Della guerra e della frigidità emotiva

Per uccidere i bambini bisogna essere morti dentro.

Tutti dicono che il tramonto è bello. Poi scattano una foto e vanno altrove.
La prima ragione delle guerre non è la rapina delle ricchezze.
La prima ragione della guerra è la frigidità interiore.

Le società guerriere devono distruggere innanzi tutto nella mente dei soldati la sensibilità per la vita, sennò essi non riuscirebbero a uccidere.
Per non sentire il dolore degli altri esseri bisogna bruciare i neuroni a specchio, straordinarie cellule che permettono l’empatia fra gli esseri umani. Quando vediamo qualcuno sorridere nella nostra mente si attivano gli stessi neuroni che entrano in attività quando noi sorridiamo e il nostro organismo aumenta la quantità di dopamina (piacevolissima droga naturale).
Il piacere degli altri genera piacere dentro di noi. Per questo fare un regalo ha un così forte effetto positivo sul nostro sistema immunitario. Ma anche quando vedo un essere umano soffrire io condivido, grazie ai neuroni a specchio, il suo dolore.
La distruzione della sensibilità verso gli altri esseri umani è alla base dell’alienazione e della disperazione che rende possibile la guerra.

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