Marco sulla possibilità che loro producano anche mezzi modificati e il discorso apre molte possibilità. Vedremo... Intanto eccovi un video che presenta i mezzi e ne specifica le caratteristiche.
Il link del sito è http://www.secaauto.com/

AUTO ELETTRICA

Certo che partire con qualcuno che ha già una struttura non sarebbe male,

tuttavia io credo che il problema della trazione elettrica sia di origine prettamente culturale per cui senza dilungarmi in filosofie, credo che l'auto deve essere un'auto, non un quadriciclo leggero..

opero nel fotovoltaico dal 2003, quando si girava per proporre alla gente di aderire ad un bando regionale (max 20kW) e ti guardavano come un alieno, oggi tutti chiedono (almeno a parole) di fare un impianto o peggio ancora di entrare in socetà...

io credo che anche il solo fatto di essere attrezzati per quando le case automobilistiche avranno deciso di parlanre sul serio (ci sono lanci programmati sul mercato per il 2009 - 2010) sarà già un ottimo trampolino, a quel punto si csatenerà la moda dell'elettrico ed il gioco è fatto.. io sono disposto a dedicare anche il 20% delle mie risorse (un giorno a tempo pieno alla settimana)

a presto!

magari presto ci sentiamo a telefono!

AUTO ELETTRICA

Salve,

mi sono appena iscritto poichè il blog è uscito in una delle mie ricerche..

ho visto molte idee interessanti...

io sono partito con l'idea della trasformazione qualche mese fa e dopo alcune ricerche ho concluso che la migliore auto (secondo me) da trasformare è la CLASSE A vecchio modello (per intenderci la W168 secondo la nomenclatura MERCEDES); dovete sapere che la mercedes aveva nel progetto già in mente di fare la versione elettrica o fuel-cell (che poi è comunque elettrica) ed infatti ne esisto circa 1000 esemplari con questi due tipi di propulsione, infatti se osservate il pianale ha esattamente lo spazio per il vano batterie tanto che la batteria è ai piedi del sedile anteriore destro; si consideri che è una delle auto ancora più diffuse in europa; è un ottimo compromesso tra utilitaria ed auto spaziosa.

molte delle idee che ho visto le sto già attuando:

  • ho iniziato lo studio dei disegni mercedes per la trasformazione;
  • ho fatto una socieà a roma nel cui oggetto sociale c'è la trasformazione e costruzione di veicoli per sfruttare alcuni finanziamenti della regione lazio;
  • ho contatti molto stretti con una università per il discorso compatibilità elettromagnetica;

i rendo disponibile per assistere il gruppo di acquisto e ovviamente farne parte e nel frattempo attendo utenti per il mio (modifica di una classe A) che è già partito (molto lentamente)

chi volesse davvero investire tempo e/o denaro può contattarmi al seguente indirizzo:

roberto@telenergia.it

ciao

Auto elettrica

Bene!
Il gruppo d'acquisto langue perchè manca chi voglia occuparsene professionalmente.
Ora arrivi tu con questo intento e sono entusiasta.
Il tuo approccio mi sembra concreto e efficiente.
Spero che tu riesca a arrivare a una proposta concreta di acquisto. Io la vorrei comprare subito e ci sono una ventina di adesioni arrivate a alacatraz.
Facci sapere come va.

AUTO ELETTRICA

Bene,

io credo che, se accettato il modello, una ventina di esemplari sono sufficienti per ammortizzare il costo del prototipo; ho visto che in germania se ne trovano tantissime, anche a 2000€ e 200.000 km, e sono gia informato su come poartarle in italia con taga provvisoria (ovviamente questo non serve se se ne prendono venti e si trasportano su bisarca); per ridurre i costi avevo pensato di fare tutte le prove con batterie al piombo e farla omologare con quelle (con un peso finale pari a quello di progetto anche se l'autonomia fosse di 20km per l'omologazione va bene) e poi sostituirle dopo (la tecologia della batteria non rientra nell'omologazione); è chiaro che per dare uno slancio all'operazione ci vorrebbero delle adesioni formali (non ho mai realizzato un gruppo di acquisto) con le dovute garanzie per tutti.

a presto: roberto@telenergia.it

 

Quadriciclo elettrico

Io posseggo gia una Maranello SCB ibrida. E per adesso non uso un quadriciclo PGO Bugster con motore

150 cc si potrebbe vedere se col nostro far da soli si riuscisse ad elettrificarlo.Puoi vederlo sul mio sito non commerciale.

roldanolapini@infinito.it

www.clubfaidate.it

L'AUTO ELETTRICA SU MISURA ESISTE GIA'

Un saluto a tutti.

Mi presento: sono un ingegnere meccanico che si occupa di energie alternative a 360°.Tra le altre cose, collaboro con una società di Palermo che costruisce AUTO ELETTRICHE 100% italiane.

La società si chiama SECA AUTO, e dal 2003 produce veicoli commerciali leggeri (omologati come quadricicli da trasporto) con caratteristiche similari a quelle da voi richieste:

- Autonomia 100 km

- velocità oltre i 50 kmh

- ricarica in 8 ore

- basso costo delle batterie

- prezzo 15.000 euro +iva

I dettagli li potete trovare sul sito www.secaauto.com

 

Ma non finisce qui: attualmente stiamo sviluppando un modello di veicolo ibrido ed una versione "cittadina" del modello pick-up, per cui si potrebbe cogliere l'occasione per mettere a punto un modello con le caratteristiche da voi richieste, nel momento in cui un certo numero fosse concretamente interessato all'acquisto.

La SECA possiede già un'omologazione europea per i suoi modelli (ed è quello che conta veramente in una società di produzione di veicoli) e, a differenza di altri modelli presenti sul mercato, le sue auto non sono adattamenti di auto con motore a benzina in auto elettriche, ma VEICOLI ELETTRICI PROGETTATI COME TALI, infatti, caso unico nel mercato, l'auto è stata disegnata attorno al vano BATTERIE, le quali sono ESTRAIBILI in 5 minuti, e quindi anche sostituibili (è come ricaricarle del 100% in 10 minuti).

Altro vantaggio per la vostra iniziativa, è che l'officina, i tecnici e gli ingegneri già ci sono, per cui si pagherebbe solo il costo di progettazione e costruzione dell'auto, con un enorme risparmio sui costi e sui tempi (potreste avere un modello già omologato in pochi mesi o un nuovo modello entro un anno).

Penso sia troppo lungo riportare tutti i dettagli in questo post, però se pensate che ci siano i presupposti per lavorare insieme potete scriverci all'indirizzo info@secaauto.com.

 

 

Molto interessante.

Se c'è una disponibilità immediata cosa aspettiamo?
Al momento abbiamo una ventina di adesioni ma se ci fosse una proposta concreta ne troveremmo molte di più...
Potremmo vederci e parlarne.
Telefonami allo 075 9229911 (alcatraz)

auto elettrica o quadriciclo

non sono interessato all'auto ne sono un imprenditore etico,

credo di avere comunque info per voi,

personalmente ho costruito una bici elettrica, fatta apposta per le salite genovesi, quindi con molta potenza.

la ruota elettrificata che uso puo' essere alimentata fino a 92 volt (produttore crystalite, cinese) e già a 72 v sviluppa circa 2 cv alla ruota.

... credo che fare un quadriciclo con 4 ruote elettrificate (o forse ne basterebbero 2 per semplificare lo sterzo) dovrebbe essere una questione di assemblaggio e omologazione

ATTENZIONE! ... a mio avviso la maggior parte dei progetti esistenti sono "fuori target" ... allo stato attuale credo che la soluzione del quadricilo leggero sia la migliore, anche dal punto di vista energetico, perche far girare 2000 kg quando con 150 fai tutto? ...

se siete interessati a maggiori approfondimenti su questo forum di bici elettrificate c'e' un'arte fai date.... magari riusciamo a collaborare...

ciao!

Auto elettrica, serve chi si metta a fare impresa professionale

Carissimi,
ringrazio tutti per i contributi, raccogliere le informazioni in questa fase è essenziale.
Credo però di dover chiarire che io non credo sia possibile affrontare un simile progetto soltanto con un po' di buona volontà.
Per costruire una società serve qualcuno che se ne faccia carico completamente e che investa lavoro, arrivi a un progetto credibile e circostanziato, con dietro contratti con le autoofficine in grado di costruire e/o quant'altro...
Solo a questo punto potremo lanciare una proposta e trovare adesioni. Sul nulla non si trovano dieci persone che ci mettano 40 mila euro. L'esperienza del gruppo di acquisto dei pannelli fotovoltaici mi dice che per avere un risultato decente tocca lavorare gratis a tempo pieno per un anno. E sui pannelli partivamo da un prodotto che era sul mercato. Qui si tratta addirittura di inventarselo.
Il problema del movimento ecotecnologico in Italia è che non è ancora riuscito a esprimere una generazione di imprenditori etici.

L'incaricato

..ma Jacopo,una volta definito un budget, 400.000 euro, la persona che viene designata o trovata o costretta non lavorerà gratis ma percepirà uno stipendio di, per esempio, 1200-1500 euro al mese, pagato dalla società neoformatasi.

Non è giusto che per tot tempo, 6 mesi o un anno o più, qualcuno si sobbarchi l'onere di realizzare un sogno condiviso da molti e allo stesso tempo viva sotto un ponte e chieda l'elemosina.

D'altro canto la persona designata non può e non deve gozzovigliare.

E' ovvio che bisogna porsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli, altrimenti si trova un sostituto.

Quando si fa una società si considera tutto, anche questo, non certo trascurabile, aspetto.

Son d'accordo con te.

Ma d'altra parte i soldi non ci sono. Non c'è un movimento efficientemente organizzato intorno alle ecotecnologie.
Il gruppo di acquisto fotovoltaico lo abbiamo realizzato grazie a un gruppo di persone che hanno lavorato senza ricevere soldi per più di un anno.
Ma non abbiamo altri disposti a fare altrettanto in tutti i settori, per questo ci muoviamo così lentamente.
Per il momento ci son 4 volontari che seguono la ricerca di prodotti per un gruppo d'acquisto eolico e una persona che segue il gruppo d'acquisto biomasse. Merci Dolci sta invece per chiudere il solare termico... Il tutto con mille difficoltà...
Hai mica 500 mila euro che ti crescono... Putacaso...

Pininfarina Metrocubo ibrido elettrico

Si potrebbe partire da qui.

 

METROCUBO 5 Posti Pesentata al Salone di Francoforte nel 1999 Progetto di vettura ecologica, in questo caso ibrida e urbana, sviluppato con 9 partners tecnici e in particolare con la Michelin. Grazie all'adozione del suo Pax System si è ottenuto un pianale totalmente piatto e ribassato capace di offrire un'abitabilità modulare per 5 persone in soli 2,58 metri di lunghezza della vettura. Partners: Michelin - Lombardini - Siemens - Exide - Valeo - BBS-Riva - Webasto - Vickers - IsoclimaAerospace - Technogel Dimensioni: passo 1850 mm, lunghezza 2580 mm, larghezza 1780 mm, altezza 1640 mm Motorizzazione ibrida in serie, motogeneratore 500 cm3, 2 cilndri 7 kw Lombardini; motore elettrico Siemens, coppia massima 125 Nm, potenza massima 35 kw, batterie di trazione compatte 12 V Exide-Tudor Drysafe Multicraft, generatore brushless Vickers 7 kw. Premi: 1° premio "Interior Concept", 1999 - 2° premio "Environmental Concept", 1999 - 3° premio "Safety Concept", 1999; "Miglior Design Tecnologico", Challenge Bibendum Michelin 2000.

http://www.pininfarina.it/index/storiaModelli/Auto-Elettrica/city-car-Pininfarina

 

L'AUTO PERFETTA

ciao, mi chiamo enrico, sono molto interessato al Vostro
progetto di realizzare un'auto elettrica od almeno un kit da installare
su di un'auto convenzionale come per il gpl o metano.
Vorrei aderire al progetto.
Volendo si potrebbe fondare una società con del capitale per arrivare
alla cifra di 400000 euro.Magari se siamo in 10 mettiamo 40.000 euro a testa o se siamo in 100 mettiamo 4.000 euro a testa.(è ovvio che non si decide in 100 ma ci sarebbe un CDA).che ne dite?
Inoltre per aumentare l'autonomia dell'auto si potrebbe applicare un generatore
da 3 o 4 kw (o gruppo elettrogeno) rendendo l'auto un ibrido, però al
contrario di come vengono prodotte oggi le auto ibride dove l'elettrico
è al servizio dell'endotermico a benzina, qui sarebbe il motore a
benzina che ricarica le batterie per il motore elettrico aumentandone
la durata e quindi la percorrenza in km, inoltre il consumo di benzina
sarebbe di molto inferiore ad una normale auto,basti pensare che un
generatore con pochi litri "lavora" per molte ore,anche giorni.
Volendo il generatore può essere diesel o più opportunamente a
benzina e GPL, quest'ultimo comburente(il GPL) ci permetterebbe un ulteriore
risparmio economico.
Quindi si avrebbe un'auto perfetta: principalmente elettrica, quando
le batterie scendono al di sotto del 60-70% si attiva il generatore che
le ricarica, il quale consuma GPL, che costa poco(metà della benzina) e
inquina poco anzi pochissimo,considerando anche il fatto che  il
generatore funzionando a  regimi bassi e costanti,senza picchi, consuma poco.
Se noi apriamo la strada invertendo la rotta(del petrolio) altre case
poi ci seguiranno.
Che ne dici Jacopo?
Fondiamo una società tutti insieme?Magari l'auto,o meglio i pezzi li facciamo costruire in Cina e poi li assembliamo qui in italia, come ha fatto la DR motor company di Massimo Di Risio. 
E realizziamo i nostri sogni?
E magari brevettiamo il tutto...

Molto bello. Lo fai tu?

Mettere insieme quel che dici comporta una mole di lavoro spaventosa. E come valutare l'efficienza dei manager che gestiscono il tutto. Il rischio disastro non è solo teorico.
Io sono a delfino su troppe altre storie per gestire una matassona del genere. Condivido comunque l'idea.

muoviamoci

Sono d'accordo con enrico. La cosa migliore, buoni propositi e disponibilità a parte, sarebbe quella di costituire una società ed approfittare dei finanziamenti come quelli proposti da Sviluppo Lazio. Certo, la cosa non è semplice....garanzie, competenze, ruoli da definire....inoltre immagino che un pò tutti abbiamo un "primo lavoro" cui dover render conto....immagino che internet potrebbe essere un grandissimo aiuto.

Cmq mi ripeto....come alcuni già hanno segnalato, anche io collaboro con una grande azienda che lavora per Agusta, FIAT e Finmeccanica, sta investendo in progetti basati su energie alternative e vorrebbe affrancarsi dal contoterzismo.

Se si riuscisse ad essere un pò più risoluti....

 

Regione Lazio, al via incentivi per i veicoli elettrici

Da Sviluppo Lazio ricevo questa e-mail, certo nulla a che vedere con il progetto di Jacopo, si parla solo di veicoli elettrici semplici, niente pannelli solari fotovoltaici, niente recupero energia in frenata e in discesa, niente luci a Led, a meno che qualche compagnia non realizzi qualcosa del genere. Io spero che Jacopo si lanci presto in questa impresa perchè so che l'obiettivo a cui punta non è lo stesso di una qualsiasi azienda automobilistica. Il testo è questo:

La Regione Lazio, tramite Sviluppo Lazio, promuove l'acquisto di veicoli elettrici mediante l'erogazione di 500mila euro nei Comuni di Roma e Frosinone. L'iniziativa è stata presentata il 16 settembre in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti, il direttore generale di Sviluppo Lazio Gianluca Lo Presti e il direttore regionale di Ambiente e Cooperazione Giovanna Bargagna. L'entità del contributo sarà pari al 30 per cento del prezzo di vendita con imposti massimi di 700 euro per le biciclette a pedalata assistita e per i ciclomotori, 1.000 per i motocicli e 2.000 euro di base per i veicoli elettrici commerciali.

"In questo modo - ha spiegato Zaratti - vogliamo favorire non solo la mobilità delle persone ma anche quella delle merci". I beneficiari dell'incentivo sono le persone fisiche residenti o domiciliate nei Comuni di Roma e Frosinone e le imprese con sede operativa negli stessi Comuni. "Tra i destinatari dell'iniziativa - ha aggiunto Zaratti - ci sono anche gli studenti fuori sede iscritti a Roma e Frosinone, nonché i dipendenti di aziende situate in questi due Comuni".

Il direttore generale di Sviluppo Lazio Gianluca Lo Presti ha sottolineato “lo sforzo compiuto per semplificare al massimo le procedure. Grazie alla procedura telematica, chi vuole usufruire dell’incentivo può farlo in modo rapido e sicuro. La novità di questo bando - ha poi aggiunto - è che il pagamento del contributo verrà effettuato direttamente all’acquirente beneficiario da Sviluppo Lazio entro 60 giorni mediante bonifico bancario”.

La prenotazione del contributo deve essere effettuata dal rivenditore presso il quale si reca l'acquirente/beneficiario per effettuare l'acquisto del mezzo incentivabile, mediante procedura on line (la prenotazione sarà possibile tutti i giorni dalle 9 alle 21).

La campagna prende il via mercoledì 17 settembre 2008 alle ore 9.00. Da allora è possibile collegarsi al sito di Sviluppo Lazio (www.sviluppo.lazio.it e www.incentivi.lazio.it) per effettuare la prenotazione dell'incentivo.

Per saperne di più vai alla pagina:
http://www.sviluppo.lazio.it/leggi.asp?lcat=21

Ulteriori informazioni al Numero verde Investelazio 800 264 525.

troppo forte

è incredibile....stavo pensando la stessa cosa da mesi.dopo esser impazzito a cercare di acquistare un'auto elettrica per disperazione avevo deciso:bisogna fare da se,siamo in italia...ho anche provato un'ibrida,la prius,forse illuso dalla possibilità dichiarata 2 anni fà di renderla anche solo elettrica.hymotion era la ditta che doveva produrre le batterie e le pubblicizzava come una svolta,80 km di autonomia solo elettrica,e poi diventava una auto normale a benzina.la ditta prometteva di rendere disponibile al commercio un kit per la prius per iniziare...ora lo fanno ,con catena di officine che ti installano il kit(in usa)ma non parlano più della possibilità di sganciarsi dal petrolio,ma solo di consumare meno.vado a gpl da 30 anni,e non mi pare una gran rivoluzione la tecnologia ibrida per l'ambiente,tranne che per il recupero in frenata.ho perfino cercato almeno una ibrida elettrica-gpl,ma la faranno nel 2010.adesso avete veramente rotto.me la faccio.ne ho parlato a un mio amico meccanico,a un'altro carrozziere...stavamo studiando la cosa quando ho scoperto voi,anzi NOI.è bello sapere che non sei l'unico a voler scoprire se è il sole a girare attorno alla terra...saremmo interessati non a 1 ma certo a 2,forse anche 3 o 4 auto elettriche.vorremo però una station vagon o comunque qualcosa di grosso.fateci sapere.una risata...

Tipo di auto? Utilitaria







Un saluto a tutti.

Iniziamo col scegliere l'auto (restringiamo il campo come suggerisce MaurizioBologna).

Io pensavo ad un’utilitaria tipo:

- Punto, Panda, Seicento, Cinquecento (il modello anni 90 da un’abitabilità sorprendente), Polo, Fox, Lupo, Fiesta,  (usate o nuove invendute "fondi di magazzino")  tutte hanno 5 posti che eventualmente possono essere ridotti a 4 (a causa peso  batterie);
- Smart  usate con il motore fuso; il primo modello dopo 70.000 o 80.000 Km aveva il motore da revisionare ( pensate, se non sbaglio,  il progetto originale era stato concepito per un’auto elettrica) ; solo 2 posti.

Anche il vecchio modello di Multipla "fondo di magazzino", come suggerito da Giuseppe, sarebbe un ottimo modello: su tale modello è presente molto posto per l'alloggiamento delle batterie, anche sotto il pianale, dove trovano posto le bombole nella versione a metano, rimanendo invariato lo spazio a bordo (se dovessimo ridurre di 1 posto passeggero  ne rimarrebbero 5) .

I modelli da me elencati dovrebbero essere molto diffusi sul mercato e non avrebbero problemi, sia di reperibilità dei pezzi di ricambio, sai di costi elevati di questi ultimi.

Una domanda ai tutti voi presenti: esiste una scelta migliore dal punto aerodinamico tra i modelli sopra elencati? Quali modifiche proporreste per migliorare l’aerodinamica?

 Avete altri suggerimenti, sia sui modelli, sia sulle caratteristiche?

Il modello prescelto in base alle mie esigenze dovrebbe aver:

-         accesso a tangenziali,  autostrade e similari

-         autonomia di almeno 150 Km, con mantenimento nel tempo di tale prestazione (le batterie di ultima generazione, litio, zebra, ecc.. sapete che decadimento di prestazioni hanno dopo un certo numero di cicli di carica?)  

-         se possibile, prezzo dell’utilitaria massimo euro 15.000 (conto sulla forza del gruppo d’acquisto) ;-)

Utilizziamo l’intelligenza collettiva come sanno fare tanto bene all’estero!
;-))  (http://www.sahkoautot.fi/eng)

Esistono vecchi modelli d’auto invendute nei magazzini dei grossi produttori d’auto? Se si quali?

Scusate se mi sono dilungato troppo, sono solo un ecologista appassionato dalle migliori intenzioni che aderisce pienamente al progetto proposto da Jacopo.

Samuele

E se acquistassimo auto nuove ma vecchie?

e se invece di cercare una ad una delle auto usate con motore fuso (che possono presentare altri problemi di usura come già fatto notare in altri topic), se si riuscisse a comprare delle auto nuove ma uscite di produzione?

so che i magazzini delle case automobilistiche sono pieni di auto invendute (fiat in primis ma credo che per le altre case la situazione non sia poi molto diversa) che vorrebbero vendere, magari trattando direttamente con la fiat e comprandole in stock si potrebbe ottenere un prezzo interessante avendo la sicurezza di un'auto nuova e utilizzando un solo tipo di auto si potrebbe ottimizzare al massimo la tecnologia a disposizione, andando così a recuperare magari sulla maggiore spesa iniziale

io pensavo alla multipla vecchio modello che è spaziosa e credo si presti bene a questo genere di modifiche, oltre ad avere un tetto ed un cofano molto grandi per i pannelli solari.

ora non so quanto possa essere fattibile tutto questo però credo che magari si possa provare a cheidere in giro...

confido in una tua risposta

 

Giuseppe

auto elettrica? sì, grazie, un'utilitaria

Ciao Jacopo,
bella idea!
mi servirebbe proprio un'auto elettrica, mi sto stancando dell'autobus ma voglio anche resistere dalla tentazione di acquistare un'auto a benzina o simili proprio adesso.
Spero che il progetto decolli in tempi ragionevoli.
Intanto mi prenoto per un'utilitaria.
Si potrebbe sfruttare un eventuale contributo di comuni-provincie -regioni, in fondo molti lo stanno danno anche per pannelli solari e caldaie.
Anzichè avere un unico investitore per 400000€ come leggo sul post, perchè non coinvolgere tanti piccoli investitori che credono nel progetto?

Auto elettrica DEFINIZIONE TIPOLOGIA

Esprimo parecchi dubbi sul fatto che si possa mettere a punto un kit in sostituzione dell'attuale motore endotermico su autovetture di classe omogenea ma con diverso telaio, in quanto: ogni auto modificata prima di poter circolare liberamente deve essere sottoposta a omologazione come esemplare unico presso il TUV.

Una delle verifiche indispensabili per l’ottenimento dell’omologazione dei veicoli è il superamento dei test di  compatibilità elettromagnetica.

Il superamento dei test di  compatibilità elettromagnetica non è facile come sembra, già in fase di progettazione devono essere utilizzati svariati accorgimenti tecnici che dovranno essere affinati in fase di realizzazione prototipo e forse modificati durante i test.

Un volta ottenuta la compatibilità elettromagnetica per un determinata soluzione non è assolutamente detto che sia valida per altre soluzioni diverse, anzi quasi sempre accade il contrario.

Sinceramente prediligo una soluzione unica messa a punto ad hoc e non un kit che sostituisca solo il motore in quanto:

• il motore elettrico permette di eliminare la trasmissione, il cambio ed il diferenziale, quello che non c'è non si rompe, non si usura e non introduce delle riduzioni di rendimento di trasmissione

• il motore elettrico, i controlli elettronici del motore e le batterie dovrebbere alloggiare all'interno dello stesso vano

• deve essere risolto il problema del riscaldamento/raffrescamento dell'abitacolo, ricordo che mediamente la quantità di potenza necessaria si aggira da 1 a 3 KWatt

• deve essere risolto il problema dell'impianto elettrico secondario: luci esterne, interne ed accessorie, consiglio impianto separato da quello di potenza riservato al motore/i

• altri punti che andremo a focalizzare prossimamente

VI CHIEDO GENTILMENTE di fornire indicazione di quale tipologia di veicolo potrebbe essere idoneo al vostro uso, lasciando da parte sentimentalismi e passioni storiche, il più delle volte risulta più costoso un recupero di una vecchia auto che l'uso di una idonea più attuale.

GRAZIE.

mauriziobologna

Auto elettrica DEFINIZIONE TIPOLOGIA

Paradossalmente la cosa su cuisono più indeciso è il tipo di motore..

in linea di principio sarei orientato ad un azionamneto asincrono.. per l'auto invece sono orientato alla CLASSE A (la vecchia) per due motivi molto semplici:

1) la mercedes l'aveva fatta per questo

2) se ne trovano ancora tante

 

se vuoi ne parliamo sul serio: roberto@telenergia.it

ciao rberto

Modello

Tipologia: qualsiasi vista la grande novità. La preferenza va per una comunissima 2 volumi, tipo Fiesta, Uno, Punto Etc.

Tienimi informato, sono veramente interessato.

Saluti

Backville

Problemi da risolvere

Come fatto notare da mauriziobologna nel suo post ci sono dei problemi da risolvere e quello dell'omologazione è il più consistente ed in effetti rende complicato il discorso della conversione di modelli diversi auto (per via della compatibilità magnetica).

i problemi relativi al riscaldamento ed all'impianto elettrico secondario sono invece risolvibili:

in commercio ci sono degli appositi riscaldatori elettrici concepiti apposta per questo scopo;

l'impianto elettrico secondario in effetti viene realizzato separatamente da quello di alimentazione del motore ed è come quello standard, tranne nel fatto che è un trasformatore ad alimentare la batteria 12V(le aziende che convertono auto lasciano di solito invariato l'impianto originale). Personalmente però credo che si possano fare delle variazioni interessanti.

Per quel che riguarda il raffrescamento (aria condizionata) è un po' più complicato (le panda e twingo elettriche in circolazione in svizzera non ce l'hanno) ma si può fare, bisogna valutare tra alcune alternative ma si può fare.

Personalmente preferirei che l'auto realizzata fosse un'utilitaria (Punto, Y, Panda, 600, Polo... )sulla quale potrei rinunciare sia all'aria condizionata che al servosterzo, in modo tale da ridurre costi e problemi di realizzo.

Mi permetto di chiarire il mio punto di vista sul discorso di un progetto adattabile a diverse auto:

ignoravo il problema di compatibilità elettromagnetica legato all'omologazione che in effetti complica le cose, ma non è insormontabile (bisognerà mettere in conto ore di lavoro in più, che chi compa un "kit di conversione" forse è disposto a fare;

d'accordo che meno roba c'è meno se ne rompe ma se compri un'auto (in stock, col motore fuso, usata dal rottamaio etc.) cambio e trasmissione li hai già (e li hai pagati), mantenerli riduce i costi, rende meno complicato il processo di modifica (purtroppo non l'auto) e migliora le prestazioni. Se dovessimo progettare un veicolo da zero ovviamente non ci sarebbe assolutamente il cambio, ma dovendo fare una conversione bisogna valutare i pro e i contro  (in america lo lasciano bloccato in seconda per esempio).Se il veicolo lo compri dalla Fiat per esempio, loro devono rimuoverelo dalla catena di montaggio per dartelo senza  motore cambio e trasmissione e per questo devi pagare...

purtroppo nulla può essere universale, per cui non immaginavo assolutamente un progetto che andasse bene su tutto ma sono abbastanza sicuro che quello che va bene per una Punto va bene con pochi accorgimenti per una Lancia Y  e forse anche per le Panda; se poi uno vuole comprare un kit e provare ad adattarlo alla sua Polo, perchè dirgli di no? SE è più diversificata l'offerta, più gente è disposta ad aderire ed i costi si abbassano.

Sono d'accordo sul fatto che le batterie dovrebbero stare nello stesso vano del motore e tutto il resto, ma nelle auto alettriche che ho visto, questo non avviene mai (se qualcuno ha un esempio in cui succede me lo segnali per favore), per cui bisogna valutare quanto possa essere realizzabile e conveniente portare avanti questo tipo di soluzione.

Resto comunque disponibile e d'accordo nel caso in cui si decida di concentrarsi su un unico modello, da qualche parte bisognerà pur cominciare no?

P.s. mi rivolgo a chi ha scritto il post riferendosi alla lancia Y: ne ho una anch'io ed ho valutato l'idea di convertirla, contattami e sarò felice di condividere con te le mie valutazioni.

Ciao a tutti.

auto elettrica

Sono anch'io un appassionato di auto elettriche, e sto aspettando da tempo che entrino in commercio a prezzi ragionavoli, Mi interessa anche la possibilità di una trasformazione di un'auto esistente, attualmente ho come seconda auto una Lancia Y alla quale ho rifatto il motore personalmente.

Ho visto la realizzazione della 500 fiesolana, nel cui caso è più semplice accoppiare il motore elettrico al cambio, ma sarei interessato alla trasformazione della mia Y.

Mi chiedo come si può sopperire ad alcune funzioni basiche come il riscaldamento, condizionamento ecc.

Comunque rimango in attesa di sviluppi.

saluti

Alessandro

Aderisco al progetto

Salve a tutti  sono un giovane ingegnere e da un po' di tempo sto pensando a quanto mi piacerebbe vedere diffuse la auto elettriche nelle strade delle nostre città.

Ma piacerebbe collaborare a questo progetto sia per quel che riguarda l'aspetto tecnico/progettuale/costruttivo che per quello organizzativo e penso che si dovrebbe già dall'inizio imbastire un nucleo che approfondisca quello che è lo stato dell'arte della tecnologia elettrica applicata all'auto  (potendo contare, come leggo su questa pagina, sull'esperienza di alcuni che si sono già cimentati in progetti di questo tipo) per cercare di definire le caratteristiche in termini di costi e autonomia (a grandi linee) di un veicolo finito.

Aggiungo che la strada potrebbe essere quella  di sviluppare un progetto semplice e versatile che possa essere adattato ad auto diverse ma con caratteristiche di peso, potenza e autonomie necessarie  molto simili, in modo tale da consentire a chi possiede già un veicolo di poterlo convertire: acquistare i componenti in gran numero e poi affidarsi ad un'officina che faccia le modifiche potrebbe a questo punto ridurre ulteriormente i costi, eliminado la necessità di procurarsi dei veicoli seppur con motore fuso.

auto elettrica

L'idea del gruppo di acquisto è interessante.

Per quanto concerne l'auto elettrica l'idea del gruppo di acquisto così come strutturata mi sembra viziosa ed affetta dal problema che non esista un idea ben precisa dell'obbiettivo, delle modalità con cui raggiungerlo e dei costi che si dovranno sostenere per raggiungerlo.

Ancor prima di raggungere le 100 adesioni non sarebbe male procedere come segue:

• definire in via teorica gli obiettivi

• definire un progetto teorico di massima

• in base al progetto di massima cercare di definire entro un certo margine di errore i costi sostenuti

Con questa procedura gli aderenti potranno sicuramente focalizzare meglio l'obiettivo fornendo un'adesione con maggior valore aggiunto.

Mi capita di sovente leggere che bello sarebbe poter convertire una Fiat 500 in auto elettrica, ma vi siete mai chiesti se sia o meno l'auto più idonea allo scopo e se si, perchè?

GRAZIE.

 mauriziobologna

Aderisco all'iniziativa

Salve, l'idea mi sembra ottima e aderisco in pieno al gruppo di acquisto.

E' da qualche mese che ci penso e in internet ho trovato questo sito che penso sarà noto ai partecipanti del blog  http://www.eurozev.org/  in qui si racconta le modalità di trasformazione di una vecchia 500 in una auto elettrica ( che è esattamente quello che ci si propone di fare ). Si parla anche dell'escamotage per l'immatricolazione.
Visto l'esperienza acquisita da questi signori perchè non contattarli e chiedere un parere?

Saluti, Christian.

aderisco al progetto di auto elettrica

Finalmente, qualcuno si muove, sono molto interessato.

Ottima l'idea di riutilizzare un vecchio autoveicolo con il motore fuso riciclandolo, gia' da qualche tempo stavo reperendo informazioni per realizzare personalmente un auto simile.

Mi ha conquistato la "vecchia" bella 500 elettrica!

Se avete bisogno d'aiuto sono disponibile.

Samuele75

auto elettrica

Signori buongiorno.

 

Sono interessato al vostra proposta.

Non vi nascondo che da pochi mesi ho completato il progetto teorico di un auto elettrica e sono in procinto di passare alla fase realizzativa di un prototipo.

Il prototipo non ricalcherà in pieno il progetto teorico a causa della scarsa disponibilità economica, la soluzione scelta sarà quella di utilizzare un auto esistente sostituendo: motore,  trasmissione e impianto elettrico.

Per quanto concerne il costo di acquisto, a parità di prestazioni, un auto elettrica potrebbe mediamente costare di più rispetto ad una alimentata con benzina/diesel/gpl/gas.

Il maggior costo verrà ampiamente e velocemente recuperato dai ridotti costi di manutenzione e costo al Km, basti pensare che un motore tradizionale non ha meno di 100 parti meccaniche in movimento mentre il motore elettrico ne ha una sola.

mauriziobologna

Finalmente

 Buongiorno a tutti,ho letto con molto interesse questo blog e sono interessatissimo ad un'auto elettrica,quindi sono disponibile per questo progetto.

 Daniele

auto elettrica

Salve a tutti. Per la "rigenerazione" delle auto potete contare su di me. Se può servire posso fornire un'alfa 146 ed una Autobianchi y10. Vorrei dire a chi di dovere che collaboro con una grande azienda che sta investendo in progetti ecocompatibili (da ultimo un "inseguitore" solare) e che ha un'esperienza quarantennale nel settore automotive come contoterzista. Sta cercando nuovi business e, se il vostro....nostro progetto arriverà ad una fase più concreta, sono certo che potrebbe darci una grossa mano.

Gli skills della vettura sono marginali ma non dovrebbero discostarsi molto da quelli proposti: 150/200 km di autonomia per una vel. max di 100 km/h.

Saluti.

Come si fa a collaborare a questo progetto?

salve a tutti.

è la prima volta che scrivo in un blog..ho letto con grande interesse il vs progetto e non ho resistito..Sono un appassionato di ecologia/rispetto dell'ambiente e mi piange il cuore ogni mattina e sera quando vedo migliaia di auto incollonnate in fila con il motore acceso, compresa la mia, che entrano ed escono dalle nostre città e lasciano una scia puzzolente di aria inquinata (oltre al rumore assordante)..Dobbiamo fermarci! Ma come?

Stavo giusto ipotizzando di cambiare auto (ho una Golf TDI del 1999) con una elettrica piccola..Inoltre avendo un magazzino di proprietà da risistemare di circa 2000mq stavo pensando di mettere su una piccola societa' di distribuzione /vendita di auto elettriche o ibride magari con i pannelli solari sul tetto, con presa di ricarica dalla rete di casa....e magari senza necessità di patente di guida!

Quando ho letto questo articolo sono balzato sulla sedia! Sono super interessato e vorrei aderire al progetto attivamente...Quando si inizia? Come posso aiutare? Il capannone, se può servire, è disponibile...

Alberto da Prato

 

siamo agli inizi

C'è la possibilità. Per ora niente altro.
La prima cosa da riuscire a fare è trovare un manager che sia capace di gestire il progetto trovando tutti gli "attori" e contrattualizzando tutti i rapporti per arrivare al prodotto finito. L'idea che avevo era di partire da officine già esistenti, non farne una nuova... Però... Noi ci offriamo di fare la comunicazione.

auto elettrica SI!

Ottima idea. approvo con entusiasmo ed aderisco.
mi sembra importante la standardizzazione delle autovetture.
Le vecchie panda inusate forse potrebbero andare bene ma potremmo trovare un modello desueto piu' glamour o produrre (come e' stato fatto per un suv low-cost) un'auto ex-novo con prodotti di serie gia' pronti.
Il telaio deve essere robusto per sostenere le batterie, l'auto dovrebbe avere 4posti, ed una autonomia sui 80/100km ed una velocita' di almeno 79/80km.

ho appena scritto alla Reva per avere info sulle loro ultime auto (l'ultimo modello e' un bel giocattolo a posti ed 8okm/h). Se siamo un gruppo d'acquisto consistente potremmo avere un ottimo prezzo.
http://www.revaindia.com/models.htm
http://motori.excite.it/foto/3393/Reva-NXG

pronto a partire
ciao a tutti
ZenmA

ciao zenma

Sono interessato all'acquisto dell'autovettura elettrica indiana, fammi sapere.

auto elettrica

Il progetto mi interessa......purche' non vada lle calende greche.

oltre il gruppo d'acquisto

complimenti per l'iniziativa. Finalmente qualcosa si muove!!!

Aprofitto del blog per lanciare un'iniziativa parallela.

La realizzazione di un gruppo di lavoro che prepari il tutto in modo da sveltire e standardizzare sia la progettazione che la realizzazione e l'omologazione delle vetture.

Ho preso contatti con un onlus già esistente per collaborare alla realizzazione del mio progetto. Il passo successivo sarebbe la registrazione di alcuni brevetti già allo studio che migliorerebbero notevolmente le vetture (abbiate pazienza, ma non posso anticipare nulla in questa fase).

Cerchiamo chiunque sia interessato a collaborare con qualunque specializzazione o compito (dall'ingegnere, all'informatico, carrozziere, meccanico, elettrauto, agenzia pratiche auto, traduttore ecc.)

solo se interessati a collaborare potete contattarmi via email qui: eclblue@yahoo.it

o telefonicamente qui: 3920773471

Progetto auto elettrica

Ciao Jacopo, ci sto lavorando alla realizzazione di un'auto elettrica a prezzo popolare. Ora stò lavorando presso una ditta che costruisce anzi modifica mezzi endotermici in mezzi elettrici, ma appena sono pronto ti aggiorno, un saluto e continuate così.

TWIKE ME

Io ci avevo pensato per convertire la mia vecchia mini....ma ho dovuto desistere momentaneamente per il costo e per alcuni problemi tecnici.

Sono comunque interessato ad un eventuale gruppo d'acquisto.

Secondo me andrebbero esplorate anche altre possibilità, ad esempio di recente ho trovato un auto elettrica a pedalata assisitita che si chiama TWIKE ME. cercatela su youtube.

Arriva fino agli 80 all'ora e in germania e svizzera puo andare in autostrada...unico problema la vendono a 26000 euro circa!

Ha un piccolo motore elettrico da mi pare 5-6 kW, pacco batterie Ioni Litio, e qualche controllo eletrronico per il recupero dell'energia in frenata etc

Ovviamente è molto più leggera di un auto con motore a scoppio e quindi necessita di un motore piccolo e poche batterie, inoltre con la pedalata assistita si risparmia il costo della palestra ;)

Per i miei usi quotidiani sarebbe perfetta.....

Saluti

PRE-GRUPPO AUTO ELETTRICA

Finalmente una proposta seria per quanto riguarda l'auto elettrica.Io sono anni che utilizo uno scoter elettrico e una bici elettrica con costi di gestione praticamente nulli.Sono con voi al 100 per cento.

Per quanto mi riguarda sarei piu' orientato verso una media con percorrenze e prestazioni simili a quelle da te descritte,cosi' potro' mandare in pensione il mio macinino BIODISEL. Ciao

 

preaderisco

sì, preaderisco all'iniziativa; sono orientato su station wagon. A che punto si è con le preadesioni? grazie

ottima idea!

aderisco!

 

e suggerisco: perchè non fare lo stesso con i vecchi motorini?

 

FABIO

L'ENERGIA LA FORNISCO IO

Bene, c'è il nuovo governo, ora provo a scrivere, con tanto di raccomandata, anche ai nuovi ministri, voglio proprio vedere se mi rispondono.
I precedenti non mi hanno degnato neanche di una risposta prestampata.
Ho scritto ai rettori dei politecnici italiani, ai giornali, agli esperti, ..... niente risposte.
Ma..... l'ecologia, l'energia pulita, le fonti rinnovabili, sono solo una grande IPOCRISIA??
Io ho brevettato una macchina tutta italiana che produce energia elettrica, con le onde del mare, quasi a costo zero.
La mia è una macchina economica molto efficace, che costa pochissimo e che produce tantissimo.
Forse è per questo che non interessa??
Che non è degna neanche di una risposta, anche negativa??

Guardate questo sito : http://digilander.libero.it/lcd01/

e..... giudicate Voi.
Grazie.

auto elettriche, ci stò, ma ho un altra idea.

Ottima idea, ci pensavo proprio, avendo appena messo in funzione l'impianto fotovoltaico, il passo successivo era proprio quello.

Ma io avrei un'altra idea: Il comune di Palermo ha comprato e mandato in malora 600  ( s e i c e n t o)  auto elettriche, lo stesso si accinge a fare quello di Catania, che sta per rottamarne 100, che aveva acquistato per 5 milioni di euro, e che non ha mai adoperato.

E se come gruppo d'acquisto ci proponessimo come acquirenti? le potremmo portare via al solo costo del trasporto, si tratta perlopiù di Panda vecchio modello e  di Fiat punto, avranno sicuramente le batterie morte, ma  sarebbe un punto di partenza più avanzato per avviare il gruppo d'acquisto.

Potremmo lavorare su un gruppo di vetture uguali e standardizzare gli interventi.

Mi sto accertando se la cosa è ancora fattibile, perché la notizia è un po' datata : http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo382217.shtml

Ma se la cosa funziona voglio avere parte attiva nel progetto, d'accordo?

 

aderisco anch'io

dovrò cambiare la mia vecchia auto ( è del 1993!) nei prossimi mesi o al massimo il prossimo anno. A me basta un'utilitaria con un autonomia di 100km dato che dovrebbe percorrere in media circa 50 km al giorno. Quattro posti trasformabili in due più bagagliaio basterebbero. In quanto alla cifra da spendere sarebbe interessante se fosse sotto i 15000 euro.

comunque preaderisco anch'io, ciao

 

lorenzo