MOTORE DI RICERCALogin utenteVideo-guida a questo blogNavigazioneULTIME NOTIZIE
ULTIMI COMMENTI
ARGOMENTI PRINCIPALI DEL BLOGCome entrare in chat?Non sei mai entrata/o nella chat del Blog di Jacopo Fo e dei siti di Alcatraz? Aderisci anche tu all'Interblog ribelleLe ultime notizie sul tuo blog dalla rete dei blog! Un altro servizio per fare sistema che si affianca a www.stradaalternativa.it Mi trovi anche su FacebookDati SocietariJacopo Fo srl |
NON TI STANNO RACCONTANDO UNA COSA MOLTO IMPORTANTE PER IL TUO FUTURO!NON FARE IL PAGURO, LEGGI QUI. I MEDIA FANNO A GARA PER NON DIRE NULLA A PROPOSITO DELLA CLASS ACTION. MA PERCHE' IL MOVIMENTO E' COSI' POCO INTERESSATO A SPENDERE UNA PAROLA SU QUESTA BATTAGLIA CIVILE? Jacopo Fo
|
ECOSHOW.it APPUNTAMENTO AL 21-23 SETTEMBRE PER "ENERGIE RINNOVABILI" Non ricevi ancora le nostre newsletter? Due cuori e una webcam Alcatraz in diretta Tutte le informazioni sull'Ecovillaggio Solare di Alcatraz Guadagna col tuo sito. Affiliati a CommercioEtico.it Diventa cittadino della Libera Repubblica di Alcatraz Campagna contro l'energia nucleare Campagna contro la base militare americana a Vicenza Libera Università di Alcatraz RISPARMIA CON I NOSTRI GRUPPI DI ACQUISTO
Gruppo di acquisto di telefonia fissa, Adsl, VoiP per la casa e l'ufficio Gruppo di acquisto energia rinnovabile per la casa e l'ufficio Gruppo di acquisto pannelli solari fotovoltaici Gruppo di acquisto pannelli solari termici e caldaie a condensazione Gruppo di acquisto di case ecologiche in legno lamellare Il Gruppo d'Acquisto si racconta: comincia il LazioGUARDA GLI IMPIANTI GIA' INSTALLATI !!! ![]() Per vedere il video clicca qui Convegno gruppo d'acquisto di pannelli solari fotovoltaici - Trascrizione interventi
23-25 LUGLIO 2010 I racconti di chi ha frequentato i corsi sulle ecotecnologie
ANGESE
ALTRI BLOG DA VISITARE Carlo Vulpio, il giornalista censurato dal Corriere della Sera Che fine ha fatto Sedna? Francesca Vezzani Photographer BLOG CHE CI LINKANO Questa lista di indirizzi è un percorso ascoltando voci fuori dal coro (solo chi è un po' strano linca questo blog). Per vedere la lista completa degli altri blog clicca qui PROFILATTICI ONLINE A PREZZI PAZZESCHI
Consultazione rapida dei nostri siti - Internet site
|
Class action di stato e indennizzo diretto all’italiana: due fac
Class action di stato e indennizzo diretto all’italiana: due facce della stessa medaglia
Una lenzuolata sul Ministro Bersani e sulle associazioni dei consumatori del CNCU
Infatti il CNCU, pomposamente denominato Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti, organismo creato e voluto dallo stesso Bersani nel 1998, ha contribuito ad far varare un quadro normativo, nel campo della RC auto, che, negli ultimi sei anni:
Tutto ciò è avvenuto e avviene in una cornice di mirabolanti pirotecnici aumenti dei premi assicurativi, denunciati dalle stesse associazioni dei consumatori e, recentemente, dall’autorità di controllo, altro “nume tutelare” dell’indennizzo diretto. Ricordiamo inoltre al CNCU e al suo Ministro-Presidente che, grazie alle norme sostenute ed approvate con maggioranze trasversali, si è favorito un vorticoso processo di concentrazione del mercato assicurativo, attualmente dominato da quattro grandi operatori, i quali, comportandosi come razionali attori in un contesto di oligopolio di fatto, hanno puntualmente trasformato i risparmi conseguiti sia dai minori risarcimenti che dallo smantellamento delle controparti professionali, in succulenti profitti, come manna piovuta dal cielo.
Quale è la punizione che il Ministro pare desideri infliggere alle imprese, che ora minacciano ulteriori aumenti?
Vuole forse rispolverare il famoso decreto blocca-tariffe del 2000 che, pochi lo ricordano, conteneva un articolo vergognoso e beffardo sul risarcimento del danno alla persona?
Oppure, nel silenzio assordante del CNCU, vuole accelerare il varo della tabella medico legale ed economica per le lesioni gravi e gravissime che, dagli elementi in nostro possesso, provocherà ulteriori e pesanti decurtazioni dei risarcimenti anche per le Vittime della Strada meritevoli di maggiore tutela?
Non sarebbe meglio, già in sede di approvazione del bersani ter, eliminare la procedura di indennizzo diretto senza ulteriori tentennamenti? Esistono, su tale materia, articolati progetti di legge.
Siamo d’altra parte in attesa, con viva preoccupazione, delle conseguenze di questa nuova sceneggiata tra governo, CNCU e imprese che, con cadenza annuale, è sempre stata prodromica di solenni fregature per i danneggiati e gli assicurati da una parte e di intese, concertazioni, accordi di conciliazione, finanziamenti pubblici o class action “di stato” per le Associazioni dei Consumatori dall’altra.
Di una liberalizzazione c’è un bisogno immediato e consiste nell’eliminazione, possibilmente già in finanziaria, dell’art. 136 del Codice del Consumo che istituisce il Comitato nazionale consumatori ed Utenti, lo fa presiedere da un ministro e addirittura lo colloca in un ministero. Una lenzuolata sulle associazioni dei consumatori del CNCU, di fatto “governative”, alle quali si spera che il legislatore non conceda la possibilità di occuparsi di una class action che corre il rischio di essere influenzata politicamente.
Ricordiamo che proprio Ralph Nader, padre della Class Action, invitato in Italia a ritirare un premio, ha recentemente dichiarato che le Associazioni dei consumatori non devono essere assolutamente collegate al governo.
Suggerimento di cui il legislatore dovrebbe assolutamente fare tesoro.
<!-- .entry-content -->
Anche negli USA la class action non mi sembra un granche'
Vivendo negli USA anche a me e' capitato di aver ricevuto buoni sconto o promozioni in quanto "vincitore" di una class action.
Effettivamente non ho mai attivamente partecipato ad esse, pero' qui se acquisti un prodotto e ti registri presso l'azienda, in caso la stessa perda una class action sul prodotto in questione, ti ritrovi a casa una lettera che ti dice che nel prossimo acquisto avrai uno sconto.
In pratica si parla di poche decine di dollari.
La realta', secondo me, e' molto peggiore, in effetti se si va a scavare a fondo, chi guadagna nelle class action, guardacaso, e' l'avvocato che difente i "malcapitati", frequenti sono i casi nei quali l'avvoraco recepisce parcelle dell'ordine delle decine di milioni di dollari, mentre, come gia detto, i consumatori ricevono ben poco.
Volendo scavare ancora piu' a fondo, ma secondo voi, chi e' poi che paga la parcella dell'avvocato? L'amministratore delegato dell'azienda? Le persone responsabili? No! Gli utenti stessi, che si vedranno il prezzo dei prodotti aumentare, di pochi centesimi, sia chiaro, per far fronte all'esborso dell'azienda.
Quindi non ci tiriamo addosso sempre le colpe, e noi Italiani siamo buoni a farlo, l'emendamento ultimo sulla class action sara' uno strafalcione e mi piacerebbe incontrare di persone chi l'ha presentato, pero' non pensiamo che se anche fosse diversa la Class Action possa aiutare i consumatori, di certo non quella presente qui negli USA.
In pratica, volendo mimare il gesto che fece Grillo in TV qualche anno fa, esce da un lato...e rientra dall'altro.
Lascio a voi la scelta riguardo al lati di entrata/uscita.
Giuseppe